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L'Esperimento Russo del Sonno - Creepypedia

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L'Esperimento Russo del Sonno è una creepypasta che narra di un presunto esperimento eseguito da scienziati russi negli anni 40, in cui dei detenuti/prigionieri di guerra vengono sottoposti ad una inalazione di un gas sperimentale, e ad una prolungata privazione del sonno.

OriginiModifica

Nell'8 Agosto 2009, Rip 747 Wordpress blog postò una storia denominata "L'Esperimento Russo del Sonno", affermando di aver ricevuto la creepypasta via mail da suo fratello. La storia descrive un esperimento condotto su cinque detenuti russi che sono esposti ad un gas esperimento stimolante che impedisce loro di addormentarsi, con la promessa che sarebbero stati liberati se fossero rimasti svegli per 30 giorni.

DiffusioneModifica

Nel 20 Agosto 2009, nel Body Building Forum, un utente di nome FalconPunch diffuse la storia nella sezione "Misc" di questo forum. Nel 16 Agosto 2010, la storia venne postata nella Creepypasta Wiki, e venne riconosciuta ufficialmente come creepypasta. Nel 24 Novembre 2011, uno youtuber di nome MrCreepyPasta pubblicò la storia in un video, che ricevette 640,000 visualizzazioni e 5,800 commenti nel giro di 3 anni.

Nel 26 Ottobre 2012, Griffin23 postò la storia su /r/WTF subreddit, dove prese la bellezza di 1,700 voti (di cui l'84% positivi) prima di essere archiviata. Nel 7 Marzo 2013, venne creato il sito RussianSleepExperiment.com (ora inesistente) ove era presente l'intero testo della storia. Nel 28 Agosto, Snopes catalogò la storia come "Falsa".

Nell'1 Ottobre dello stesso anno, lo youtuber IReadCreepyPastas caricò un video in cui narrava il racconto, accompagnando quest'ultimo con le famose fotografie in bianco e nero presenti nella storia. In un anno guadagnò ben 11 milioni di visite e 18,000 commenti.

L'autoreModifica

Non ho idea di chi abbia scritto questa storia e da dove sia venuta fuori. Mio fratello me l'ha mandata via mail tramite un link, e ne sono stato completamente immerso. Se conoscete l'autore o altri lavori scritti da quest'ultimo, per favore lasciatemi un link nei commenti, amerei vedere altri scritti di questa persona.

-rip747


Questo fu il messaggio lasciato da rip747 nell'8 Agosto del 2009, prima persona ad aver postato questa storia nel web, dal messaggio si evince che egli non sia l'autore di questa storia, ma esiste la possibilità che abbia mentito per favorire la veridicità del racconto, lasciandola in anonimato. Un'altra possibilità è che l'autore sia suo fratello, e che abbia finto di averla semplicemente trovata nel web.

Tuttavia non esistono prove o fonti che portano ad un possibile autore, quest'ultimo rimane quindi catalogato come "Anonimo".

VeridicitàModifica

Con il fatto che l'autore della storia non è noto, la veridicità della storia non è mai potuta essere completamente smentita, e il web cominciò a pensare che tale esperimento fosse accaduto veramente, dato il periodo oscuro che passò il mondo negli anni 40.

Tuttavia esiste un errore grossolano all'interno della storia, che sembra smentire completamente il racconto:

Nel racconto viene accennata la presenza di un ex ufficiale del KGB, il che non può essere possibile in quanto il KGB (un'agenzia dei servizi segreti russi) è stato fondato solamente nel 1954, mentre la storia come già detto, è ambientata negli anni 40, questa distrazione da parte dell'anonimo autore sembra far saltare qualsiasi possibilità che il racconto possa essere vero.

Il noto sito americano "Snopes" catalogò la storia come "Falsa" per far tacere le voci secondo le quali il racconto potesse veramente essere accaduto, limitandosi a dire che la storia era una puerile fiction troppo soprannaturale per essere considerata vera, oltre al fatto che essendo una creepypasta secondo loro non andava considerata vera a priori.

Le fotografieModifica

Come già detto in Diffusioni, le immagini furono aggiunte dallo youtuber IReadCreepyPastas nel suo video, e sono ora considerate parte integrante della storia stessa.

In ogni caso, a causa del fatto che IReadCreepyPastas non è l'autore della storia, le foto in realtà non ritraggono quello che avviene nel racconto, ma furono semplicemente trovate da IRCP che le considerò appropriate per esso.

Tuttavia la fotografia della "cavia deturpata", è sicuramente non facente parte della storia, in quanto si tratta in realtà dell' SCP-957, la sua immagine venne quindi erroneamente scelta da IRCP per rappresentare la cavia sopravvissuta all'esperimento, combinando due cose completamente diverse fra loro.

L'SCP-957 comunque, è ispirato ad un action figures parecchio inquietante in vendita su Amazon.


Qui una galleria delle immagini usate da IRCP:

Il messaggioModifica

“Noi siamo voi. Noi siamo la pazzia che si annida dentro tutti voi, pregando ogni momento di essere liberata dal vostro inconscio più selvaggio. Noi siamo quello da cui vi nascondete la notte, quando andate a letto. Noi siamo quello che riducete al silenzio e alla paralisi, ogni volta che vi rifugiate in quel sonno che noi non possiamo calpestare.”

Si congeda così l'ultima cavia sopravvissuta, prima di venire colpita a morte da uno scienziato.


Il lato creepy della storia è proprio questo, è questo il finale che capovolge il senso di tutta la storia, il cosiddetto "Plot Twist" che dovrebbe avere qualsiasi creepypasta di tutto rispetto.


Analizzando l'ultimo monologo qui sopra riportato, comprendiamo che il senso della storia è quello di far intendere che dentro di noi abbiamo tutti un lato cosiddetto "oscuro", o se vogliamo, possiamo chiamarla anche "seconda personalità".

Una personalità apparentemente maligna, che noi inconsapevolmente soffochiamo quando andiamo a dormire, non permettendole di prendere il sopravvento su di noi attraverso questa normale routine quotidiana che noi chiamiamo riposo.

Per questo le cavie per tutto il racconto non fanno che chiedere di continuare a rimanere svegli, e quindi di riaccendere il gas. L'automutilamento, l'operazione senza anestesia, le urla incessanti e l'autocannibalismo sono ulteriori metodi utilizzati dalle cavie per non cedere al sonno, perché se ciò fosse accaduto, queste personalità sarebbero ritornate ad essere imprigionate.

Il sonno è dunque la prigione di questo mostro che noi abbiamo dentro di noi.


Ma questo può essere considerato reale? Passiamo all'analisi del racconto.

Analisi del raccontoModifica

È un dato di fatto che noi esseri umani abbiamo bisogno di una certa quantità di sonno su base regolare in modo che le nostre menti e corpi poi funzionino correttamente. Chi ha vissuto una notte (o due, o tre) di insonnia sa quanto siano importanti anche un paio di ore di sonno ristoratore, e di quanto sono essenziali per la salute e il benessere.

Che cosa accadrebbe se non dormissimo per 15 o più giorni senza il "tempo morto" naturale che ogni creatura senziente richiede? Cadremmo a pezzi mentalmente e fisicamente? Diverremo folli? Moriremmo? È a domande come queste che l'Esperimento russo del sonno è stato presumibilmente progettato per rispondere, con gli orribili, risultati catastrofici che si possono leggere nel racconto.

Ma ora analizziamo i fatti della storia.


Nessun esperimento di questo tipo ha avuto luogoModifica

Premettendo che nella storia, tenere un gruppo di persone sveglie per 15 giorni di fila, sfocia in un bagno di sangue con tanto di cannibalismo, è sicuramente un fattore che la rende una storia dell'orrore avvincente, ma non è avvalorata da prove scientifiche. Il cosiddetto esperimento russo del sonno non ha mai avuto luogo.

In punto di fatto, esperimenti umani di questo tipo con questa durata non sono mai stati condotti (o almeno, non sono stati resi pubblici), anche se esistono dei risultati di un progetto di fiera avvenuto nel 1964 in un liceo scientifico, in cui gli effetti di privazione del sonno prolungato sono stati monitorati da un ricercatore del sonno in buona fede che ha studiato presso la Stanford University ed era professore di medicina neuropsichiatrica. Per default, lo studio del sonno è considerato uno degli studi seminali del settore.


11 giorni senza dormireModifica

Randy Gardner, uno studente presso la Point Loma High School di San Diego, California, è rimasto sveglio per 11 giorni per entrare nel Guinness World Record rimanendo continuamente monitorato. Ha sofferto attacchi di vertigini, perdita di memoria, difficoltà di parola, allucinazioni e paranoia per tutte le 264 ore, ma in nessun momento ha espresso qualcosa di simile ai comportamenti estremi presumibilmente osservati dai ricercatori russi.

Gardner ha riferito di aver dormito per 14 ore di fila dopo che il progetto era finito, e che quando si  risvegliò si sentì riposato e vigile. Non ha sofferto di effetti negativi duraturi. Gardner fece il record di giorni passati senza dormire, tuttavia la sua impresa non è mai stata effettivamente elencata nel Guinness dei primati, poiché si dimenticò di accettare i termini di presentazione. 

Il detentore del titolo più recente in quella categoria (che ora è stato ritirata dal guiness dei primati per timore di incoraggiare le persone ad addentrarsi in questo pericoloso processo) era Maureen Weston di Cambridgeshire, in Inghilterra, che è rimasta sveglia per 18 giorni e 17 ore. Compiendo questa maratona nel 1977, non ha né strappato e aperto il suo addome, né ha mangiato la sua carne. La signora Weston detiene il Guinness World Record per la privazione del sonno anche oggi.


In conclusione, non sono dunque registrati esperimenti che hanno riscontrato le anomalie presenti nel racconto, anche se, nella creepypasta si accenna ad un gas stimolante sperimentale, che potrebbe essere la vera causa dei comportamenti delle cavie, ma di questo gas ovviamente non si sa nulla, e se era veramente quella la causa... beh, lo sa solo l'anonimo autore della storia.

L'esperimento su Randy Gardner nel dettaglioModifica

Questa è la storia di una goliardata scolastica che si è trasformata in una ricerca scientifica reale sulla privazione di sonno.

Il primo giorno, Randy Gardner si svegliò alle 6 pronto per iniziare. Il secondo giorno cominciò a trascinarsi, avvertendo una mancanza di lucidità. Il terzo giorno iniziò ad avere uno stato d’animo diverso dal solito e ebbe problemi nel ripetere i più normali scioglilingua. Dal quarto giorno, quando i demoni del sonno iniziarono a raschiare la parte posteriore delle sue palpebre, ebbe una allucinazione in cui pensava di essere un giocatore di football di colore del San Diego. Gardner, in realtà, era bianco, di diciassette anni e pesava 60 Kg con i vestiti addosso.


Gardner, un allievo della High School di San Diego, era il soggetto di un esperimento, assunto volontariamente, di privazione del sonno. Aveva deciso di scoprire che cosa sarebbe accaduto alla sua mente e al suo corpo se fosse rimasto sveglio da 28 dicembre 1963 a 8 gennaio 1964, per un totale di 264 ore – undici giorni. Ad aiutarlo vi erano due compagni di scuola, Bruce McAllister e Joe Marciano Jr. che lo hanno mantenuto sveglio e hanno valutato il suo stato di salute con una serie di prove. Avevano progettato di fornire i risultati nel concorso di scienze della High School di San Diego. Ma a trasformare questa ardua prova da una prodezza in uno degli esperimenti più citati di privazione del sonno fu l’arrivo del ricercatore William C. Dement della Stanford, che avendo appreso dell’esperimento dalla stampa si era precipitato sul posto per seguirlo di persona.


Negli animali questo tipo di ricerche si concludono con la morte della cavia!


Nessuno poteva sapere cosa Randy avrebbe potuto sperimentare, il rischio era di subire danni permanenti al cervello, perché soltanto una manciata di prove di privazione del sonno erano state fatte. Uno dei primi studi in questo campo era giunto ad una conclusione non certo auspicabile. Nel 1894 la Dottoressa Russi Marie di Manaceine aveva mantenuto quattro giorni svegli dei cuccioli l’esperimento si era concluso con la loro morte!

Tuttavia, i pochi studi intrapresi sugli esseri umani avevano offerto più speranze. Nel1896 i dottori J. Allen Gilbert e George Patrick avevano mantenuto sveglie tre persone per novanta ore. Dopo la seconda notte, uno dei soggetti ebbe delle allucinazioni, altri due soffrirono di paranoia ma non ci fu nessun effetto secondario di lunga durata. A parte di questi due esperimenti seri ci fu un caso in cui un deejay stette sveglio per 200 ore ed ebbe solo un paio di episodi di paranoia e non riportò danni cerebrali. Era questo deejay che Gardner aveva sperato di battere, per questo aveva regolato il suo obiettivo su 264 ore.


L’Esperimento

Nel frattempo, Gardner ha lottato per rimanere sveglio. Le notti erano la parte più dura. Così i suoi amici della High School e Dr. Dement lo hanno mantenuto attivo facendo giri in automobile, andando ai negozi di ciambelle, ascoltando insieme la musica e facendo maratone di bowling e ping pong. Ogni volta che Gardner andò in bagno, gli parlarono attraverso la porta per assicurarsi che non stesse facendo un pisolino. Non gi furono somministrati farmaci o eccitanti naturali, neppure la caffeina.

Mentre più giorni passarono, l’eloquio di Gardner cominciò a confondersi, ebbe difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti, ebbe difficoltà di memoria e molte allucinazioni.

Per assicurarsi che non ci fossero danni al cervello o al corpo, i suoi genitori insistettero che fosse sottoposto ai normali controlli medici presso l’ospedale locale. I medici all’ospedale non riscontrarono nessun problema fisico, benchè sembrasse sporadicamente confuso e disorientato.


Un nuovo record mondiale!

Finalmente alle due dell’ 8 gennaio, Gardner superò il record del deejay. Una piccola folla di medici, di genitori e di compagni di classe si riunì per celebrare l’evento. Quattro ore più tardi, dopo un controllo all’ospedale, cadde in un sonno profondo. Si svegliò dopo quattordici ore e quaranta minuti, sentendosi sveglio e riposato.

Ancora oggi Gardner è vivo e vegeto e quindi l’esperimento non gli causò problemi di lunga durata.

FilmModifica

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Nel novembre 2015 venne rilasciato il trailer ufficiale di un cortometraggio horror di nome "L'Esperimento Russo del Sonno" prodotto da Timothy Smith, il film è ovviamente ispirato alla creepypasta. Da quel momento in poi, i membri del team sono stati estremamente impegnati, ma non abbastanza da rilasciare il cortometraggio completo, che si può acquistare su Mindplate.tv per 0.99 $. E ora c'è l'intenzione di evolvere il cortometraggio in un film.

Timothy, Michael Bugard e il resto del team hanno messo in atto una campagna su indiegogo dove richiedono una donazione di 50,000 $ totali per trasformare il corto in un vero film. 

Il cast attualmente è composto da Gary Brunner, Michael Bugard, Brett Solferino, Zach Ross, Katie Oliver, Lucia Hyde, Didrik Davis and Michael Alexander.

La trama originale del film è la seguente:

Tre criminali di guerra nazisti sono tenuti prigionieri in una base russa dove vengono sottoposti sotto l'effetto di un gas che li tiene svegli per 30 giorni. La moralità verrà messa alla prova e la sanità mentale verrà piegata. Le cose sono molto diverse quando si sta nell'altro lato del gas.

Il corto ebbe nonostante tutto un buon successo, e fu giudicato abbastanza in maniera positiva dalla critica, il corto venne realizzato con soli 5.000 $, quindi si pensa che con 50,000 $ questi ragazzi possano fare veramente molto di più.

Qui potete vedere il trailer del cortometraggio:

The Russian Sleep Experiment OFFICIAL Trailer01:21

The Russian Sleep Experiment OFFICIAL Trailer


Fonti: [1] [2] [3] [4]

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The Russian Sleep Experiment.png

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L'Esperimento Russo del Sonno

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