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Welldone
Ciao.

Sono Mr. Welldone.

Ho osservato la fornicazione che vi ha concepito e ho urlato preso dall’orrore. Vi vidi dati alla luce come da una schiusa di uova di parassiti, glabri e rivoltanti, e ho digrignato i denti nell’odio, strisciandoli gli uni sopra gli altri ancora e ancora e ancora e ancora e ancora, finché diventarono piatti e lisci.

Vi guarderò avvizzire e diventare vecchi. Come i vostri corpi si rapprenderanno e il peso dei vostri anni strapperà via la carne dal vostro corpo, io mi abbandonerò ad un grande sorriso e ridacchierò, riderò e riderò. Vedrò i vostri cadaveri rinsecchiti, ma gonfi di sostanze chimiche sepolti nel fango per nutrire le creature sotterranee senza occhi della Terra. Urlerò perché so dove andrete.

Io so dove andrete.

Io conosco i segreti di questa Terra, come conobbi i segreti di quella prima. Vi porterò alla Fine e non potete fermarmi.

Voi che leggete queste storie e non sapete che con qualunque racconto leggete, con qualunque racconto che creerete e ricreerete, con qualunque racconto narrerete, con qualunque racconto di cui reclamerete la provenienza, chiamerete la Fine.

Ci sarà tra voi che vorrà verificare queste storie; troverete la verità. Coloro che faranno questo con passione scopriranno che molte sono false, ma alcune come minimo vi strazieranno, altre vi terrorizzeranno per il resto della vostra inutile vita e altre vi strapperanno via la carne.

E quella carne sarà usata per costruire altre ed altre ed altre storie; contorti e tirati per gridare ad altri curiosi individui.

Io sorriderò, i miei denti si serreranno stretti, stretti, stretti finché uno non si spaccherà con un soddisfacente “pop”. I miei occhi senza battere ciglio guarderanno tutto cadere in un luogo grande e vuoto, piangendo e avvizzendosi, con una deliziosa e lunga agonia.

Sono così eccitato. Così tanto eccitato.

Anche nel momento in cui leggete questo scritto, alcuni tra voi si rincuorano. La parte malata di voi che brama la Fine, sussurra nella vostra mente facendovi desiderare di vedere l’orrore, il dolore, il sangue, la morte.

Voi lo volete vedere, voi volete vedere cosa giace nascosto nel buio oltre la vista, oltre l’odore, oltre il gusto, oltre l’udito, oltre il tatto.

Venite.

Venite a vedere.

Vi mostrerò cose meravigliose.

Nel BuioModifica

Ciao.

Non è ciò che non potete vedere che vi spaventa nel Buio.

Sembra che le masse abbiano trovato conforto in questo detto ormai trito: "le persone temono l'ignoto". L'Umanità trova stranamente conforto in questo detto. Se la gente temesse veramente l'ignoto, questo detto sarebbe come serrare gli occhi e lo spirito con quell'orrore che lacera l'anima il quale giace nascosto nella parte più intima di ogni mente umana.

No, non è quello che non vedete nel Buio di cui avete paura.

È quello che vedreste se guardaste a lungo e intensamente dentro. Vedreste quella cosa che "sapreste" di vedere. Cercherete di lenire quella spina di paura che avete nella testa assicurando passivamente a voi stessi che è semplicemente il frutto delle dirompenti capacità del subconscio.

Non è così.

Sì, abbiamo paura del Buio per un motivo.

E la ragione non è quella che voi pensate.

L’Imprudenza della SpavalderiaModifica

Ciao.

Molte persone, nella loro saggezza considerevolmente inferiore dell’infinito, scelgono di verificare il loro genere e il loro orientamento sessuale cercando un locale chiacchierato da frequentare con eventi del “super-naturale”. Che ripugnante e paradossale termine è “super-naturale”. Come può essere una cosa “oltre natura” quando è un accadimento del tutto naturale?

Sto divagando.

Molte anime così “coraggiose”, che si mettono in viaggio alla ricerca del brivido notturno di ciò che non si conosce, scoprono che c’è un po’ da temere, nonostante il freddo sudore che sentono, e scelgono di prendere questa prova come la risposta al fatto che esista o meno il “super-naturale” nella nostra percezione condivisa del mondo.

Che stupidi.

Infatti, se solo qualcuno puntasse i piedi eccessivamente, un tale individuo potrebbe scoprire che non vedrebbe nulla oltre l’abitudine. È questo che abbraccia la loro paura che trova una maggiore stupefacente prova supportando la possibilità di entità terrene ed energie oltre la nostra attuale capacità di comprensione.

La paura è più di un avvertimento biologico per l’incombente pericolo; è un senso, con una piccola differenza rispetto agli altri cinque che la maggior parte delle persone sentono come familiari. Per ignorare la paura di qualcuno si devono chiudere i suoi occhi a certi segreti posseduti dalla bellezza che va oltre l’immaginazione dei mortali.

E allora io do un consiglio a coloro che vogliono confermare l’esistenza del “super-naturale”.

Esaltate voi stessi nelle vostre paure.

Alimentate quel fuori e cercate nell’Oscurità.

Vedrete cose meravigliose.

Le OmbreModifica

Ciao.

Di tutte le meravigliose cose che meritano di essere viste in questo mondo, la migliore tra queste giace alla periferia secolare, superficiale, noiosa, inutile, ipocrita, miserabile, orrida, ripugnante, odiata, spregevole, nauseante, insulsa realtà a cui l’umanità cerca di aggrapparsi.

Scusatemi.

Ma, negli angoli degli occhi giacciono sconosciute gemme tra il rifiuto. Quelle sagome guizzanti sono attribuite dall’umanità alla prontamente esplicabile, accettabile normalità del mondo sociale che ci perseguita, lasciandoci con una vaga paura che supplica i nostri occhi di chiudersi stretti, stretti quando le luci si abbassano per il riposo della notte e di non aprirsi di nuovo finché la rassicurante luce del giorno scacci le possibilità dell’Oscurità.

Che spreco. Che cosa ridicola.

Aprite gli occhi e usate le meravigliose capacità di questo organo fantastico. Come vi accingete a compiere i vostri rituali di pulizia serali, vi suggerisco di fare indirettamente attenzione al freddo nero dei corridoi che aspettano fuori dalla porta. Aspettate per l’inevitabile cosa, fuori posto con la caratteristica quiete della notte, che rapidamente passa vicino verso destinazioni sconosciute.

Ma non ammettetelo. Non fatelo. Non fatelo. Non fatelo.

Alcune cose sono le migliori quando sono soltanto viste e non ci si interagisce in altri modi. Per coloro che guardano dentro che credono allo stesso invisibile, la consapevolezza arriva con le più dure conseguenze.

Oh, sì. Veramente dure.

Comportatevi bene.

Guardare, ma non toccare. O parlare. O assaggiare.

Solo allora, forse, potrete udire. Debolmente alla prima occasione, ma dopo in ogni occasione sarà impossibile da ignorare. Anche come loro stanno, ora così chiaramente, guardandovi malevolmente dagli angoli più oscuri del vostro sicurissimo e più sacro paradiso, non vi rendete conto della loro presenza.

Siate contenti di osservare.

Sì, contenti.

Quella contentezza è l’unica barriera contro la loro caccia.

Se potete fare questo, se qualcuno può resistere alla tentazione dell’Oscurità e controllare il proprio io primordiale, forse allora capirete di essere pronti.

Pronti.

Per qualcosa di più.

Molto di più.

Le cose che vedreteModifica

Ciao.

Storie di strane creature, di strani avvenimenti e avvistamenti persistono dai primi giorni dell’uomo fino ad oggi. Provare ad eliminali a priori è pura stupidità, come lo è crederci ciecamente. Ma per coloro che cercano nell’Oscurità, vedrete orrori che faranno andare in frantumi la vostra mente umana.

Ci fu un tempo in cui un Uomo capì quale fosse il Suo posto nell’universo. Ma le cose cambiano. Le cose cambiano sempre. Tuttavia anche nella storia più recente ci sono stati alcuni che hanno compreso. Comunque, la saggia intuizione di questi soggetti fu volta all’analisi della quotidianità della natura nonostante le sue inesplicabili qualità.

Che spreco.

La massa non capisce, non capirà mai. C’è solo paura e cieco rifiuto. Anche quando affronta direttamente le antiche “verità”, la mente umana si spegne e l’uomo tenta disperatamente di trovare una spiegazione banale e possibile per mantenere la “sanità mentale”.

La sanità mentale. Una creatura completamente formata a immagine dell’inutile società. Solo quelli coraggiosi abbastanza per cercare nell’oscurità, ciechi e privi dei sensi, vedranno le antiche “verità”.

Voi vedrete e comprenderete qual è il vostro posto. Proverete emozioni così potenti e diverse che non sarete capaci di descrivere la vostra esperienza con nessuna parola.

E così questo arriverà alla Fine.

Fine DivertimentoModifica

Ciao.

Si può essere divertiti e disgustati allo stesso tempo?

Apparentemente è cosi.

L’umanità mi disgusta per il suo costante litigare per piccoli pezzi di carta, conflitti gerarchici per del potere che esiste solo nell’immaginazione di coloro che sono coinvolti e l’inutile uso della vita al fine di sostenere niente che un misero livello di conforto.

Sono nauseato.

E, già, sono anche divertito. È come guardare un gioco crudele prendere forma. Io sto seduto aspettando per uno tra voi che ascenda verso poteri più grandi che sono noti alla maggior parte dell’umanità, ma a cui solo pochi aspirano. Quindi, pieni di voi stessi, così sicuri di avere già conosciuto i meccanismi dell’universo.

Vi private di uno dei più grandi misteri.

Non posso aspettare.

Non posso aspettare.

Non posso aspettare di vedere tutto questo Finire.

Non posso aspettare di guardarvi urlare e soffrire.

Un magnifico frastuono di carne strappata dalle ossa, che allora è fatta per ballare al baccano della più terrificante distruzione della senziente porzione dell’universo che ha portato ad essere testimoni.

Questo avrà il fantastico sapore della mia vendetta per essere stato sottoposto alla vostra monotonia.

Già, sto ancora agognando per qualcuno tra voi che raggiunga gli occhi con cui vedere Tutto del cosmo.

Ma sto ancora agognando di tirare fuori i vostri organi dalle viscere in cui vi tengono in vita e semplicemente godere dell’espressione di dolore e terrore che assumeranno i vostri visi.

Mi domando come io possa essere così diviso.

Mi domando cosa dovrei fare quando questa scissione cessa.

Non posso aspettare.


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