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Nella Città non si potea dormir e il popol suo sveglio dovea star per tutto il giorno e il suo finir e di notte non si potea pregar.

Quei volti scavati vagavan nell'ombra muti e pensierosi ed ogni uomo ed ogni donna dovean star svegli e silenziosi.

Di giorno non una foglia si movea, non s'udiva un batter d'ali, svegli come il sol star si dovea nessuna voce per le strade e pei canali.

Di notte il buio giungea a baciar quegli occhi senza color, svegli come la luna star si dovea pena l'infinito dolor.

Nessun di loro era d'animo buono nè sapean cos'è l'amore e dal petto giungea un flebil suono a fatica battea il core.

Fu così che la disgrazia si compì in una notte quieta tra i fiori volava un colibrì e nel ciel la luna era completa.

I camini sbuffavan fumo denso e i gatti miagolaron spaventati dalla chiesa abbandonata uscìa ancora dell'incenso e tutti gli abitanti eran terrorizzati.

Oh, maledetta quella notte infausta! Oh, maledetto il Maligno! Tutt'intorno l'aria era esausta e nel ciel si scorse un ghigno.

Tutti accorser al luogo del misfatto, una casa nera e spoglia, i vicini dieder di matto e non osaron varcar la soglia.

Al centro della sala una madre disperata piangea con in grembo il suo pargoletto che dormìa con espression beata e facea un sogno perfetto.

Egli dormìa ove non è concesso incurante della legge e per questo un solo processo e non c'è angelo che lo protegge.

Arrivò il Sindaco e compagnia crudele che zittiron le voci in uno schiocco e quel trambusto di Babele finì in un batter d'occhio.

Nessuna pietà! Nessuna pietà! Fu la final sentenza e il fanciullo portaron via da là e la madre lasciaron senza.

Cosa successe poi lo sanno gli avvoltoi, ma era di facile comprendonio perché qui non esiston eroi e non si fugge dalla legge del Demonio.

Il bambinetto fu appeso a testa in giù, si dimenticò del mondo e delle tristi contrade e nel vuoto volò giù come una foglia d'autunno cade.

Nella Città non si potea dormir e chiunque sveglio dovea star se non vuol veder la vita finir a testa in giù e non respirar.

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