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Ognuno ha i suoi traumi sin dall'infanzia,

molte volte capita di chiedersi l'origine di tali paure, in fondo, le madri sono molto vigili.

Non si fermano mai, controllano sempre il loro bimbo, sempre tranne quando quest'ultimo dorme al sicuro nella sua culla.

In realtà pochi sanno che la maggior parte dei bambini muore nella culla. Questi però non hanno nessuna ferita: muoiono così, senza ragione. O forse una ragione c'è.

La verita è che un bambino è così innocuo, fragile; dentro di lui non si può trovare neanche una minima ombra di male. Già, il male.

Lo sapevi che ogni volta che nasce un bambino il male svanisce per un bel po'? Lui, il male, non lo tollera.

Vuole uccidere questi angeli che sono incapaci di difendersi. Come ucciderli?

Quando un essere vivente, animale o umano che sia, è molto piccolo il mondo esterno, quello che non conosce, lo può traumatizzare a tal punto da farlo morire di paura.

Così, mentre la mamma ne approfitta per fare le faccende domestiche, sicura che il bimbo dorma nella culla tranquillo e al sicuro, il male entra nella stanza e penetra nei sogni del bimbo, lo soffoca con le paure più intime del genere umano, non gli dà tregua, lo uccide da dentro. A volte capita che le madri vadano a controllare il bimbo, allora il male è costretto a ritirarsi. Altre volte, la madre o perché è troppo impegnata nelle faccende domestiche, o per altri motivi, non controlla. Allora questi bambini muoiono uccisi dalle creazioni del male. Ma cosa succede a chi rimane in vita? In che modo questi incubi hanno influito sul nostro cervello? Perché il male non cerca più di ucciderci?

Per rispondere alle prime due domande bisogna pensare ad una ricerca effettuata da uno scienziato il cui nome ometterò, poiché lo ignoro. Questo scienziato ha provato con vari esperimenti a studiare l'impatto che le esperienze negative vissute da piccoli hanno sulla nostra crescita. E ha dimostrato che alcune esperienze-traumi che abbiamo vissuto da piccoli sono penetrate nel nostro inconscio, provocandoci disagio nel caso in cui tali situazioni si ripresentino.

Perciò noi rimaniamo traumatizzati dai sogni che ci sono rimasti più impressi. Tale ragione è la causa delle nostre fobie. Il male non cerca più di ucciderci perché ormai la nostra mente ha imparato a provare paura. E lui se ne nutre, della paura. Inoltre quando in una mente si instaurano esperienze negative tale mente non è più pura e quindi non causa più problemi al male.


Ora stai tranquillo, riposati...

Il tuo fratellino è qui nella culla che dorme...

Shhh, non lo svegliare, è stanco...

Non ti preoccupare: ci penserò io.

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