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Forse avete già sentito la leggenda della cosidetta "Ora Santa" che cade in precisi giorni dell'anno: Tutte le mattine tra le 7 e 8 (senza calcolare l'ora solare, ricordate, in quanto è un'invenzione umana e le entità sovrannaturali non sono tenute a rispettarla) di Natale, Pasqua, Venerdì santo, Il primo novembre (Halloween oppure Ognissanti) e il primo giorno di Agosto e Febbraio.

Quando eri un bambino questa era l'ora in cui molto probabilmente aprivi i regali di Natale, cominciavi a distruggere le uova di Pasqua (riadattamento) dopo aver tirato i tuoi genitori fuori dal letto, e quando i tuoi genitori con grande dispiacere rifiutavano di mangiare qualsiasi cosa a parte le caramelle avanzate da halloween per colazione sin dal giorno prima; Comunque molto probabilmente non eri mai andato in una stanza oscurata a preparare questo rituale sebbene avrai sentito altri parlarne.



Vai dentro una stanza con uno specchio, preferibilmente una senza finestre, tra le 7 e le 8 di mattina di uno dei giorni precedentemente elencati. Non sei costretto a fare questo rituale da solo; se hai qualche amico potresti avere necessità di averli al tuo fianco per eseguire compiti specifici sotolineando che sono difficili da fare al buio. (Importante: l'unica luce che potrai avere durante il rituale deve venire da una candela e/o un accendino - insomma delle fiamma piccole e tremolanti e, a parte questa luce, devi essere nell'oscurità totale - altrimenti potrebbe esserci una forte probabilità di non vedere niente, per questo il suggerimento di farlo in una stanza senza finestre. Comunque dipende tutto dalla vostra sensibilità al paranormale; quando il mio amico l'ha fatto lo scorso primo novembre, abbiamo prima dovuto chiudere tutte le porte nel corridoio perchè l'infiltrazione di luce dallo spiraglio della porta continuava a distrarlo). Siate sicuri di farlo con un abbigliamento comodo, bisogna evitare scomodità non necessarie.



Una volta dentro questa stanza, chiudete la porta e accendete le candele e/o l'accendino. Questa/e fiamma/e devono rimanere accese per tutta la durata del rituale, nonostante conosca persone che si sono tirate indietro e hanno spento le fiamme (ciò ha fermato tutto all'istante e generalmente li ha lasciati sguazzare nella loro codardia per giorni e giorni a seguire). Potreste far reggere l'accendino o le candele ai vostri amici se volete, per tutto il tempo in cui la fiamma sarà riflessa nello specchio. Ora cominciate a recitare alcune preghiere cristiane fin quando fisserete attentamente dentro lo specchio - tutti dovranno farlo a patto che esse nominino Dio, Gesù o lo Spirito Santo almeno una volta, sono quindi incluse preghiere come "la preghiera del peccatore" sulla scia delle preghiere di Chick. Deve essere però sempre la stessa preghiera e, di nuovo, il numero di volte che bisognerà ripeterla dipende dalla vostra sensibilità al paranormale, anche se generalmente venti volte dovrebbero essere più che sufficienti. (Il mio amico ha scelto il Padre Nostro, e gli sono bastate quindici o sedici ripetizioni).



Una volta recitate abbastanza, una delle vostre fiamme inizierà a divampare e cambierà colore. (La nostra è diventata rossa, ma ho sentito di fiamme diventate blu, bianche e anche verdi o violette). Pochi secondi dopo, un'immagine dell'arcangelo Michele apparirà nello specchio - assomiglia molto alla raffigurazione cristiana degli angeli, a parte l'avere una sgradevole bruciatura sul lato sinistro della faccia. Inoltre ha degli occhi molto infossati.



Inchinatevi a Michele; e ancora una volta ripeto che è molto importante non spegnere accidentalmente le fiamme a meno che non desideriate la fine del rituale. Una volta prostrati a lui, Michele vi chiederà se sarete totalmente certi di voler proseguire il rituale. Non posso descrivere la voce con precisione, ma non è il tipo di voce che vi aspettereste da un angelo: è molto graffiante e soprattutto non molto piacevole da ascoltare, e ha uno strano accento di origine non determinabile.



Una volta risposto di si, Michele esporrà le condizioni del rituale: vi farà sette domande e se rispondere ad almeno quattro di esse in maniera esatta, lui potrà anche consentire una conversazione con un caro defunto o dare ad un vivente l' immortalità; comunque, se risponderete a tre o meno domande correttamente lui vi taglierà la gola e morirete lì e subito. (Devo ammettere che non ricordo con precisione nessuno dei sette enigmi da quando il mio amico lo fece, ma ricordo che erano molto arcani - non erano il tipo di indovinelli che si trova in un libro di rompicapi - e lui era pienamente cosciente di questo. Inoltre, se mi ricordo correttamente, ognuno era composto da sette parole). Il mio amico non è mai stato bravo con gli indovinelli, perciò potrete immaginare che non ne azzeccò uno, il che sembrava divertire a morte Michele, così alla fine del rituale avevo questo stupendo e terrificante sorriso da Joker sulla faccia.



Dopo aver finito di rispondere agli enigmi (avrai un solo tentativo per ognuno, ma ti sarà concesso pensare) Michele ti dirà il punteggio. Di nuovo, se più di tre risposte saranno sbagliate, ti colpirà. Mentre vi colpirà, dirà qualcosa in linguaggio angelico, penso si chiami Enochian, e sarete abbandonati agonizzanti sul pavimento. Il mio amico stava gridando fortissimo quando il rituale era concluso, e cominciò a parlare varie lingue; è stato orribile e sono tutt'ora in analisi per questo. Fottutamente orribile.



Ma sto divagando. Ad ogni modo, le candele si spensero e l'accendino che mi aveva dato da tenere fini il gas nello stesso momento. Ho lasciato la stanza barcollando e sono svenuto sul mio letto nel mio stesso vomito. La cosa strana è che quando mi sono svegliato, otto ore dopo, e sono andato nel bagno in cui avevamo eseguito il rituale non c'era traccia del mio amico. Strano perchè io vivo da solo e tutte le porte e le finestre erano bloccate, e non c'era alcun segno d'effrazione. La proprietaria era in ferie, e per quanto possa aver controllato a fondo nel bagno non ho trovato nemmeno una traccia di sangue del mio amico.



Pochi giorni dopo, ho ricevuto una chiamata dal suo compagno di stanza, che chiedeva informazioni sul mio amico. Secondo lui, il mio amico era scomparso la notte di Halloween e non era più stato visto da allora. Aveva chiamato tutti quelli che conoscessero il mio amico, i suoi genitori, i vicini, gli zii, gente come il tizio al negozio dove comprava le sigarette e anche i suoi vecchi insegnanti e tutto ciò che aveva ottenuto è stato un "no". Aveva deciso di chiamare me perchè apparentemente ero l'unica persona che non aveva ancora chiamato. Così gli ho detto con precisione ciò che era successo al corpo del mio amico scomparso così misteriosamente. Non mi ha creduto e mi ha portato dalla polizia, ma, quando la polizia è venuta ad investigare non ha trovato alcuna traccia del mio amico, nemmeno il suo DNA. Era come se non fosse mai venuto a casa mia e avesse scelto di scomparire dalla faccia della terra e lasciarsi gli amici alle spalle.



Tornando al discorso principale, ho sentito che alcuni in realtà sono miracolosamente riusciti a indovinare tutti gli enigmi, e hanno desiderato l'immortalità della persona amata. Comunque, in giorno seguente i loro amati erano non erano vivi e loro, esattamente come il mio amico, erano misteriosamente spariti, solo che questa volta sui muri delle loro camere c'era un messaggio in qualche lingua misteriosa, scritto con il sangue.

Forse solo Dio e l'arcangelo Michele sanno cosa ne è stato di loro....


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