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Si possono trovare altre notizie su quanto accaduto, ma questo documento è il modo più semplice per capire cosa è veramente successo, quindi spero che capiate. Si tratta di uno strano caso quello che è successo nell’Amazzonia brasiliana, in particolare negli stati di Amazonas e Pará. Un’ondata di sequestri ha interessato piccole comunità che vivono nella foresta, e nessuno ha una spiegazione per il caso ancora. Penso che sarà meglio, per far capire questo documento, esporvi l’ordine cronologico degli eventi ( e di alcune osservazioni fatte da me). Non vedrete questo caso nei media, o su siti web come UOL o Terra, che ho scoperto durante l’esplorazione nel deep web ( vi sconsiglio di visitarlo. A vostro rischio e pericolo). Non posso confermare quindi se questo sia vero o no, ma posso dire che questo “articolo” l’ho trovato su vari siti web in lingua portoghese. Come ho già detto, questo testo sarà diviso in ordino cronologico, per facilitare la comprensione.

8 Settembre 2011

Fu il primo caso di rapimento motivato da quello che in seguito fu battezzato come il “Fantasma dell’Amazzonia”. Naturalmente, essendo il primo rapimento, nessuno immaginava crimini in quel posto, quindi quel rapimento non era uno di quelli “speciali”. Una ragazza di 15 anni era scomparsa sulla strada che conduceva alla scuola. Secondo i genitori, la percorreva tutti i giorni, e non c’era nessuno pericolo, perché la scuola era molto vicino a casa, oltre ad essere una città molto piccola. (Tutti i rapimenti furono effettuati in città molto piccole nel mezzo di Amazonas e Pará. Furono organizzate squadre di ricerca della polizia in città, ma il corpo della ragazza non fu mai ritrovato. Ancora oggi il corpo viene cercato. Ci sono prove, molto dubbie, che dicono di aver visto la ragazza vagare per altre città. Queste prove non sono mai state dimostrate, e per questo la polizia non può dire che il caso è risolto.

17 Settembre 2011

Nella stessa città altre due ragazze, sorelle, di 9 e 4 anni, scomparvero dalla loro casa la mattina del 17. La stessa notte, alcuni testimoni videro degli strani movimenti nei pressi di una fabbrica abbandonata ( in alcuni siti si dice che si tratta di una vecchia miniera di prospezione, o anche di una fattoria).

28 Settembre 2011

Il corpo della più grande fu ritrovato nei pressi di un corso d’acqua che in passato era frequentato da cercatori d’oro. La polizia non diede molte informazioni, ma le voci dicono che il corpo fu ritrovato sfigurato, i suoi occhi erano sporgenti e, a quanto pare, la vittima era stata violentata. All’interno della gola fu ritrovato un sacchetto di plastica, probabilmente usato per strangolare la ragazza. Accanto al corpo fu ritrovato anche un pietra macchiata di sangue.

29 Settembre 2011

Ancora un altro sequestro, questa volta un bambino di 6 anni, che era stato rapito da un giorno. Probabilmente è stato rapito intorno alle 13:00. Il suo corpo è stato ritrovato l’alba successiva, nei pressi di una cappella. E’ stato anche sfigurato, con delle prove che dicono che è stato anche violentato, ma non abbiamo trovato nessun materiale estraneo in gola.

3 Ottobre 2011

La polizia ferma la ricerca della bambina di 4 anni. La popolazione indignata ha saccheggiato la stazione di polizia (l’unica) della città. 15 persone sono state arrestate con l’accusa di attentato al patrimonio dello Stato (Penso) e atti di vandalismo. Tra queste persone c’erano il padre e due zii del bambino scomparso il 29 Settembre 2011.A quanto pare tre agenti sono stati aggrediti dalla popolazione, lasciandone uno in condizioni critiche. E’ stato trasferito a Manaus, dato che la clinica della città non poteva curare le sue ferite. Gli altri due agenti hanno subito lievi ferite.

5 Ottobre 2011

La figlia di uno dei poliziotti aggrediti è stata rapita. Il suo corpo non verrà mai più ritrovato. Il caso è stato tenuto molto all’oscuro dalla polizia, quindi non posso dire altro su quest’accaduto.

8 Ottobre 2011

La madre della ragazza rapita tre giorni prima è stata ritrovata morta nella sua casa. Nulla è stato rubato, e non c’erano neanche segni di effrazione. Probabilmente l’assassino era lo stesso rapitore. E molto probabile che abbia lasciato qualche indizio, ma la polizia non ha una tecnologia così all’avanguardia per studiare la scena del crimine (si dice che non abbiano nemmeno delle auto, date le dimensioni della città non ce ne sarebbe il motivo). Il marito della vittima si suicidò pochi giorni dopo, lasciando una lettera che diceva: “ Non si può vivere dopo che ti ha preso”.

14 Ottobre 2011

Tre bambini non erano presenti all’asilo nido della città. La gente ha chiesto risposte alle autorità e la scuola ha detto di aver preso tutte le misure di sicurezza necessarie. Il consiglio ha anche accusato la polizia del sequestro, dicendo che era impreparata e incapace di svolgere il proprio dovere.

27 Ottobre 2011

Due bambini sono stati rapiti nella stessa scuola. La scuola è rimasta chiusa per la rivolta dei genitori ma il corpo dei due bambini, entrambi di 6 anni, non è stato mai trovato. Lo stesso giorno è stato ritrovato il corpo di uno dei bambini scomparsi 13 giorni prima. Aveva sofferto di impalamento e, a quanto pare, era stato asfissiato con un sacchetto.

31 Ottobre 2011

Un bambino è stato rapito ma la notte stessa il corpo è stato ritrovato in un capannone, imbavagliato. Sono stati trovati piccoli animali vicino al corpo. La pelle del suo viso era stata completamente strappata.

10 Dicembre 2011

Dopo un mese senza attacchi, un rapimento di massa avviene in piccolo paese lontano dalla città in cui gli attacchi iniziarono. E qui che diedero il nome di fantasma al rapitore. I bambini di questo paese ( ancora più piccolo rispetto all’altro) dovevano prendere un autobus e percorrere almeno 45 Km su sterrato per arrivare in un altro paese, dove avrebbe frequentato la scuola. E’ stato durante questo tragitto che è successo il fatto. Ripercorrendo la strada, la polizia ha trovato l’autobus schiantato in un fosso. Non sono stati trovati cadaveri di bambini. Al suo interno, ma il corpo del pilota era rimasto li, seduto sulla sedia. Nel corso di due settimane, i corpi di 17 dei 22 bambini che erano sul quell' autobus, furono ritrovati in tre città diverse.

20 Dicembre 2011

Vicini al Natale, la tensione prevale nelle città della regione. Ma due bambini, nel frattempo, erano stati rapiti e la polizia impone il coprifuoco in tutte le città. La frequenza dei rapimenti diminuisce, ma altri due bambini vengono rapiti nelle loro case nel bel mezzo della notte.

31 Dicembre 2011

Alla fine dell’anno, e con soli quattro mesi di attività, circa 40 bambini sono stati rapiti dal fantasma, in quattro città diverse. Le città hanno emesso un avviso che informa la popolazione che la situazione è in fase di studio. Probabilmente è un tentativo di calmare la popolazione.

28 Gennaio 2012

Dopo un lungo periodo di tempo in cui il fantasma non ha attaccato, quest’oggi una bambina di 7 anni è stata rapita dalla propria casa nelle prime ore del giorno. Il suo corpo è stato ritrovato nudo, con un braccio strappato. La sua bocca sembra essere stata schiacciata con una pietra.

28 Gennaio 2013

E’ passato un anno esatto dall’ultima volta che ho scritto. Il fantasma ha effettuato molti altri rapimenti nel frattempo. In totale circa 120, tutti bambini. Io stesso mi sono messo alla ricerca dell’autore di questo documento. Dopo molte piste prese che non mi hanno portato da nessuna parte, ieri mi è arrivata una mail da un contatto che non avevo. L’oggetto della mail diceva “Informazioni sul Fantasma”. Ero restio dall’aprirla, non era la prima volta che qualche buontempone mi aveva inviato una mail fasulla in cui mi diceva che aveva delle notizie da darmi sul Fantasma. Per 10 minuti restai fermo a fissare la mail, dopodiché la aprii. Quello che lessi furono delle coordinate che portavano in una vecchia fabbrica abbandonata vicino a Manaus ( capoluogo dell’Amazonas). La mail non diceva altro, solo quelle coordinate e una frase che mi diceva di andare li. Perché mandare la mail proprio a me? Potevo avvisare la polizia, ma non mi avrebbero creduto e avrebbero avuto anche ragione nel farlo. Prendetemi per pazzo, ma ho deciso di andarci. Questo potrebbe essere l’ultima volta che scrivo, sperando che questo documento serva a qualcosa.

E qui si conclude il documento di Marcelo Peizoto, un assassino che per un anno ha tormentato due stati interi del Brasile. Peizoto è famoso al pubblico con il nome di Fantasma dell’Amazzonia, un rapitore di bambini che non lasciava alcuna traccia ( se non quella che voleva lui). Peizoto è stato ritrovato impiccato in fabbrica nei pressi di Manaus. Secondo i dati rilasciati dalla polizia Peizoto soffriva di disturbi della personalità. A quanto pare la parte “malvagia” di lui amava rapire e seviziare bambini. Nella cantina della sua casa a Manaus sono stati ritrovati molte foto post mortem dei bambini rapiti, mappe delle città in cui agiva e molti oggetti che utilizzava per seviziare le vittime nonché varie divise per adescare i bambini.


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