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Pokémon Go - Creepypasta 45 (Ft Spettro)16:18

Pokémon Go - Creepypasta 45 (Ft Spettro)

La realizzazione del testo è a completa cura di Mortebianca per narrare o copiare la storia altrove è dunque necessario contattarlo

Pokémon Go, uscito qualche giorno fa gratuitamente come app, è un gioco rivoluzionario sotto l'aspetto tecnologico, perché è il primo caso di Realtà Aumentata di estensione mondiale. La realtà aumentata non è come la realtà virtuale, ossia una realtà fittizia che si sostituisce alla realtà tramite un visore, ma una realtà che si sovrappone, si "aggiunge" alla nostra percezione della realtà. Per intenderci, nella realtà virtuale sei sull'Everest, e nella realtà sei in soggiorno nel tuo appartamento. Nella realtà aumentata sei sempre nel tuo appartamento, però accanto a te c'è un piccolo drago fatto in computer grafica che si muove per la stanza, ma puoi vederlo solo se guardi la stanza con una fotocamera.

È proprio così che funziona Pokémon Go: giri per le strade, a casa tua, a scuola e, puntando la telecamera davanti a te, potresti trovare dei pokémon come se fossero realmente là. Ovviamente aldilà del mondo virtuale ripreso dalla telecamera questi non esistono, ma questo è il primo esempio di realtà aumentata di simili proporzioni, fino ad allora limitate a specifici posti o aree.

Nel gioco si possono cercare e fotografare i pokémon in giro per tutto il mondo, catturarne alcuni, addestrarli e fare tornei, insomma un gioco di pokémon normale, ma svolto nella vita reale, sei tu a dover recarti in Palestra o a cercare i pokémon nello spazio reale, per vederli in quello virtuale. Anche io, come molti, ho subito scaricato l'applicazione, ho creato il mio personaggio, ho scelto il pokémon che volevo e ho iniziato la mia avventura per "catturarli tutti".

Mai avrei immaginato che certe cose, che noi amiamo relegare alle semplici storie del web e al mondo virtuale, potessero avere ripercussioni nella vita reale. Fa tutto un effetto diverso quando la cosa succede davanti ai tuoi occhi. Ben Drowned, la Sindrome di Lavandonia, Godzilla NES e tutte queste creepypasta sui giochi fanno paura, ma alla fine tutto succede dentro un videogioco, dentro un computer, in un mondo virtuale separato dal nostro.

L'arrivo della realtà aumentata ha unito due mondi che prima erano rigorosamente separati, con tutte le conseguenze del caso. Iniziò quasi come uno scherzo, perché diversi siti affermarono che si trattava di una Bufala. White Pikachu, un Pikachu bianco che era possibile trovare in luoghi non segnati dalle mappe fornite dalla Nintendo o dove Google Maps o il GPS funzionano male. In queste "Zone Grigie" dove Pokémon Go diventa un mondo irregolare e pieno di glitch, era possibile trovare questi misteriosi Pikachu, combattere con loro e catturarli. Una bufala, un errore, una Mod installata da qualche hacker.

Una voce che si diffuse molto rapidamente, e ben presto tutti iniziarono a cercare questo piccolo Pikachu, che aveva la particolarità di fuggire e muoversi per le città a differenza dei pokémon normali, rendendolo un bersaglio in fuga da inseguire. Poi arrivarono le notizie di chi era riuscito a catturarne uno, e di come fosse formidabile in combattimento. Qualche tempo dopo arrivarono le foto, i video, i dati, e la voce stava diventando ormai ufficiale

Poi la Nintendo chiuse gli account a tutti coloro che avevano catturato il pokémon, bannandoli per sempre. Infine venne rilasciato sul sito della Nintendo un listino con gli aggiornamenti al gioco, l'ultimo di questi titolava "Rimosso White Pikachu". Dunque la voce pareva essere confermata. Ma, come tutte le voci, provare a sopprimerle finisce solo per alimentarle ancora di più. Ci furono altri avvistamenti del misterioso pokémon, ma gran parte di questi si rivelò essere fake fatti da imitatori. Eppure il misterioso pokémon continuava ad essere una preda ambita in Giappone, dove il gioco aveva il picco di popolarità, e in molti lo cercavano come preda suprema.


Anche io ho cercato il pokémon nella mia città, seguendo le voci di avvistamenti in una zona industriale abbandonata. All'inizio pensavo fosse un coniglio, era disegnato molto bene. Mi sono avvicinato timorosamente, temevo di affrontarlo perché alcune voci affermavano che fosse stato creato da qualche hacker con l'obiettivo di rubare dati sensibili dal cellulare di chi lo cattura.

Puntandogli contro il cellulare lo osservai, osservando come si muoveva, circospetto ed agitato come un coniglio. Poi si girò e mi fissò. Credevo che sarebbe scappato, e invece è rimasto lì come aspettandosi qualcosa. Mi sono mosso lentamente, come si fa con i gatti, avvicinandomi piano piano, e lui rimase fermo.

Apparve una nuvoletta che indicava la sua testa "Follow me", e poi iniziò a correre verso un boschetto vicino alla zona industriale di periferia. L'ho seguito per un po', andava abbastanza lento da essere visibile per la telecamera. Mi ha condotto ad una radura, qui mi sono avvicinato e ho iniziato a guardarlo da vicino, era molto carino, si avvicinava per annusare la mia telecamera, faceva dei versetti dolci e sorrideva, mi affezionai a lui in un baleno, non lo volevo come trofeo ma come amico.

Ma prima che potessi scattargli una foto è comparsa una scelta: potevo scegliere se combattere per catturarlo oppure attivare la Modalità Predator. Incuriosito, decisi di vedere in cosa consisteva questa misteriosa modalità, visto che nessuna storia ne aveva mai parlato.

È comparso un bannerino che mi avvertiva di come il gioco da questo momento sarebbe cambiato in modo permanente, che la partita stessa sarebbe diventata diversa e che non potevo rivolgermi alla Nintendo, pena la perdita di tutti i dati e l'eliminazione dalla Modalità Predator per sempre, oltre che un possibile ban dal gioco stesso. Ho accettato, e dopo qualche secondo di caricamento sono tornato nel gioco. Il Pikachu bianco era ancora davanti a me, poi all'improvviso si girò guardando un punto imprecisato della foresta.

Annusò l'aria, aveva le orecchie basse e lo sguardo fisso, e poi iniziò a correre via. provai ad inseguirlo, ma in quel momento sentii un rumore provenire dal cellulare, stava producendo un audio costante e regolare, come il verso di un animale. Puntai la telecamera dietro di me, e vidi delle creature vagamente somiglianti a pokémon, ma molto più grosse, scure ed inquietanti nella foresta, ricordavano vagamente delle tigri a strisce grige e nere... avevano due occhi gialli decisamente troppo realistici rispetto al corpo palesemente disegnato in computer grafica.

Le creature balzarono agilmente ed iniziarono ad inseguire il piccolo Pikachu, e poi gli saltarono addosso. I loro movimenti ricordavano i predatori di History Channel all'inseguimento nella savana. Una volta catturato il pokémon non vidi più nulla, perché le creature erano ben tre e si stavano agitando attorno al posto dove la piccola creatura era fino a poco prima.

Mi avvicinai per guardare, e osservai con orrore che il pokémon stava venendo mangiato vivo, con un dettaglio fin troppo realistico anche per uno scherzo in computer grafica. La cosa più inquietante non era la scena in sé, che anzi all'apparenza era abbastanza surreale, bensì il suono che si sentiva. Il verso del pokémon era stridulo, acuto, molto forte. Non avevo le cuffie in quel momento, ma se le avessi avute probabilmente avrei avuto un infarto. Le urla erano così realistiche, e i ruggiti di quelle creature erano profondi, gutturali, possenti, facevano davvero tremare.


Mi sono allontanato. Non so perché, è solo un gioco, è tutto virtuale, ho pure guardato oltre il cellulare per rendermi conto che era tutto solo una immagine, che davanti a me c'era solo una radura piena di erba, eppure la scena era così spaventosa e rumorosa che le mie gambe si mossero da sole, indietreggiai spaventato cercando di allontanare da me quel suono orribile, quei lamenti striduli simili a quelli di un gatto e da quello spettacolo poco piacevole, quel piccolo pokémon che fino a poco prima era davanti a me, così tenero...stava venendo sbranato in modo così crudo.

Perché creare una cosa simile? Va bene creare una mod o hackerare i server nintendo per fare qualcosa di creepy, ma perché farlo DOPO aver creato una creatura così dolce, perché creare un Pikachu così carino solo per renderlo vittima di quel massacro, cosa ha fatto per meritarlo?

Il sentimento di impotenza ben presto trasformò il mio timore in rabbia, mi riavvicinai al gruppo di animali. Quando fui abbastanza vicino da vedere di nuovo il Pikachu, quello che ne era rimasto, le creature alzarono il muso sporco di sangue e mi fissarono. Una parte, una sola parte del mio cervello, profonda e primitiva, mi disse "Corri".

Le creature girarono completamente il collo verso di me, iniziando a girare anche tutto il resto come per rivolgersi nella mia direzione.

"Corri" Iniziarono ad avanzare, io stavo di nuovo indietreggiando, questa volta preoccupato per la mia vita. Guardai di nuovo oltre il cellulare. È tutto falso, tutto uno scherzo, tutto finto.

"Corri" Le creature si misero in posa da agguato, muovendo le spalle ritmicamente.

"Corri" Quella parte del mio cervello, la parte più primordiale e animalesca, mi stava dando il segnale più chiaro del mondo: CORRI! Iniziai a correre, le bestie si mossero.


Non potevo vederle, ma sentivo i loro versi dal cellulare sempre più forti, sempre più vicini. Ad un certo punto mi sono girato e ho puntato il cellulare. Non potevano farmi male, volevo fare una foto, volevo vedere a che punto erano. Ma la distanza era poca, fecero un balzo verso di me, spalancando le fauci, ma prima che potessero raggiungermi il cellulare mi informò "Batteria scarica", e si spense.

Rimasi lì, solo, sudato in mezzo alla foresta. Davanti a me non c'era nulla, ovviamente. C'ero solo io, da sempre. E allora perché tremavo? Andai dove il Pikachu era stato divorato, anche lì non c'era niente Già, non c'era nulla, non c'era più. Tornato a casa ricaricai, e poi tornai a giocare.

Non vidi più quelle creature, i pokémon erano perfettamente normali, tutto sembrava un episodio isolato da dimenticare. Poi tornai al luogo del massacro, sperando di trovare qualcosa. Lì, nel punto dove il pokémon era morto, vidi una lapide virtuale. Sulla tomba non c'era scritto niente, solo RIP, ma sapevo che era per quel pokémon.


Ho fatto il giro della foresta per vedere di nuovo quelle creature, ma non le trovai. Il gioco, nel frattempo, continuò. Io raccontai la mia storia su internet, e altri mi confermarono una versione molto simile, ma cambiava di paese in paese. negli Stati Uniti i mostri somigliavano ad Orsi, in Messico ad enormi serpenti, in Brasile a coccodrilli, in Giappone a Lupi, in Africa a Leoni e così via.

A quanto pare seguire il Pikachu bianco significava venire guidati in luoghi e posti dove il gioco diventava strano e succedevano queste cose. La storia della Predator Mode venne dimessa così: una semplice modalità che ti fa vedere dei predatori mangiare i pokémon, tutto qua. Poi iniziarono i morti.

Numerosi avvistamenti di predatori in mezzo alla strada che puntavano ai pokémon e li divoravano davanti a chi aveva il cellulare. La cosa diventò seria, perché i pokémon stavano diminuendo di numero, come se si stessero lentamente estinguendo. La Nintendo evidentemente si accorse del problema ed iniziò a rilasciare nuovi pokémon in modo randomizzato, appunto per contrastare questi "predatori", e il ciclo continuava. Poi avvennero i primi casi di attacco. Non ci avevo fatto caso, ma era possibile combattere contro questi mostri. O meglio, è il caso di dire che loro attaccavano te.

Si entrava in combattimento e cercavano di mangiare tutti i tuoi pokémon davanti ai tuoi occhi. Uno dopo l'altro tutti i tuoi adorati pokémon che hai preso, addestrato e accudito venivano sbranati con crudezza di dettagli. E dopo aver finito attaccavano te, a seguito di questo attacco il gioco semplicemente crashava, e tutti i dati venivano perduti per sempre. Alcuni, come me, iniziarono a "Salvare" i pokémon catturandoli subito appena vedevano dei predatori avvicinarsi, con un combattimento rapido. In ogni caso, se si poteva combattere con loro, potevano anche venire sconfitti.

Qualcuno ci provò, la maggior parte come risultato ebbe solo di perdere tutto il proprio lavoro. Qualcuno ci riuscì, ed arrivò a catturare qualche esemplare. Erano davvero formidabili in combattimento, e con loro era possibile divorare i pokémon avversari, facendoli sparire dal gioco. Nacquero così i cosiddetti "Cacciatori", degli allenatori di pokémon che addestravano le bestie e, invece di catturare i pokémon, li uccidevano con i loro segugi. Invece di sconfiggere gli altri giocatori gli uccidevano i pokémon davanti agli occhi, erano sadici e crudeli.

Chiunque avesse programmato questa cosa aveva trovato il suo fruitore ideale, ossia i sociopatici, i bulli, le persone con una vita priva di significato. Più tardi si scoprì anche che togliere la preda ai predatori significava attirarli, che da quel momento ti avrebbero pedinato seguendoti fino a casa per dare la caccia al tuo pokémon, e quindi per inciso anche a te.


In casa ti ritrovavi serpenti che strisciano sotto il letto, ragni che si arrampicano sulle pareti, mostri che ti inseguono per le strade. Ogni scusa è buona per avvicinarsi e attaccare, iniziando una battaglia per dimorare il pokémon che gli hai preso. Ed io, come molti altri di quelli che hanno salvato i pokémon da queste creature, ho subito lo stesso destino, e per questo ho dovuto combattere e ho catturato il mio predatore, uno scorpione velenoso e molto aggressivo. A differenza degli altri non lo usavo per bullizzare i miei compagni, l'ho fatto solo per la necessità di averne uno tutto mio da usare per difendermi in caso di attacchi.

Abbiamo capito troppo tardi che catturarne uno significava condannarsi. I predator erano estremamente aggressivi, e andavano nutriti con pokémon normali, se non li nutri iniziano a mangiare i tuoi pokémon, e poi attaccano te quando sei senza difese, eliminandoti dal gioco. Alle eliminazioni dal gioco ad opera delle bestie sono stati associati numerosi casi di suicidio e morti inspiegabili. Di nuovo, non si sa se sia una bufala o meno, però i casi nominali continuano ad aumentare... Per non morire devi nutrirli, per nutrirli devi portarli a caccia. Io, personalmente, li faccio nutrire dei predatori altrui quando questi mi attaccano, chiamandoli ogni volta per la difesa.

Quando ho visto uno di questi bulletti usare una grossa lonza per attaccare il Charmender di un ragazzino non ho resistito, ho utilizzato il mio scorpione per attaccarlo e divorare tutti i suoi pokémon predatori. La sensazione di vederlo a terra con il cellulare in mano cercando di riavviare il gioco mi ha fatto sentire che, forse, il mio predator aveva uno scopo: mangiare quelli degli altri per porre fine a questa razza di mostruosi parassiti. per questo l'ho fatto allenare, per questo ho iniziato a dare la caccia a tutti loro, mangiando uno dopo l'altro i predatori e rendendo il mio scorpione sempre più forte.

Ormai vengono anche da altre città a sfidarmi con i loro predatori, sembra che i predatori forti siano attratti gli uni dagli altri, che vogliano combattere per il territorio, e che di contro i pokémon più piccoli e deboli siano terrorizzati quando entrano nel territorio di un predator molto grosso, e fuggano via. Il mio predator ora è abbastanza forte da terrorizzare anche i predator più addestrati, sono pochi quelli abbastanza forti da sfidarlo, e nessuno sopravvive alla sua coda velenosa. Ho deciso che glieli farò divorare tutti, porrò fine a questo inutile massacro, farò uccidere questi predatori uno dopo l'altro fino a rendere Pokémon Go un gioco di nuovo godibile.

Per questo motivo ho deciso di partire per il Giappone, il luogo dove ci sono più pokémon (e quindi più predator) e sfidare i più grossi. Ho fatto tappa ad Hiroshima già che c'ero, avvicinandomi al sito storico dell'esplosione della bomba atomica. Stranamente notai che, in tutta la provincia, non c'era neanche un pokémon, e i pokémon nei dintorni sembravano tenersi alla larga dalla città, non guardavano neanche l'orizzonte verso la sua direzione.

Quando arrivai in città, dove ci sono i monumenti e le rovine residue, decisi di farmi una foto in Pokémon Go, per immortalare il momento. Quando ho guardato il cellulare la foto che ho visto mi ha fatto gelare il sangue.


Dietro di me, dove doveva esserci il panorama immacolato, c'era una creatura gigantesca, che ricopriva l'intera valle, un gigantesco titano oscuro simile ad un pipistrello dotato di tentacoli, con due enormi occhi gialli, che fissava dritto l'obiettivo, mentre la Musica di Lavandonia ha iniziato a suonare…


Pokémon Go 2: La FineModifica

Pokemon Go 2 La Fine - Creepypasta 4614:01

Pokemon Go 2 La Fine - Creepypasta 46

La realizzazione del testo è a completa cura di Mortebianca

Sono passate ormai settimane da quando il gioco è stato rilasciato in modo ufficioso in Giappone per la prima volta, e ormai sono cambiate molte cose da quando la Predator Mode è stata scoperta.

Come si sarebbe capito poco dopo la Musica di Lavandonia, che molti altri giocatori avevano sentito in varie città in Giappone, non era altro che un segnale, come il tic tac del coccodrillo di Capitan Uncino, un segnale che indica l'arrivo di un titano, ossia un predatore gigantesco. Man mano che la musica aumenta il titano si avvicina, quando la musica è udibile a volume massimo può provocare nausea e paura, specie se abbinata alla visione di quei mostri giganteschi. I titani sono Pokémon enormi, molto difficili da sconfiggere e per i quali possono servire più squadre coalizzate. Ma andiamo con ordine, da dove avevamo lasciato:

Chi aveva ideato questi titani li aveva piazzati un luoghi decisamente inusuali, luoghi che ricordano grandi massacri o perdite dell'umanità: Hiroshima, Chernobyl, Nagasaki, Pearl Harbour, Pretoria, Aleppo, Gerusalemme, Mogadiscio, città del Messico, Novgorod, Pyongyang, in Polonia ce n'erano molti.

I titani, essendo dei predator molto grandi, terrorizzavano i pokémon per miglia e miglia nei dintorni, creando una vera e propria zona morta. I pokémon della tua squadra, se non erano predatori ben addestrati, potevano spaventarsi. Avrei dovuto menzionare che i Predator, come i pokémon normali, possono evolvere, ma a differenza dei pokémon normali hanno sei livelli e non quattro. La cosa interessante avveniva attorno a questi titani. La loro influenza si estendeva per un certo perimetro, oltre il quale non si sente la loro musica e non si sentono gli effetti della loro trasformazione.

Tuttavia, man mano che i titani mangiano, la loro zona d'influenza cresce. E proprio al margine, abbastanza lontano per i pokémon da non essere spaventati ma abbastanza vicino da essere nella zona, i pokémon stessi subiscono uno strano effetto. Iniziano lentamente a corrompersi. I pokémon iniziano a diventare scuri, a ricoprirsi di macchie nere, spuntano sul loro corpo scaglie, spine, nuove ossa, i denti diventano zanne, le unghia diventano artigli, le ali diventano simili a quelle di pipistrelli. Lentamente i pokémon diventano dei predator, e come tale diventano aggressivi e pericolosi.

Si pensava che in qualche modo i titani trasformassero i pokémon in predator, ma questa teoria doveva essere sbagliata: come mai alcuni pokémon, secondo dicerie del web, diventavano predator anche in luoghi lontanissimi da qualsiasi titano, senza motivo apparente? Il mistero rimaneva senza spiegazione.

Molti, come me, hanno combattuto contro i titani e li hanno addirittura sconfitti. I titani non si possono catturare, sarebbe troppo bello in effetti possederne uno, si possono solo far sparire dalla mappa di gioco uccidendoli. È molto difficile sconfiggerli, ma farlo rende i tuoi predator molto più forti. 

Mentre molti cercavano i titani per sconfiggerli, soprattutto per motivi di protezione dato che questi si spostavano e andavano anche nelle città cercando vittime da mangiare, io invece mi dedicai ad investigare i misteri di questo gioco ormai sempre più intricato. Ad esempio, dopo aver battuto il titano di Hiroshima, sono tornato sul luogo del combattimento. Proprio lì, nella distesa vuota e pianeggiante, non c'era assolutamente niente, ma puntando il cellulare era possibile vedere una distesa infinita di tombe di pokémon, tutte le tombe dei pokémon morti uccisi e mangiati dal titano.

Ma qualcosa non quadrava in questa teoria. Perché ormai stavano spuntando sempre più titani, a volte due titani entravano nelle rispettive zone d'influenza, e come attratti da una forza invisibile si incontravano e poi combattevano in una lotta epica, una lotta che faceva tenere a debita distanza tutti fra giocatori e pokémon, perché nessuno voleva vedere due titani coalizzati. Questi titani, secondo la mia vecchia teoria, nascevano in luoghi dove l'umanità aveva subito un grande torto, una grande sofferenza, dove l'odio e la stupidità umana avevano causato grande sofferenza e morte, erano un simbolo del cordoglio e del trauma della coscienza collettiva umana. Ma allora perché c'erano titani in posti a volte completamente a caso, come quel titano in Islanda o quello nel bel mezzo dell'oceano pacifico, vicino all'Antartide? Lì non era successo nulla.

Intanto i cacciatori e i loro predator continuavano ad andare in giro, cercando vittime fra giocatori e pokémon innocenti da dare in pasto alle loro bestie sempre più forti. Questi cacciatori erano tanto temuti quanto odiati, e ormai avevano fatto della loro vita una missione eterna: rovinare la partita agli altri, mangiare i loro pokémon e far crescere i propri mostri come fossero tumori a danni di tutto l'organismo.

La cosa strana è che erano proprio loro a lamentarsi dei pokémon normali che si trasformavano in Predator.

Loro infatti usavano anche pokémon normali, e li facevano combattere continuamente contro gli altri pokémon o addirittura contro i predator per renderli forti, ma dopo molti combattimenti alcuni di loro diventavano predator, si corrompevano lentamente, come se un virus pian piano li stesse rendendo più selvatici, cattivi, mostruosi, deformi, chtulhiani.

Il mistero di Pokémon Go si infittiva: fra disastri umanitari, titani, predatori, virus che corrompono i pokémon normali, la musica che segnala l'arrivo della catastrofe, i cacciatori, gli scontri continui e i casi di suicidio di persone che avevano fatto di questo gioco la loro vita solo per vedersi uccidere i pokémon da qualche mostro che li perseguitava sul cellulare sussurrando parole appena udibili, parole su quanto la loro vita fosse inutile, su quanto il mondo sarebbe stato migliore senza di loro, su quanto non facessero schifo solo come allenatori ma anche come persone, figli, genitori, fidanzati, fratelli, studenti, insegnanti, lavoratori, dirigenti.

I casi di suicidi associati a predator che "stalkeravano" persone normali divennero preoccupanti, in Michigan il gioco venne sospeso per un mese intero nelle scuole.

A corrompersi non erano solo i pokémon vicino ai titani, però.

Quelli che hanno Snapchat conosceranno i Filtri, ossia dei programmi che associano alla fisionomia della faccia dei punti, su cui possono poi applicare degli effetti grafici che modificano la visione della fotocamera. In parole povere creano una maschera sulla faccia che si muove con la faccia stessa.

In un certo senso Pokémon Go funziona in modo simile.

Ebbene, il Filtro teoricamente può funzionare anche sugli edifici e l'ambiente esterno in generale. E stava accadendo proprio questo. Dove c'erano i titani non erano solo i pokémon a corrompersi, ma anche l'ambiente in generale: gli edifici, davanti alla telecamera, diventavano decadenti per via di uno strano filtro, la luce diventava grigiognola, una nebbia avvolgeva l'ambiente, il ferro arrugginiva, i segnali e i cartelloni si ingiallivano e si ricoprivano di graffi, le strade si spaccavano e le finestre si rompevano. Più ci si avvicinava ad un titano peggio era messo lo scenario: l'Erba marciva, gli alberi perdevano le foglie e diventavano contorti.

Tutto moriva, e più il titano era forte più gli effetti erano pesanti e diffusi, sempre di più verso il centro. Ma di nuovo, spesso questo effetto era riscontrabile anche dove non c'erano titani, ad esempio in un quartiere di Los Angeles la telecamera di Pokémon Go mostrava tutto come degradato e ostile come se ci fosse un titano che nessuno riusciva a vedere. Ed è proprio lì che mi sono diretto per l'ultima volta, proprio per investigare queste situazioni e scattare qualche foto. E proprio mentre giravo mi accorsi che, stranamente, molti indizi sembravano combaciare: Quello era un quartiere decadente, quello era un quartiere dove molti pokémon diventavano corrotti fino a trasformarsi in predator, e quello era un quartiere pieno di cacciatori che seminavano morte e distruzione con i loro predator al guinzaglio. Proprio mentre stavo realizzando la verità comunicai in un forum a tutti i residenti dotati di Pokémon Go di allontanarsi, ma era troppo tardi.

Forse il Destino volle aggiungere un po' di dramma alla scena, ma quando il cielo (quello reale) divenne nuvoloso, ecco che la musica di Lavandonia iniziò a suonare, e lì dove prima non c'era nulla spuntò un enorme titano, che divenne sempre più grosso e visibile agli occhi, anzi alle telecamere, di tutti quanti. Stavolta eravamo tutti pronti. Tutti abbiamo tirato fuori i nostri pokémon e il combattimento è iniziato: pokémon e predator volanti in cielo, pokémon e predator di terra sull'asfalto, tutti ad attaccare da più direzioni il gigantesco mostro, che rispondeva distruggendo intere squadre con i colpi della sua gigantesca zampa o lanciando fasci di energia dalla bocca. Il combattimento proseguiva, e il Titano invece di ferirsi sembrava diventare più forte. Ma, proprio in quell'istante, tutti ricevettero una notifica, l'intera città si riempì di squilli e suoneria di ogni tipo.

La Nintendo aveva ufficialmente annunciato di aver trovato una soluzione per il problema della Modalità Predator, e che la Patch stava venendo rilasciata in questo momento. Per i predator e i titani, invece, sarebbe stato necessario eliminarli manualmente, e dato che la Nintendo aveva il controllo del gioco questo fu realizzato con un attacco simultaneo a tutti i titani. Una gigantesca bomba atomica cadde dal cielo di Los Angeles, visibile dalle nuvole sopra tutti noi e i nostri pokémon, e atterrò sul titano esplodendo.

Ci fu un gigantesco baglio di luce accecante, e il titano venne avvolto mentre urlava, e vennero avvolti i predator che brillarono di una luce intensa, e vennero avvolti anche i pokémon, e anche noi siamo stati quasi accecati dalla luce che i nostri smartphone hanno emanato. Poi la luce è finita, ed è iniziato il rombante rumore dell'esplosione che ha messo a dura prova i cellulari. Dove prima c'era il titano ora c'era una Nube a forma di Fungo alta persino più di lui, e tutti i predator, compresi i miei, investiti dall'onda d'urto iniziarono a corrompersi, deperire fino a diventare scheletri e poi morire. Simili esplosioni avvennero in tutto il pianeta, ovunque ci fosse un titano, e l'onda d'urto avvolse tutti i predator rimasti, sterminando quella razza maledetta che stava infettando il mondo di Pokémon Go. La spiegazione, a cui ero giunto anche io, la raggiunsero molti altri e divenne pubblica.

I titani si nutrivano, in qualche modo, della morte dei pokémon e della loro sofferenza. Ogni volta che c'era un combattimento fra predator e pokémon, e quest'ultimo finiva divorato, il titano cresceva e diventava più grosso, guarendo anche dalle ferite. Per questo durante la lotta il titano di Los Angeles non si feriva, perché la città era ancora piena di combattimenti. Più la zona dove il titano si trovava era piena di lotta, di morte, di odio, violenza e combattimenti, più il titano cresceva e diventava forte, come una sorta di dio della guerra che si rafforzava per ogni goccia di sangue versata dalle creature. I titani nascevano dall'odio e dal dolore, questo era il motivo per cui a volte spuntavano dal nulla, in mezzo alle città dove prima non c'erano: quelle città erano piene di Cacciatori, piene di lotte, con i predator che divoravano le piccole creature a destra e a manca.

Queste divinità della guerra erano rese forti dall'odio che umani, pokémon e predator si scambiavano, e per questo si erano moltiplicate ed erano cresciute così tanto. È forse anche per questo che il primo fu avvistato ad Hiroshima, e in generale i primi spuntarono in luoghi dove l'umanità subì grandi sofferenze: i titani rappresentavano la sofferenza degli umani e dei pokémon ugualmente, e per questo il primo spuntò proprio in Giappone, proprio ad Hiroshima, dove l'orgoglio dei giapponesi venne ferito, dove migliaia di vite umane vennero perdute, dove migliaia di tombe invisibili giacevano. Alla fine i titani meritavano di essere divorati?

Erano il frutto delle nostre azioni, i figli non voluti delle nostre colpe, gli effetti della nostra condotta, e noi li abbiamo cacciati, uccisi e sacrificati come per espiare le nostre macchie. Abbiamo temuto così tanto i predator come se fossero mostri e alla fine abbiamo condotto un Genocidio, una Genocide ending ai loro danni, ma non erano forse pokémon come gli altri, che attaccano, che crescono e si nutrono, con la differenza che come noi umani hanno bisogno di mangiare altri esseri viventi? Forse, se c'è un colpevole da indicare, se c'è qualcuno che avrebbe meritato la morte e non di essere salvato dal sacrificio di creature innocenti, se c'è un'origine per il morbo che ha colpito i pokémon, quel qualcosa siamo noi stessi. Oggi Pokémon Go è tornato un gioco tranquillo, e molte persone ignorano della grande lotta per ritornare a viverlo in pace. Eppure, secondo la leggenda, è ancora possibile vedere qualche Pikachu bianco che tutti evitano come la peste.

E sempre secondo la leggenda è ancora visibile qualche mostro gigantesco, ma è ormai invisibile se non con la telecamera, e non può distruggere gli edifici reali, è come un fantasma visibile solo ad alcuni che attraversa gli oggetti senza toccarli, un fantasma che può farsi sentire solo interagendo con gli apparati informatici e telematici. Questi fantasmi, ombre di ciò che un tempo erano i titani e i predator, sono oggi simili a Poltergeist del mondo di Pokémon Go, puntando il cellulare contro uno specchio è possibile vederne uno spiraglio, strisciano verso di te ma fuggono se una luce viene accesa.

Ma un Godzilla che non può distruggere gli edifici ed è invisibile all'occhio nudo cos'è? Dov'è ora? Un albero che cade in una foresta dove non c'è nessuno fa davvero rumore? Il colpevole non è mai stato preso, ma secondo alcune dicerie si tratta di un ingegnere che ha fatto tutto questo per contrastare qualcosa, oppure di un problema informatico, un virus. Qualcuno invece ha diffuso una Feelpasta secondo cui si tratta di un uomo che ha voluto rendere memoria ad un suo amico deceduto, creando un mondo virtuale e digitale in cui potessero esistere delle creature antropomorfe, dei Mostri Digitali in un Mondo Digitale.

E i cattivi di questo mondo digitale, ovviamente, erano dei virus che corrompevano i programmi rendendoli malvagi. Il mondo digitale di Pokémon Go continua a crescere, e ne nascono di nuovi ogni giorno man mano che nascono altri giochi. Tutti questi giochi insieme, tutti questi mondi hanno ormai creato un mondo virtuale espanso che li contiene tutti.

Chissà se qualche virus non si aggiri in questo mondo parallelo al nostro, vicino ma irraggiungibile al tempo stesso, accanto a te in questa stanza, lui può vedere te, ma tu non puoi vedere lui.

Non lo si può toccare, ma lui c'è.

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