FANDOM


Thepocket

Giravano delle voci su un vecchio silo abbandonato che si trovava vicino un bosco. Il bosco si trovava nel bel mezzo di un campo, pieno di sporcizia, lungo i binari della ferrovia... come se a nessuno gliene importasse.

È uno spettacolo inquietante, sapete, lo si vedeva ergere sopra il bosco, immenso, e sembrava trasudasse ruggine ai lati. Comunque, alcune persone dissero che era infestato da un vecchio contadino che si era impiccato all’interno e si vendicava su chi entrava nel silo.

Per me queste dicerie erano vere e proprie stronzate, soprattutto quando una persona raccontò, cercando di provarlo con i fatti, la storia di alcuni ragazzi, stupidi e curiosi andarono nel silo e non tornarono mai più a casa. Altri dicono che il silo fosse semplicemente un luogo di ritrovo per ragazzi, dove nessuno può vedere cosa facciano...

Pensando ai pro e ai contro, io e la mia solita comitiva decidemmo di andare a controllare. Per migliorare l'effetto paura abbiamo scelto di visitare il silo in un giorno cupo e nuvoloso. Pochi giorni dopo andammo io ed i miei amici, Pete, Meg, e Wes. L’appuntamento era a casa mia dato che era a fianco alla ferrovia.

Ci incamminammo lungo la ferrovia chiacchierando e ridendo, divertendoci insomma... fino a quando lo abbiamo visto... Il silo, ovviamente, si ergeva sopra gli alberi.

Curiosi, ci incamminammo verso di esso ridendo, parlando ancora spensierati, poi tutto si spense. Più ci avvicinavamo più il freddo si sentiva... come se ci fosse una sorta di aura oscura, fredda, che ci avvolgeva e ci faceva sentire i brividi lungo la nostra spina dorsale... "L'inferno!" pensai.

Wes si lasciò anche sfuggire un piccolo guaito. Partimmo girando intorno al silo cercando un ingresso di qualche tipo. Dopo qualche minuto finimmo per trovare una scala che saliva alla parte superiore del silo, dove i pioli della scala erano anche maniglie per aprire botole lungo tutto il lato della struttura... Tutte erano state bloccate, tranne una...

Pensavo che fosse bloccata e Pete salì le scale per tentare di aprire il portello, che poi si aprì. In pochi minuti eravamo già all'interno del silo, muovendoci sul fieno lasciato lì. Pian piano, mentre scendevamo, notammo che c'era una grande fossa, molto profonda vicino al fieno dove eravamo. Era buio ma si sentiva comunque un flusso d'aria costante provenire dal basso.

Stranamente c'era una corda per scendere all'interno della fossa. Dato che ero l'unico abbastanza intelligente da essere effettivamente preparato per questo tipo di situazioni, tirai fuori la mia torcia. Tenendo la torcia in bocca, cominciai a scendere, ma, poco dopo, mi cadde e arrivò fino in fondo illuminando una piccola area della fossa. Scesi dalla corda e tutto sembrava nella norma, guardai fieno sparso, sporcizia, e anche una botola molto strana. Feci cenno agli altri di venire giù per vederla.

Mentre i miei amici scendevano, il mio occhio colse qualcosa che copriva la corda, qualcosa di colore rosso. Nascosi il mio panico e mostrai agli altri la botola che avevo trovato. Senza fronzoli, Pete aprì la botola. Era completamente buia, ma la cosa più strana in tutto questo e che ora tutto puzzava... puzzava di morte.

Anche gli altri avevano sentito l'olezzo naturalmente, restammo ammutoliti e Wes iniziò a piagnucolare come un piccolo cagnolino, dubbiosi se procedere o meno. Meg sospirò, prese la mia torcia e, raccogliendo tutto il suo coraggio, si addentrò per prima all'interno della botola.

La seguimmo e camminammo attraverso il tunnel buio per circa 10-15 minuti, fino a quando Meg ci disse che avevamo raggiunto un'altra botola e l'aprì. Una luce brillante riempì il tunnel e in quel momento sentimmo un grido acuto seguito da suoni di qualcosa che si muoveva di corsa, ansimando pesantemente. In un disperato tentativo di evitare la creatura che aveva fatto quel grido orribile, abbiamo corso lungo il tunnel più veloce che potemmo. Una volta usciti chiudemmo la botola, cercando di bloccarlo all'interno del tunnel.

Non sentimmo più rumori, tirando un sospiro di sollievo, tutti noi osservammo l'ambiente che ci circondava. Eravamo in un blocco di cemento che sembrava essere una vecchia fossa biologica, ma con un'apertura nella parte superiore e, attraverso quella apertura, potevamo vedere bosco sopra di noi. Iniziammo a salire e poi successe di nuovo . Sentimmo quel maledetto suono di nuovo! Wes non era nemmeno fuori dalla fossa, ancora... Povero, povero Wes. La creatura attraversò velocemente la botola, allungò una mano, con artigli affilati, e afferrò la gamba di Wes tirandolo giù nel tunnel. Sentimmo le sue urla terrorizzate e poi improvvisamente... il nulla.

Sentimmo anche il forte schiocco delle ossa e lo strappo della carne. Eravamo in uno stato di shock, sentire quei rumori... Wes ucciso... era rivoltante...

Meg finì per vomitare al suono, non so come abbia resistito io... cercammo di trovare una via di fuga dal boschetto. La cercammo per almeno un'ora e ci accorgemmo che il bosco era chiuso da una grande recinzione di filo spinato, su tutto il perimetro.

Fummo presi dal panico e non avendo idea di cosa fare ci rendemmo conto che quella cosa veniva fuori soltanto nel buio. La notte stava arrivando velocemente e, in preda al panico e disperazione, Meg salì sopra albero, sperando che quella cosa non avrebbe trovato il suo nascondiglio. Pete trovò un piccolo buco nel terreno per nascondersi, brutta idea. Dopo qualche istante ancora una volta sentimmo quell terribile urlo. Vidi la creatura uscire dalla sua "casa." Nel panico mi arrampicai su un albero a guardai Pete nascosto nel foro.

Con mio rammarico, in quel momento vidi meglio la creatura che stavamo affrontando. È stata la cosa più orribile e grottesca che abbia mai visto. Il suo volto era simile a una maschera, pallida e bianca in contrasto con la sua pelle scura. La faccia sembrava avere solo due buchi neri per gli occhi vuoti e un ampio sorriso che attraversava interamente il viso. Dopo alcuni momenti di osservazione notai che la sua maschera... la sua maschera era la pelle del viso di Wes. Mi stavo cangando addosso, quando la cosa stava strisciando verso Pete.

Mi sono seduto sull'albero, vidi Pete correre dalla paura ma fu inutile, in quanto la creatura lo raggiunse immediatamente. Gli infilò le mani nel petto lo fece a pezzi con facilità. E... Oh Dio!... Vidi il suo petto aperto, membra insanguinate coprirono la testa di Pete,l a creatura strappò via il cadavere ormai mutilato tirandolo lentamente in una cavità vuota e lo bloccò. La maschera di Wes si era disintegrata e rapidamente sostituita con una maschera con il viso di Pete con gli stessi occhi vuoti e lo stesso squallido sorriso.

Fissandomi, improvvisamente parlò con voce roca:

"IO SONO THE POCKET!

GUARDA!

ARRIVERÒ...

... PER TE!

NON C'È ALCUN POSTO DOVE PUOI NASCONDERTI!

POSSO VEDERVI TUTTI E TUTTI POSSONO VEDERE ME!

AHAHAHAHAHAHAH!"

Strisciò di nuovo nella sua abitazione. Dall'altro albero, sentii Meg piangere. Le feci un cenno, dicendole di scendere giù come me e le dissi di andare via immediatamente da quell'inferno.

Scese, esitando, e andai fino al recinto di filo spinato. Afferrai i fili taglienti e li distanziai per creare un passaggio sufficientemente largo da farla passare. Le mie mani sanguinavano, ma ignorai il dolore, mentre Meg passava attraverso l'apertura. Anche in questo caso, The Pocket urlò di nuovo e, per via del panico, mi affrettai e strisciai attraverso l'apertura tagliandomi pericolosamente... stavo sanguinando copiosamente, corsi con Meg e ignorai il dolore, fino a quando raggiungemmo ancora una volta la civiltà.

Dieci anni erano passati, Meg e io eravamo felicemente sposati. Dico eravamo per un motivo... lo stesso motivo per cui ti sto raccontando questa storia oggi... Meg è morta. L... Lei è morta di una morte orribile... tanto orribile. La polizia è stata chiamata sul posto, dopo che una coppietta stava a fare una passeggiata nel bosco, la trovarono mutilata, senza testa, ai margini del bosco. Quando dico la parola "margini", significa che è lontano dal recinto spinato.

Que-questo può solo significare che The Pocket è libero dalla sua prigione! È libero e sta arrivando per me! Lo so che è così! Questo è orribile! In questo momento... sto guardando la nostra immagine di matrimonio cercando di calmarmi con i ricordi felici.

Non mi aiuta... Lui mi disse che può osservarmi sempre.

"Ti sto ancora guardando."

Oddio, cosa è...

"The Pocket" By ManufacturerINC09:01

"The Pocket" By ManufacturerINC







Da ManufacturerINC, tradotta da Deepred85
Vota questo racconto:

Voto complessivo:

È necessario registrarsi e collegarsi dal browser per poter votare e visualizzare i risultati.
Un ringraziamento alla Wiki tedesca per questa funzione.


Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale