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Serie The Holders

The Holders (1-99) · The Holders (100-199) · The Holders (200-299) · The Holders (300-399) · The Holders (400-499) · Altre storie

(500) Il Possessore della Nascita Modifica

In qualsiasi città, in qualsiasi paese, raggiungi un qualsiasi ospedale in cui potrai entrare. Vai esattamente al centro della stanza e stringi la testa tra le ginocchia tenendo gli occhi chiusi. Se sei veramente inginocchiato nel vero centro della stanza, nessuno ti disturberà. Se è così, la tua sola scelta è quella di sperare che lei si senta misericordiosa e non consumi tutto il tuo essere per l'eternità. Se non sarai morto dopo qualche secondo, comincerai a sentire delle cose. Crescendo lentamente in volume, riuscirai a identificare quei suoni come urla di donne e neonati. Non aprire gli occhi, affinché ogni traccia dell'umanità non lasci il tuo corpo in una terribile agonia; se invece vivrai, non sarai mai in grado di raccontare la tua storia. Ancora oggi nessuno sa esattamente cosa potrai vedere.

Se riuscirai a mantenere chiusi gli occhi le urla continueranno per quel che ti sembrerà un'eternità. L'esatto istante nel quale ti sei inginocchiato era già stato prestabilito nell'ora in cui sei nato, ma non preoccuparti: i secondi delle urla ti parranno eoni. Improvvisamente i suoni si fermeranno. In questo momento potrai aprire gli occhi. Ti troverai in un ospedale non troppo differente da quello in cui sei entrato poco fa. Tuttavia, il colore ha per la maggior parte lasciato le pareti e il pavimento, il soffitto è coperto da un lago di sangue che, quasi come per schernirti, rimarrà sospeso. Tutti i suoi ospiti sono stati sostituiti da atrocità - gli esseri umani, cos'altro - che farebbero rivoltare anche lo stomaco più duro. Non dovete mostrare alcun segno di odio o di paura, o sarete intrappolati lì finché non sopraggiungerà la morte.

Potrai ammirare la vastità della sala in cui ti trovi. Se sei fortunato, troverai la strada alla culla corretta. Se non la troverai sarai costretto a vagare in quel luogo e morirai di fame o di sete. In essa vi è una bambina di circa quattro anni, con capelli molto lunghi e occhi di un colore marrone che mai vedrai in un umano. Sembrerà si trovi a chilometri di distanza, come in un pozzo illuminato, ma non commette alcun errore. È ad una distanza irrisoria e diverse anime hanno commesso l'errore di giudicare la sua distanza da loro. In un primo momento sembrerà trattenere tra sue braccia tranci di carne, ma scoprirete che si tratta dell'abominazione più deformata che abbia mai infestato questo piano esistenziale. Mostra un qualsiasi segno di disgusto nei confronti del Suo fratellino e vivrai millenni pentendotene. Dovrai fissare il profondo dei suoi occhi e chiedere: "Come sono stati scelti?".

La sua bocca si muoverà ma non farà suono. Capirete tutto ciò che lei comunica, e comunicherà ogni singolo dettaglio di ogni Cercatore. Ogni anima, ogni persona che ha fallito ogni prova, la loro nascita e la loro morte. Non devi, non importa perché, distogliere lo sguardo dagli occhi, o rimarrà in silenzio e sarai bloccato in quel misero posto per tutta l'eternità.

C'è però un altro cammino, in quanto Lei conosce anche l'origine dei Lost Ones. Puoi ben dirlo che lo sa, ma non chiedergliela mai.

Una volta che si fermatasi, ti troverai in piedi fuori dall'ospedale in cui sei entrato. Tra le braccia stringerai un piccolo bambino avvolto in una coperta. Sarà già morto e non c'è niente che tu possa fare per lui. Comunque sia, questo è il Suo ultimo test. Porta il bambino in una sola direzione di tua scelta e continua a camminare. Durante tutto il tempo dovrai canticchiare dolcemente, ma non abbastanza forte da svegliare il bambino, né abbastanza piano da non farti sentire. Alla fine il bambino sparirà, lasciando solo la coperta dietro di sé. La coperta non ha dimensioni determinate - cambia secondo la volontà dell'utente - e terrà coperti e al caldo anche nella più gelida delle tempeste o nel calore più ardente. Ammorbidirà ogni colpo riducendolo ad un graffietto.


La coperta è l'oggetto 500 di 538. Anche il demonio più potente può aver origine da un infante inerme.

(501) Il Possessore della Floccinaucinihilipilificazione Modifica

(502) Il Possessore dell'Incertezza Modifica

(503) Il Possessore dell'Umanità Modifica

(504) Il Possessore della Radiazione Modifica

(505) Il Possessore della Malattia Modifica

(506) Il Possessore della Redenzione Modifica

(507) Il Possessore di Te Modifica

Il Possessore della Gomma Modifica

In qualunque città, in qualunque paese, raggiungi un qualsiasi istituto mentale o casa di cura che puoi raggiungere. Quando arriverai al bancone principale, chiedi di visitare qualcuno che si fa chiamare "Il Possessore della Gomma". Il Pssessore schioccherà le labbra rumorosamente e correrà via. Tu inseguila ad ogni costo: se ne perdi le tracce, non avrai più alcuna speranza. Dopo quelle che sembreranno ore di inseguimento, lei si fermerà dinnanzi all'ingresso di una caverna. Ti indicherà sorridendo cupamente, per poi sparire.
La grotta sarà buia e silenziosa. Fare qualsiasi rumore improvviso al momento sbagliato sarebbe uno sfortunato errore che rimpiangerai. Ti accorgerai immediatamente della presenza di spiritelli luminosi i quali diverranno sempre più splendenti man mano che discendi verso il cuore della caverna: presto sarai accecato dal loro splendore. Ricorda che fin tanto che risplendono sarai al sicuro ma, se gli spiritelli si dovessero affievolire, sarai dannato e non avrai scelta se non quella di urlare "No! Non puoi! Io voglio continuare!"  indietreggiando. Se gli spiritelli non si illuminano, corri verso l'ingresso da cui sei entrato, sperando di ricordare dove sia l'ingresso e sperando... di non essere divorato dagli orchi, perchè, se lo facessero, saresti condannato alla dannazione eterna all'inferno, non importa quanto puro tu sia.
Se gli spiritelli tornano ad accendersi, prosegui lungo la caverna. In fondo ad essa vedrai un falò; il Possessore sarà accanto al fuoco e ti inviterà a sederti. Lei ti guarderà con occhi miserabili e paludosi e tu noterai che il suo corpo si sta lubrificando con una sostanza viscida. Il Possessore svanirà e ti si avvicinerà una creatura ripugnante con l'interno all'esterno e, se ti toccherà, ti salterà addosso: anche se questo dovesse succedere rapidamente, tu resteresti paralizzato. La creatura allora ti torturerà lentamente, estraendo i tuoi organi e facendoteli masticare, mandenendoti tuttavia in vita, per farti soffrire e per sentirti implorare. Prima che esso ti tocchi, dì "Cosa posso fare per unirli?"
Se l'avrai detto correttamente, l'essere entrerà lentamente nelle fiamme sciogliendosi, mormorerà intanto una tra due semplici parole. Se "miseria" sarà la parola che udirai, allora considerati condannato, perchè le probabilità che perirai si decuplicheranno ogni volta che otterrai un nuovo Oggetto, ma ti sarà permesso di andartene. Se ciò che sentirai sarà "degno", consideralo un onore, perchè ora sei il nuovo Possessore e, non appena la creatura avrà pronunciato tale parola, sentirai il tuo corpo dissolversi in un mucchio di poltiglia.


Tu sei l'Oggetto 508 di 538 - la maledizione che unisce gli Oggetti in un appiccicoso abbraccio. Per tua volontà, non avrai alcun aiuto per fermare la Fine.

(509) Il Possessore dello Spreco Modifica

(510) Il Possessore delle Alleanze Modifica

(511) Il Possessore dell'Addio Modifica

(512) Il Possessore dei Confronti Modifica

(513) Il Possessore degli Osservatori Modifica

(514) Il Possessore dell'Orgoglio Modifica

(515) Il Possessore dell'Aldilà Modifica

(516) Il Possessore del Disastro Modifica

(517) Il Possessore del Pandemonio Modifica

(518) Il Possessore della Religione Modifica

(519) Il Possessore del Rimorso Modifica

(520) Il Possessore della Conformità Modifica

(521) Il Possessore del Debito Modifica

(522) Il Possessore Incognito Modifica

(523) Il Possessore della Quintessenza Modifica

(524) Il Possessore del Potere Modifica

(525) Il Possessore dei Venti che bruciano Modifica

(526) Il Possessore delle Catene Modifica

(527) Il Possessore della Trasgressione Modifica

(528) Il Possessore della Collera Modifica

(529) Il Possessore dell'Età Modifica

(530) Il Possessore del Movimento Modifica

(531) Il Possessore dell'Essere Modifica

(532) Il Possessore degli Occhi Modifica

(533) Il Possessore della Derisione Modifica

(534) Il Possessore del Ciclo Modifica

(535) Il Possessore dell'Esilio Modifica

(536) Il Possessore dell'Autocontrollo Modifica

(537) Il Possessore dell'Orizzonte Modifica

(538) Il Possessore del Viaggio Modifica

(2538) Il Possessore della Legione Modifica

In qualsiasi capitale, vai nell'edificio dove lavora il capo di stato. All'interno, trova il banco dei visitatori e chiedi di visitare qualcuno che si fa chiamare: "Il Possessore della Legione". L'espressione del'impiegato si congelerà e ti chiederà di andartene. Non obbedirgli. Invece, continua a chiedere, per circa un minuto. Dopo un po', forse minuti, forse ore, l'impiegato finalmente cederà. Egli sarà ormai sul punto di piangere, forse persino di collassare, a causa della pressione psicologica a cui lo hai sottoposto semplicemente menzionando il nome del Possessore.

Depresso, l'impiegato si riprenderà e ti porterà in una parte dell'edificio della quale nessun altro sembra notare l'esistenza. Appare esattamente come il palazzo governativo - dopo migliaia di anni. I muri sono crepati e cadenti, i pilastri di supporto sono deformati e pericolosamente inclinati, la vernice è scrostata e quasi completamente caduta dai muri, i dipinti sono strappati, scrostati e appesi di traverso, e il tappeto sotto i piedi è marcio e pieno di larve. Verrai condotto sempre più in basso attraverso i corridoi della struttura. L'impiegato ti guiderà ad una porta posta più in profondità di qualsiasi altra nell'edificio, probabilmente un centinaio di metri sotto al seminterrato. Qui avrai l'ultima possibilità di tornare indietro. Se deciderai di attraversare la porta, il tuo destino sarà segnato, e non ci sarà alcuna possibilità di uscirne vivo. Torna indietro se vorrai trovare altri Oggetti. Altrimenti... Bene, chiedi all'impiegato di aprire la porta. Ti supplicherà di andartene, lacrime solcheranno le sua guance, e ti urlerà contro se insisti troppo. Ma si arrenderà se sarai determinato. Ti aprirà la porta.

Entra, la porta si chiuderà dietro di te, e verrà bloccata. Ora non ti sarà più possibile tornare indietro, e non importa quel che farai, morirai comunque. I terribili esseri nascosti nelle ombre della stanza avranno già cominciato a succhiare la linfa vitale del tuo corpo, inizierai a sentirti più vecchio ogni secondo che passa. Corri più veloce che puoi verso la porta dall’altra parte della stanza ed entraci. Gli esseri qui dentro sono semplici demoni minori, incapaci di spaventare persino un neonato. Segui il sentiero rosso e raggiungerai presto una porta di legno.

Bussa tre volte. Se sarai fortunato, qualcuno ti chiederà di restare dove sei. La tua morte sarà rapida. Se ti dirà di entrare, fallo. Le tue sensazioni non importano; niente importerà dopo che sarai entrato nella stanza. Qui, li vedrai, tutto dietro una sorta di campo di forza che respinge ogni cosa che si avvicini troppo. Vedrai duemila di loro, precisamente duemila. O meglio: un migliaio e novecentonovantanove. L’ultimo di loro sarà trattenuto dalla persona in mezzo alla stanza. Vedrai inoltre cose che non possono essere descritte da parole umane. Cose che ti mostreranno che proprio la stanza in cui ti trovi potrebbe essere una piccola parte dell’inferno. Cose che ti potrebbero condurre alla pazzia se le guarderai troppo a lungo. Cammina verso colui, colei, ciò che è al centro. Non importa cosa l’essere sia. Chiedigli: “Perché li nascondi?” Lui ti risponderà. Ti dirà di come ha ottenuto il primo e di come ha proceduto a cercare tutti gli altri attorno a te. Il racconto potrebbe condurti alla pazzia, potrebbe ucciderti, potrebbe farti qualsiasi cosa. Ma se non succede nulla, ti chiederà di prendere il suo Oggetto. Esso è attaccato al suo petto, ma non avvicinarti nemmeno. Digli: “Sono venuto per vedere, non per toccare. Ora devi farmi andare.”

Comincerà a ridere. Riderà peggio di come ride il demonio, una risata più malvagia di qualsiasi altra cosa al mondo. Dirà una semplice sentenza: “Il tuo destino è segnato”. L’Oggetto sul suo petto comincerà a brillare e proverai dolore. Poi follia. E, finalmente, la morte.

Hai tre scelte a questo punto. Una è accettare il tuo fato, e scendere nel più profondo livello dell’inferno per l’eternità. La seconda è ucciderlo, prontamente e velocemente, ma questo comporterebbe prendere il suo posto come Possessore della Legione, rendendo così inutile l’intera missione.

La terza è mostrare il primo Oggetto.

Se lo farai, lui urlerà e cercherà di attaccarti. Non preoccuparti – non può attraversare l’Oggetto. Infine, comincerà a liquefarsi, dopo essersi scagliato contro il campo di forza generato dal simbolo della follia che tieni in mano. Non aprire gli occhi fin quando non sentirai più alcun suono.

Lancia il primo Oggetto lontano e apri gli occhi. Dove prima c'era la cosa, un unico, gigantesco diamante scintillante giacerà sul pavimento. Raccoglilo.

Si incastrerà da solo nel tuo petto, diventando parte di te tanto quanto il tuo cuore o il tuo cervello.

Adesso sei l’ultimo Oggetto dei 2538. Riuniscili, e mostraci il tuo sorriso.

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