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Mi chiamo Tom Anderson, vivo a New York, faccio l'agente di polizia ed ero appena stato promosso investigatore quando venni a conoscenza del caso altamente classificato "Fred X".


Quando mi fu assegnato il caso, come prima tappa, decisi di andare subito nel luogo del delitto, un laboratorio di ricerca in una cittadina sperduta del Michigan, insieme a me venne il mio fidato partner, nonché amico, Charlie. Mentre eravamo in viaggio sull'aereo per la meta, decisi di dare un'occhiata al rapporto (intendo quello con gli indizi e i vari dati sul caso, mi scuso se il termine è errato, mi scuso anche se la struttura del "rapporto" tipo sia errata, non sono mai stato un poliziotto xD N.D.A):

"Il numero delle vittime dovrebbe aggirarsi intorno alle duecento, numero non specifico a causa della scomparsa di molti corpi. Le tecniche di assassinio sono molto varie: molte vittime sono state squartate, altre decapitate, senza trovarne la testa, altre mutilate, altre dissanguate, altre soffocate ecc. Due soli indizi degni di noti sono stati riportati:

- Una scritta su un muro qualsiasi: "FRED IS BACK"; - Una telefonata anonima ad una stazione di polizia lì vicino che avvisava dell'accaduto.

Non si conosce l'identità di questo Fred, al laboratorio non lavorava nessuno con questo nome. Come ultima cosa, molti agenti della scientifica hanno presentato momenti di confusione o di schizofrenia dicendo di voler assolutamente uscire dal luogo del delitto.

In conclusione, il caso può definirsi ancora aperto."

Non c'è che dire, la cosa era davvero inquietante! Mi tremarono le gambe ma riuscii a calmarmi in un paio di minuti. Giunti nel Michigan, io e Charlie ci dirigemmo verso il laboratorio di ricerca e giunti all'entrata, in mezzo alle erbacce trascurate da anni, vidi qualcosa di rosso nel muro in basso, proprio a rasoterra... C'era una scritta: "BENVENUTO AGENTE ANDERSON", rimasi sconvolto, se Charlie non mi avesse chiamato sarei rimasto lì, congelato per ore. Decisi di tenere la cosa per me mentre mille pensieri mi attraversavano la mente: Come aveva fatto la scientifica a non essersi accorta di quel fondamentale indizio?! La scritta si riferiva proprio a me?!? Giunti nel cuore del laboratorio, notammo che l'impianto elettrico era intatto e riattivammo le luci. Successivamente, io e Charlie decidemmo di dividerci e cercare, tanto il serial killer non poteva trovarsi più lì anche se ero praticamente terrorizzato per quella scritta vista prima. Era tutto disgustoso: sangue per terra, sulle pareti, sui soffitti... Chi avrebbe mai potuto fare questo? Molte stanze dei ricercatori erano chiuse a chiave o piene di nastri della scientifica e decisi di non entrarci, altre invece erano aperte anche se non trovai nulla di interessante. Quando ero praticamente alla fine del corridoio, forse per la suggestione, sentii "Qui..." provenire dall'ultima stanza del corridoio, con la pistola in mano gridai "Charlie!" ma nessuna risposta. Entrai, l'unica stanza stranamente pulita, senza sangue, solo scartoffie sparse ovunque. Cercai negli archivi e in un cassetto notai un doppio fondo... lo aprii e trovai un diario... Dato che ormai avevo ispezionato tutte le stanze, mi sedetti e cominciai a leggere. Scoprii che il diario apparteneva ad un ricercatore di nome Scott Adams:


19 Maggio 1992

Evviva! Sono appena stato preso nello staff di questo magnifico laboratorio di ricerca! Sono contentissimo! Da oggi in poi scriverò in questo diario le mie scoperte e lavori e magari un giorno potrei anche scrivere un libro. Il nostro laboratorio conduce esperimenti sulle fusioni di geni, ad esempio, ieri ho visto un gatto nuotare in una vasca felicemente come un pesce. Invece io parteciperò al progetto "Fred", Fred è un simpaticissimo scimpanzé e sembra che io gli piaccia. In lui innesteremo cellule umane e vedere se diventerà ancora più intelligente di com'è.


21 Maggio 1992

Oggi abbiamo concluso con successo l'intervento e Fred sembra stare benissimo.


25 Maggio 1992

In questi giorni Fred ha mostrato un lieve aumento d'intelligenza e gli sto insegnando a giocare a scacchi.


27 Maggio 1992

Incredibile! Al liceo ero campione di scacchi e Fred, dopo poche partite è riuscito a battermi! Lo stronzo, dopo aver vinto, si è messo a saltellare per la vittoria e io, in qualità di ex campione, gli ho chiesto la rivincita. Mi ha battuto di nuovo con meno mosse di prima... Ha saltellato di nuovo... È modesto il primate, eh? Ah ah! Come premio l'ho fatto mangiare con me e gli altri ricercatori in mensa, dovreste vedere come è socievole!


1 Luglio 1992

È passato circa un mese dalla mia ultima nota e Fred ha presentato un incredibile aumento d'intelletto, solo una cosa mi è sembrata strana: accarezzandolo, ho notato che tra il pelo aveva una cicatrice che nei giorni si allungava e avrebbe rischiato di beccare pure l'occhio... Se peggiora cercherò di aiutarlo.


12 Luglio 1992

La cicatrice di Fred, nonostante i medicinali e gli interventi non si è fermata e, invece di colpire e danneggiare l'occhio si è fermata ma ne è comparsa un'altra sotto e si allunga pure questa.


20 Luglio 1992

Fred mi preoccupa, sta mostrando segni di violenza, oggi ad esempio, ha morso un ricercatore che gli stava dando da mangiare e gli ha staccato un dito inoltre la pupilla dell'occhio con la cicatrice è diventata rosso acceso... Fred, che ti sta succedendo?


30 Luglio 1992

Oggi, il gatto-pesce è stato ritrovato galleggiare a brandelli nella sua vasca, dopo aver visto questo spettacolo ho vomitato... Sarà stato Fred?


13 Agosto 1992

Oggi, alla mensa, stavo mangiando con i miei colleghi e senza che ce ne accorgessimo, è comparso dal nulla Fred e ha sfregiato un mio collega con una bottiglia rotta. Ci sono volute quattro persone per portare Fred alla sua gabbia ma qui l'incredibile, la gabbia era chiusa a chiave!


20 Agosto 1992

Ora basta! Fred ha ferito un'altra persona e abbiamo deciso di sopprimerlo. Sono le 6:15 di mattina...


20 Agosto 1992

18:30... credo... FRED È IMPAZZITO, STA UCCIDENDO TUTTI! NON SO COME POSSA FARE! SENTO SOLO URLA E RUMORI! HO CONTROLLATO IL DONATORE DELLE CELLULE INNESTATE IN FRED... APPARTENGONO AL CADAVERE DI UN UOMO DI NOME FREDDY ANDERSON, UN CASO DI POSSESSIONE DEMONIACA... IO SONO UN UOMO DI SCIENZA! NON POSSO CREDERE A QUESTE ASSURDITÁ! QUESTA È LA NOSTRA PUNIZIONE! ABBIAMO GIOCATO A FARE DIO E ORA STA SUCCEDENDO TUTTO QUESTO! IO NON VOGLIO MORIRE! NON-


Il diario si interrompeva qui... Freddy Anderson... Ma chi diamine è?! Non apparteneva alla mia famiglia... credo. Basta, ero stanco, ritrovai Charlie e senza dirgli nulla del diario, ce ne tornammo a New York. Per la stanchezza, mi addormentai sull'aereo ma al mio risveglio, al posto di Charlie, c'era un vecchio... Gli ho chiesto che ci faceva lì e mi disse che era lì sin dall'inizio del viaggio e il diario che avevo custodito segretamente era scomparso! Tornato a New York, le tracce di Charlie scomparvero dai registri della polizia come se non ci fossero mai state ma i dati sul laboratorio e sul caso "Fred X" c'erano ancora. Non so cosa volessero dire quella frase all'entrata del laboratorio o il cognome Anderson di Freddy o la scomparsa del mio partner... Non rivedetti più Charlie né il diario.

Il caso "Fred X" è ancora oggi aperto...


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