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28 Gennaio

Mi chiamo Dustin e ho iniziato a tenere un diario, dovrei inserirci qualcosa di personale che va avanti da un po' di tempo. Non intendo parlare dei miei segreti intimi ma di fatti strani che mi stanno accadendo, questa introduzione è per chi, eventualmente, troverà questo diario e si chiederà che cosa sia, nel caso lo dovessi perdere. Mi sono trasferito con la mia famiglia in una nuova località, una zona montuosa vicino ad un piccolo paesino. Nel paesino è tutto come dovrebbe essere, è quel che ci si aspetta da un posto tra i monti. Passano pochi turisti e visitatori in generale, anche perché le strade che attraversano il posto raramente conducono altrove. Giù nel paesino le persone sembrano allegre e cordiali ma c'è sempre qualcosa che non mi convince ogni volta che parlo con loro. L'altra settimana sono andato dal panettiere e, dopo avergli detto di essere nuovo da queste parti e dove abitassi, si è subito chiuso in se stesso e mi ha chiesto di andare via dal negozio se non avessi avuto bisogno d'altro. Non ho idea del perché. Sempre nelle scorse settimane ho sentito che la zona è pessima per la caccia e nessuno, apparentemente, sa a cosa sia dovuto tutto ciò. La fauna in questo posto sembrerebbe essere minima. Questo è in linea di massima quel che è successo da quando sono qui, vedrò di annotare oltre nei giorni che verranno.


7 Febbraio

Fa davvero molto freddo, ma non nevica, mai visto un posto di montagna in cui non nevichi d'inverno. Ci sono monti altissimi ma non un accenno a picchi innevati o cose del genere. Questa cosa mi fa in qualche modo arrabbiare, mi trovo qui senza amici e senza un posto in cui andare e ammazzare la noia, da un paio di giorni anche la connessione internet è morta. Mi sto limitando a leggere libri e fare le ore di lezione con l'insegnante privato che abita giù nel paese, dato che qui non c'è una scuola. Mio padre si è dovuto trasferire perché lavora come ingegnere presso una compagnia mineraria nei pressi di questo luogo, ha detto che ci rimarremo solo per 7 mesi, fino alla scadenza del suo contratto attuale. Ultimamente gli abitanti del luogo sono sempre più taciturni ed escono sempre meno dalle abitazioni. La mia casa si trova a circa un chilometro dal paesino su una posizione elevata e ho potuto notare una cosa molto insolita: dopo le sette di sera giù in paese non c'è neanche una luce accesa. Io non capisco proprio il perché. Sarà che l'età media degli abitanti è di 50-60 anni ma è comunque molto insolito. C'è una cosa inoltre che attira spesso la mia attenzione, ovvero il fatto che ogni tanto gli stormi d'uccelli nella foresta proprio dietro casa si allarmino per non so cosa e volino via improvvisamente, non accade sempre ma specialmente nelle ore tarde del pomeriggio.


9 Febbraio

Oggi con l'insegnate privato ho fatto qualche ora di storia. Abbiamo parlato della Francia e dei suoi re e rivoluzioni. Poi siamo passati all'America con le guerre d'indipendenza. L'insegnante è più cordiale degli altri qui, forse perché è pagato per farlo, chissà. Ad un certo punto ha iniziato a divagare e a parlare un po' di questo posto. Pare che questo luogo, di cui ho già scordato il nome, sia una vecchia colonia olandese del 1700-1800 fondata da un gruppo di minatori in cerca di metalli preziosi, pare abbiano trovato quel che cercavano e il loro tesoro è ora il posto in cui lavora mio padre. Ho chiesto al professore perché qui non nevichi mai. Mi ha detto che da quando è nato questo insediamento non ha mai nevicato. Mai. Inoltre non c'è mai stata una stagione buona per la caccia, la fauna si limita principalmente a piccoli uccelli e qualche coniglio. Niente lupi, niente orsi, niente cervi, alci, cinghiali, niente di niente. Il cibo arriva solo con i rifornimenti perché qui non si può neanche coltivare. L'unica cosa che pare abbia un vantaggio è la viticoltura, anche se in rari casi dà quantità di prodotto soddisfacente. Pare che a volte, poco prima di maturare, l'uva muoia tutta e così le vigne e, cosa ancor più strana, i paesani non se la prendono, lavorano un anno intero per avere un po' d'uva ma non se la prendono se il lavoro poi risulta sprecato. Io non li capisco proprio. L'insegnate mi ha suggerito di recarmi presso un certo Jacob, un anziano uomo, giù in paese se voglio approfondire la faccenda su questo posto, penso andrò domani mattina.


10 Febbraio

Oggi sono stato da quel certo Jacob e ho scoperto un po' di cose interessanti. Prima di iniziare a parlare con me era un po' riluttante ma appena ha sentito che sono nuovo di qui ha iniziato a parlare, diversamente da tutti gli altri qui. Mi ha parlato anche lui delle origini di questo posto. Mi ha detto però una cosa che l'insegnante ha tralasciato, per un qualche motivo. Quando i minatori arrivarono qui erano circa un centinaio, dopo pochi mesi diventarono un migliaio perché la miniera funzionava bene. Dopo circa tre anni successe qualcosa nella miniera, non un evento straordinario, non un incidente, non un omicidio, semplicemente dei minatori scomparvero. Nei mesi successivi scomparvero altre persone, anche al di fuori della miniera. Si parlava sopratutto di quelli che si addentravano nella foresta ad ovest, nessuno faceva ritorno da lì ma erano pochi quelli che osavano avventurarsi, in genere cacciatori speranzosi. Una nuova serie di scomparse spinse l'assemblea del paese a prendere delle misure. Vennero chiamate delle suore da un monastero spagnolo, non si sa che suore fossero ma si pensava che una benedizione e la presenza di qualcuno di ''pio'' avrebbe risanato il paese. Tutto sembrò migliorare con l'arrivo delle suore fino a quando una di loro, suora Estella sembra venne posseduta in una sera d'estate. L'assemblea chiamò allora un esorcista dall'Italia, si chiamava Tito. Tito arrivò nel paese e non aspettò oltre. Iniziò l'esorcismo il più presto possibile. Come per beffa l'esorcismo andò male. Suora Estella, da come descrive un resoconto dell'epoca datomi da Jacob, aveva qualcosa che l'esorcismo non poteva calmare, non era solo il suo comportamento, la suora iniziò a manifestare lesioni cutanee diffuse, nessuna medicina sembrava poterla curare. Per circa tre giorni fu incatenata ad un letto e durante quel periodo di tempo nel paese si sentirono solo le sue raggelanti urla ininterrotte. Tito continuò imperterrito l'esorcismo. La terza sera un fatto sconvolse i paesani. Tito fu trovato morto ai piedi del letto e suora Estella era scomparsa. Tito era stato ucciso, quasi sicuramente dalla suora, in una maniera molto violenta, gli era stato infatti fracassato il cranio con qualcosa che non si trovava più lì evidentemente. Le settimane seguenti sembrò placarsi tutto. Non scomparivano più persone ma ormai l'aria era cupa come mai prima di allora. Gli abitanti si limitavano a lavorare e vivere come potevano, ogni tanto avevano contatti esterni per il cibo e per vendere i prodotti della miniera. Tutto fino ai primi di Settembre. Le suore furono trovate improvvisamente tutte morte distese sul pavimento con in mano un rosario. Le palpebre gli erano state asportate via con forza, come se dovessero guardare qualcosa contro la loro volontà. La disposizione delle suore seguiva una linea circolare che racchiudeva una pozza di sangue. Il fatto terrorizzò i cittadini al punto tale che molti di loro decisero di andarsene via. Anche l'assemblea venne ridotta a causa della penuria di personale dirigente. L'anno era il 1887. Da allora la vita non fu più la stessa in questo posto. Le persone iniziarono a uscire sempre meno spesso di casa. La suora posseduta non era mai stata cercata, si presumeva fosse scappata nella foresta a ovest. La triste fama del posto fece sì che nessun visitatore o commerciante si presentasse più qui. La miniera fallì, anche a causa di altre strane sparizioni senza tracce. La miniera venne chiusa ufficialmente nel 1912 fino ad essere riaperta nel 2010 dalla compagnia per cui lavora mio padre. Il motivo per cui gli abitanti del luogo sono così ostici verso gli estranei è forse perchè se ne sono disabituati e si spiega anche perchè tutti siano dentro casa la sera, con le luci spente. Jacob mi ha chiarito vari dubbi ma ne ha anche fatti sorgere di nuovi. Mi chiedo che fine abbia fatto la suora. Ah, Jacob mi ha detto anche questo: ''Andate via di qui il più presto possibile'' Non so cosa intendesse comunicarmi con quella frase ma è certo che per i prossimi mesi sarò incatenato a questo posto.


17 Febbraio

Oggi sono andato nella piccola biblioteca del paesino per scoprire un po' di cose. Entrando in biblioteca ho visto che era davvero molto piccola e contava al massimo cinque o sei scaffali di libri. Ho iniziato a leggere i titoli per vedere se c'era qualcosa di interessante. Tra i vari titoli che hanno attirato la mia attenzione ce n'era uno chiamato ''Verbali assemblea 1887''. Leggendo il libro, che in parte diceva molte cose che mi aveva già detto Jacob, ho potuto vedere delle immagini della città di allora. C'era un'immagine con un gruppo di minatori, sembrava che la foto fosse stata fatta di fretta anche perché i minatori erano molto animati e irrequieti. La foto risaliva però a una decina d'anni prima del 1887. C'erano varie lettere scritte a mano (di cui le foto nel libro) indirizzate all'ambasciata del Belgio e anche altre lettere indirizzate al Vaticano, in tutte si parlava dei misteriosi fatti che avvenivano nel paesino. Pare addirittura che nel 1882, cosa che Jacob aveva omesso, si verificò una contaminazione improvvisa delle acque dei pozzi e per mesi non una goccia d'acqua cadde dal cielo. Inoltre, sempre lo stesso anno, un'epidemia di colera decimò la popolazione, sembra che i corpi dei defunti siano stati seppelliti in una miniera da queste parti, è specificato che non è quella dove lavoravano i minatori, ma un posto remoto a qualche chilometro da qui. Spulciando oltre mi sono imbattuto nella notizia sulle suore. Pare siano arrivate con una carovana il 14 Marzo 1883. C'erano dodici suore in una foto, sotto una di esse c'era scritto ''Estella'', sembra essere la suora che venne posseduta. Era una donna di media altezza, snella e aveva un bel sorriso. Nel libro specifica più precisamente che le suore vennero da un monastero della Catalogna del sud, ma ancora una volta non si parla del nome del monastero o l'ordine a cui appartenevano. Alcune foto ritraggono Tito ma quelle sull'esorcismo sembrano venute male, la foto sulle suore morte è invece chiarissima e molto penetrante, le suore sono ordinatamente disposte in terra con un rosario tra le mani sul petto e la faccia piena di sangue. Non si sono fatti remore a inserire queste foto in un libro che possono vedere tutti. Adesso arriva il bello. Andando avanti nel libro ho scoperto che le suore avevano un loro dormitorio, lo stesso dove Estella fu posseduta e Tito e le suore morirono. La foto ritrae una grande casa bianca su una collina circondata dalle foreste. Quella è casa mia. La stanza dove Tito morì corrisponde alla cucina di adesso e il salotto è invece il dormitorio in cui morirono le suore. Devo dire che sto iniziando a sentire dei brividi e una strana inquietudine, sopratutto perché la mia stanza era la vecchia stanza di Estella. Ho fatto vedere la foto a mio padre e mia madre ma dicono che quelle sono storie vecchie e che tanto tra qualche mese dovremo andare via e che non mi devo preoccupare.


24 Febbraio

Oggi ho scoperto delle cose molto brutte riguardo alla casa in cui vivo. Per cominciare parlerò del salone grande, in cui morirono le suore. Mi trovavo per terra di fronte al camino e per puro caso ho iniziato a tastare il pavimento, oggi ricoperto dalla moquette. Con una matita ho potuto seguire una specie di incavo sul legno del pavimento, ho disposto del nastro adesivo lì dove si trovavano gli incavi. Alla fine quello che è uscito è un cerchio largo due metri e con undici croci disposte attorno ad un cerchio più piccolo con una stella al centro. Ricordandomi le foto del libro pare che qui fossero disposte le suore al momento della loro morte (o anche prima) ma nella foto non si vedeva questo disegno a causa dei corpi. Ho tolto il nastro adesivo prima che lo vedessero i miei genitori e mi dessero del pazzo. Oltre al disegno sul pavimento del salotto ho notato un'altra cosa. Sullo stipite di ogni porta è incisa una stella con una croce ma sono molto piccole e non si notano da lontano. Ho notato queste incisioni anche sul bordo delle finestre e dentro il camino, su un mattone annerito. L'unica finestra a non avere questa incisione è, per l'appunto, quella della mia stanza o, meglio, quella di Estella. Sto iniziando a credere che sotto a tutto questo ci sia qualcosa di oscuro e nascosto e che Estella lo avesse in qualche modo capito.


25 Febbraio

Oggi stavo disteso sul letto e non ho potuto fare a meno di notare che dalla finestra della mia stanza, proprio di fronte al letto, si vede tutta la foresta ad ovest e la punta di un monte che ad una determinata ora della sera oscura la luce del sole ancor prima che questo sia calato oltre l'orizzonte, facendo calare il buio sulla zona. Quando cala il buio dalle fronde degli alberi si liberano stormi di uccelli e si sentono dei suoni, dei versi oserei dire, in lontananza ma è molto strano dato che qui non ci sono animali che possano riprodurli. Sembrano ululati di un qualche tipo e si sentono solo al calare del buio. Ad essere sincero con questo fatto neanche io uscirei fuori la sera, qualsiasi cosa sia ad emettere quei versi. Non vedo l'ora di andarmene da qui.


1 Marzo

Oggi è successo un incidente nella miniera, un condotto scavato da poco è crollato intrappolando vari uomini che lavoravano lì, fortunatamente mio padre non era tra loro al momento del crollo. Stanno facendo il possibile per recuperarli ma a quanto pare si stima siano già morte tre persone. Oggi ho rivisto Jacob e gli ho parlato degli ultimi avvenimenti e delle cose che ho scoperto. Mi ha ribadito che devo andarmene da questo luogo e che ci sono cose che non dovrei sapere, per il mio bene. Ad ogni modo mi ha detto che il crollo alla miniera non è stato casuale, si è verificato nelle stesse modalità quando la miniera era attiva durante il 1800. Dice che suo nonno è scomparso nella miniera durante uno degli ultimi incidenti. Mi ha detto che poco prima della sua scomparsa i minatori hanno visto qualcosa nella miniera, delle cose che si spostavano da un ramo all'altro molto velocemente e che pare stessero tenendo d'occhio i minatori da qualche giorno. Nel paese c'è una sorta di omertà e si preferisce non parlare di queste cose perché si pensa portino male. Ho anche detto a Jacob che casa mia è il vecchio dormitorio delle suore e sembra, a suo dire, che in paese lo sappiano tutti, per questo il panettiere qualche settimana fa si comportò in quel modo con me. Jacob è sempre più irrequieto nelle ultime settimane ed è molto evasivo nel parlare.


3 Marzo

Nella miniera sono morte otto persone, altre dieci sono scomparse e solo due si sono salvate. Stanno pensando di sospendere gli scavi, ciò significa che a breve potrei andare via da questo posto. Oggi sono sceso in paese e ho visto che un gruppo di preti si dirigeva verso il piccolo municipio che c'è qui. Nient'altro di interessante per oggi.


5 Marzo

Sono andato a vedere Jacob. L'ho trovato impiccato alla trave del soffitto. Non so più cosa pensare, anche oggi ho visto il gruppo di preti e dopo aver allertato i cittadini ho visto che alcuni di loro si sono recati a casa del vecchio defunto. Ieri sera, prima di andare a dormire stavo guardando fuori dalla finestra e ho come visto un'ombra muoversi tra gli alberi furtivamente. Mi era già capitata una cosa del genere una settimana fa ma non ci avevo fatto caso.


10 Marzo

L'insegnante ha deciso di non venire più a darmi ripetizioni private, neanche quando i miei hanno deciso di alzare la cifra. Ho visto per la terza volta il gruppo dei preti. Si stavano dirigendo verso la foresta a ovest e credo che uno di loro mi abbia visto mentre li seguivo. Non ho voluto seguirli dentro la foresta perché avevo paura di non uscirne più. Sono scomparse tre persone nel paese e sta salendo la paura tra gli abitanti. Mia madre mi ha detto di non uscire perché potrebbe esserci qualche pazzo maniaco in giro. Mio padre ha detto che gli scavi dureranno un altro mese, dopodiché andremo via perché la compagnia per cui lavora preferisce non rischiare oltre. Buon per me.


13 Marzo

Oggi scendendo in salone ho visto i miei genitori parlare con due preti e appena mi hanno visto mi hanno detto di risalire di sopra, sembravano agitati. Ho deciso di scendere dalla finestra per andare giù in paese, volevo vedere cosa succede. Ho visto delle famiglie che hanno deciso di andare via dal paese a causa degli ultimi avvenimenti. Molti negozi stanno chiudendo e si respira aria di terrore. Inoltre si consiglia di non uscire fuori di casa dopo le sette di sera. Sembra che la gente sappia bene cosa stia succedendo, ma nessuno mi vuole dire niente.


14 Marzo

Ho paura. Ieri sera ho rivisto quelle cose dalla finestra, erano le otto di sera. Stavolta erano di più e sembrava quasi che mi stessero guardando. Non saprei descrivere come erano fatti, somigliavano a umani ma erano completamente neri e avevano occhi gialli che, oltre a riflettere la luce, si vedevano nel buio. Stavano lentamente uscendo dalla foresta ma poi si sono fermati e sono tornati indietro. Inutile dire che non ho dormito questa notte. Voglio andarmene via da qui. Non sto dicendo quello che ho visto ai miei genitori perché credo lo abbiano già capito, mio padre sembra volenteroso ad andarsene, mia madre anche.


17 Marzo

Sono disperato, mia madre si è ammalata ma mio padre dice che non posso vederla. Oggi i preti si sono presentati a casa nostra e mio padre li ha condotti nella stanza da letto, dove c'era mia madre. All'improvviso ho iniziato a sentire delle grida davvero spaventose. Mi sono scaraventato sulla porta per vedere cosa si stava verificando e ho trovato mia madre legata al letto in preda alle convulsioni e in un bagno di sangue. A quel punto ho urlato più che potevo e mio padre mi ha preso di forza e mi ha portato nel salone. Si è messo a piangere e cercava di non far piangere me. Mi ha detto che la mamma sta molto male e che forse non ce la farà, crede che mia madre possa essere posseduta, ecco perché ha chiamato i preti. Qualche minuto dopo ho sentito un urlo ancora più forte provenire dalla stanza da letto e dei rumori raccapriccianti, al che, non ho idea del perché, sono corso nella stanza. Mia madre giaceva morta nel letto con tutte le ossa dislocate e il collo spezzato. I preti mi hanno guardato senza fare niente ma erano evidentemente scossi. Non hanno voluto insistere oltre ribadendo l'ovvio, mia madre era morta.


18 Marzo

Mio padre sta dando le dimissioni dal lavoro, entro una settimana ce ne saremo andati via da qui. Ho rivisto quegli esseri e li ho guardati insistentemente negli occhi, sembravano ipnotizzarmi. Come se non bastasse un fatto sconvolgente mi ha terrorizzato oltre. Nel salotto, quel incavo che c'era nel pavimento sembra aver bagnato la moquette con qualcosa di rosso, adesso è ben visibile. L'impianto elettrico della casa si sta bruciando gradualmente e adesso funziona solo la luce delle scale e del corridoio, stiamo usando candele. Inoltre mio padre ha detto che si è verificato un nuovo crollo alla miniera e che sono morte cinque persone, tra cui un suo amico. Sto vivendo un incubo da cui voglio uscire.


20 Marzo

Non so che fare. Oggi dovevamo andare via da questo posto. Appena saliti nel furgone mio padre ha provato ad avviarlo ma non funzionava. Un cilindro del motore era scomparso, nel nulla. Non ci sono officine nei paraggi e un pezzo di ricambio arriva in qualche settimana, ma mio padre non è un meccanico e il motore andrebbe aggiustato da un esperto. Oggi mio padre andrà alla miniera per chiedere un mezzo con cui andare via, aspetto ansioso.


21 Marzo

Mio padre non ha fatto ritorno. Ho provato a chiamarlo ma non risponde. Sono sceso in paese ma non c'è più nessuno, nemmeno i preti, nessuno. Sono davvero terrorizzato.


28 Marzo

Mi sento solo. Non c'è nessuno. Nessuno mi può aiutare e ho troppa paura per cercare di andare via da solo. Ogni notte ho la paura di morire o di essere preso da quelle cose. Sto limitando i miei movimenti tra le dieci di mattina e le due di pomeriggio solo per andare a prendere viveri giù in paese.


13 Aprile

Sono sere che vedo quelle cose spiarmi tra gli alberi. Sono tantissimi. Emettono una sorta di brusio ma non escono dalla foresta. La corrente elettrica è morta, mi rimangono poche candele e poco cibo. Mio padre non si vede più da tanto tempo. Il letto di mia madre è ancora pieno di sangue ma il corpo ormai non c'è più. Passo le giornate a pensare, a piangere aspettando la mia ora.


14 Aprile

Oggi ho provato a suicidarmi ma non ci sono riuscito. Non ho avuto la forza mentale di farlo. Quelle cose si stanno facendo vedere sempre più spesso, stanno anticipando l'ora in cui si avvicinano ai margini della foresta, qualcuno di loro esce e si avvicina alla casa. Non sto provando a difendermi perché non ho le energie per farlo, fisiche e mentali. Vivo chiuso in casa da settimane.


19 Aprile

Ieri alle tre di pomeriggio sono salito sul tetto della casa e ho visto che quegli esseri stavano uscendo dalla foresta e si muovevano nel paese, provenivano vari suoni da laggiù, sembra stessero rovistando e cercando qualcosa. Non è sicuro uscire di casa a nessuna ora ormai. Se non morirò per mano loro morirò probabilmente di fame o sete.


20 Aprile

Sto scrivendo quello che vedo sul momento. Sono seduto sul divano di fronte alla porta di ingresso. Sono le due di pomeriggio. Quelle cose sono di fronte alla porta e tutt'intorno alla casa. Mi guardano dalle finestre e bisbigliano. Qualcuno di loro gratta sul vetro. Tra di loro ci sono anche persone, non più come prima, sono strane e mi guardano anche loro. Posso vedere mio padre, mia madre, il mio professore, Jacob. Vedo anche suora Estella, tutti mi fissano e bisbigliano. Bisbigliano sempre più forte, sempre più forte e si agitano, spingono, cercano di forzare porta e finestre. Mi guardano insistentemente i loro occhi sono malvagi, ho paura.

Sento un rumore.

La porta si è aperta.


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