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Il Vermehyena (o Verme Iena) è una creatura serpentiforme, probabilmente un invertebrato, che si dice abiti nelle foreste della Francia meridionale e dell'Italia centro-settentrionale. Pochi credono all'esistenza di questa creatura, ma diversi avvistamenti e prove creano dubbi.

CaratteristicheModifica

Sul suo aspetto ci sono diversi dibattiti. Si dice abbia 10 tentacoli sotto la bocca (anche se molti sostengono ne abbia addirittura 20), che sia cieco e che sia lungo poco più di 1 metro. Non si sa esattamente se si tratta di un verme o di un grosso serpente. I tentacoli inoltre si pensa siano i suoi stomaci, dove contiene le vittime.

Il Vermehyena non uccide mai le vittime, perché si ciba di carcasse. Tuttavia, la gente che lo ha avvistato ed è riuscita a sopravvivere, ha dichiarato che è solito avvicinarsi alla vittima e provocare in lei un profondo senso di angoscia fino a renderla folle. Secondo la scienza ciò è causato da alcune tossine che il suo corpo emana. Morta la vittima, la creatura la sbrana selvaggiamente. Oltre a carcasse umane, nelle zone di avvistamento sono stati ritrovati animali di piccole dimensioni morti, ma del mostro nessuna prova effettiva.

Avvistamenti e episodiModifica

  • Nel 1984 una coppia abruzzese, andati in una foresta in Trentino per vacanza, ha detto di aver avvistato una creatura simile a un serpente, avente diversi tentacoli e che emetteva versi orrendi, lungo circa 1 metro e mezzo. I due sono scappati subito all'avvistamento, ma in quel momento sentivano un grandissimo senso di angoscia.
  • 1986, Ivrea: Un facchino intento a portare una pizza a domicilio, Federico Bonamazza, mentre è in moto per strada intravede tra le fratte una creatura abbastanza grossa. Si ferma e si avvicina con discrezione, ma non la trova più. Il giorno dopo segnala al guardiacaccia locale l'avvistamento e, andandoci insieme, trovano diversi cadaveri di piccoli mammiferi (probabilmente lepri) mutilati selvaggiamente. Non ci sono stati altri avvistamenti locali, e coloro che hanno sostenuto di averla avvistata hanno confermato che stavano scherzando.
  • Nel 1992 scompare un ragazzo Arabo, Ayad Gilgamish, andato in una foresta in Svizzera a caccia. Viene ritrovato due giorni dopo privo di vita, mutilato e vicino al corpo delle impronte, probabilmente appartenenti ad un grosso corpo serpentiforme.
  • Ancora, nel 1992 due ragazze 19enni, si addentrano verso mezzanotte in una foresta in Val d'Aosta. Una di loro si imbatte in una creatura enorme e strisciante, che nel buio non riusciva a inquadrare. Si era avvicinata tantissimo ed era stata presa da talmente tanta ansia che stava per svenire, ma è riuscita a scappare lanciando un sasso alla bestia. L'altra ragazza non ha visto nulla, ma quella sera dice di aver visto la sua amica molto pallida e davvero spaventata.
  • Nel 1998 è scomparsa una famiglia intera in una foresta a Bruchiero, provincia di Milano. Di essa è stato ritrovato solo il figlio piccolo, in stato di semichoc e cosparso di liquido verdastro, ancora in vita. Il piccolo, dopo 7 giorni di trauma si è ripreso e ha detto di essere stato attaccato da una creatura piccola e viscida, e di aver perso i sensi poco dopo. Tale episodio ha fatto venir su molti dubbi sull'esistenza dell'animale.
  • Nel 2001, presso il Tuscolo (Lazio) sono stati trovati ben 8 animali morti dilaniati nel giro di un mese. Vicino alle bestie vi erano impronte di qualche creatura, probabilmente un rettile o un grosso verme. La zona è stata setacciata, ma del Vermehyena ancora nessuna traccia.
  • Nel 2003, vicino a Nizza (Francia) sono scomparsi tre studenti universitari che avevano noleggiato una casa in mezzo al bosco. I corpi sono stati trovati dopo dieci giorni, dilaniati e mezzi decomposti poco vicino a casa (probabilmente erano usciti per il bosco e stavano rientrando, o viceversa). Liquido verde e impronte che sembrano di un grosso serpente, o forse del Vermehyena. Un cacciatore della zona giura di aver sentito strani rumori provenire da quella zona del bosco.
  • L'ultimo avvistamento è stato fatto nel 2005 da una coppia intenta ad amoreggiare d'estate, in un parco nel passo del Gran San Bernardo, Valle d'Aosta. Entrambi sostengono di aver visto una creatura grossa e piena di tentacoli muoversi tra le erbacce, che inizialmente sottovalutavano, credendo si trattasse di qualche animale della foresta. Tuttavia in quel momento non si sentivano molto bene, e il giorno dopo la ragazza è stata ricoverata in ospedale per attacco cardiaco. La ragazza è resistita allo choc, e ancora oggi sostiene che la creatura esista davvero.
  • Il 22 Maggio 2016, Spinea: in un'oasi vengono ritrovati un migliaio di corpi di animali dilaniati e alcuni anche decapitati, tra cui conigli anatre e galline. Non si hanno tracce o campioni biologici che riportino al Verme Iena, ma il fatto è uguale a quanto successo a Ivrea e nel Lazio, e gli animali sono stati trovati uccisi nello stesso modo. Inoltre, quell'oasi è un posto naturalistico molto grande che potrebbe tranquillamente ospitare una creatura cosi rara.

OriginiModifica

Gli avvistamenti non sono l'unica prova della sua esistenza. Già nel Medioevo molti scritti parlavano di vermi tentacolati che si cibavano di carcasse. Un manoscritto redatto da un amanuense benedettino dice:

"Quella creatura era un demone. Una orrenda fiera dal lungo corpo serpentino con dei tentacoli con la quale stritolava i morti. Grosse sensazioni di sofferenza, angoscia e languore essa emanava. Fortunatamente Iddio ci ha dato forza e coraggio per affrontare questa orrenda fiera, ma molti di noi hanno sentito il Santo Padre lontano da loro in questa lotta e sono stati corrotti da essa."

Nessuno sa se il monaco parlasse di una leggenda o di una vicenda realmente accaduta. La scienza invece la vede in modo diverso. Sostiene che, se dovesse esistere, potrebbe essere una creatura primordiale ancora non estinta, probabilmente un mollusco o un rettile, che emana tossine capaci di mandare in tilt il sistema nervoso. Ad ogni modo, anche la scienza dovesse aver ragione, rimane comunque una creatura criptozoologica e leggendaria.




Baco

Il baco da seta Amata Phegea, presunto parente del Vermehyena


Vermeiena

Vermehyena

CuriositàModifica

  • Le zone di avvistamento sono state controllate, ma della creatura nessuna traccia.
  • Il vermehyena appare in diversi videogiochi fantamedievali e nel gioco da tavolo "Dungeons & Dragons".
  • Molti sostengono sia bianco, altri viola, altri credono sia verdastro.
  • Sono alti circa quanto un bambino, ma sono molto massicci.
  • Potrebbe anche essere un rettile, perché le vittime hanno detto che i suoi movimenti erano lesti e simili a quelli di un serpente.
  • Dopo gli avvistamenti l'accesso alle foreste interessate è stato permanentemente chiuso, ma poi sono state riaperte per incredibilità.
  • Come già detto, è quasi sicuramente una creatura primordiale.
  • Le sue tossine sono simili a quelle di un genere di pianta indiana, capace di mandare in tilt il cervello.
  • Potrebbe adirittura trattarsi di un organismo monocellulare o fungino.


Scritta da: LeoHateDispenser96. Fonte: sito di criptozoologia russo trovato nel Deep Web da me stesso.

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