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Quest'uomo era brutto. Basso, obeso, pieno di brufoli, pelato, nato con una malformazione alla mano e molto schivo. Sotto questa orrenda figura però vi era un animo tenero e sensibile, capace di dare molto amore. Deriso e preso in giro da tutti, passava le sue misere giornate a deprimersi nella sua solitudine col suo cane ascoltando Heavy Metal e odiando la gente, e spesso si faceva del male. Le ragazze lo schifavano, preferivano i bei giovinotti ricchi, stronzi e palestrati. Non vedeva alcuna ragione di vita, e stava per suicidarsi. Ma una volta, incontrò lei. Era una ragazza fantastica. Dai lunghi capelli corvini, un bel corpo, un viso bellissimo, riuscì a rubare il cuore di questo ragazzo incompreso da tutti. La pensava ogni momento. Un giorno finalmente riuscì a parlarle, e lei non lo schifò: disse lui di uscire insieme un pomeriggio. Lui accettò eccitato, e così fecero. Se ce l'avesse fatta, la sua vita non sarebbe più stata scura. Stettero insieme per qualche oretta, e tutto andava benissimo, fin quando lei non iniziò a parlare del suo ragazzo. Saputo che era impegnata, l'uomo iniziò a prendersela con lei. Dopo aver litigato pesantemente per giorni, lei continua a vivere come se nulla fosse, lui rischia quasi di morire. Di conseguenza, va a chiederle scusa, lei accetta ma dice lui che non sarà mai altro che un amico, niente di più. Pressato dagli impegni, deriso da tutto e tutti, escluso, solo, rifiutato da lei, la vedeva online su FaceBook pubblicare foto dove si baciava col suo ragazzo: era il leader di una band, bello ed estroverso, tutto ciò che mancava a lui. Riuscì a sopportare per poco tempo, poi prese il moschetto da caccia di suo nonno e, puntato in testa, lo usò. Erano le ore 20:34 del 1 Ottobre 2010."

Questa è la triste storia del Rifiutato, di cui il vero nome non siamo autorizzati a scrivere. Sebbene in terza persona, è stata in realtà scritta proprio dall'interessato, si presume poco prima di spararsi. Inizialmente sembra trattarsi solamente della triste vicenda del suicidio un uomo disperato e deluso in amore. Comincia a diventare intrigante quando si scopre che 1 anno preciso dopo la sua morte, nel quartiere natale della ragazza, a Vasto, provincia abruzzese, chiamata G. (non mi permetto di scrivere il suo nome in quanto privacy), cominciano a sparire circa una ventina di ragazze nel giro di 2-3 giorni, e non è stato ritrovato il corpo di nessuna di esse, solo impronte digitali o di passi che interrompono in un certo punto. Potrebbe essere solo un caso, si pensa, e la polizia continua a fare indagini non criptozoologiche, pensando si tratti di qualche criminale umano. Le indagini non danno frutto, e G. durante la notte è tormentata da qualcosa, ma non sa cosa. L'anno successivo spariscono altre ragazze, intorno ai 14 - 20 anni, nello stesso posto e nello stesso modo! Il fatto più agghiacciante è che in alcuni luoghi ove le ragazze erano sparite vi era un odore disgustoso, e la gente locale annusandolo si ricordò di quel povero uomo che sfottevano sempre, e che due anni fa si era ucciso. Presi dalla curiosità, vanno a leggere il diario della vittima, e come scritto sopra scoprono che il suo decesso era lo stesso giorno della sparizione delle fanciulle! La polizia arrivò a una ipotesi: il tizio aveva finto di morire per poter attuare un colpo e non far cadere la colpa su di lui. Ma nell'obitorio locale il suo cadavere c'era, e falso non era, anche perché molta gente del quartiere ricorda la sua salma fresca con il cranio sanguinate, bucato da un proiettile, appena ritrovata dalla donna delle pulizie di casa sua. Il cadavere nel cimitero aveva quel buco, e quindi non era finto. Allora si passò all'ipotesi fosse qualcun altro in grado di usare la scusa del defunto per rapire tutte quelle ragazze, e si indagò su quello, incolpando solamente gente innocente. Per qualche strana ragione altre ragazzine sparirono nell'arco della stessa settimana, anche in quartieri più vicini. Analizzando l'aspetto fisico delle scomparse, erano quasi tutte more e dal bel corpo, simili a G.! La ragazza nel frattempo continuava a sentire brividi e voci durante le notti, che la chiamavano, ma lei era sicura di trattasse del sonno o dell'alcool. Eppure ogni notte eran sempre più forti, e quindi alla fine decise di segnalare il fatto a polizia e psichiatri. Intanto nel quartiere cominciano a girare voci su fantasmi e presenze, e molte ragazze cambiano residenza. Passa un altro mese, e spariscono altre 4 ragazze, con la differenza che erano di un altro quartiere, ma l'odore rilasciato e il metodo di sparizione era identico. Stavolta c'è un'ulteriore conferma dell'innaturalità del fatto: l'incolumità dei luoghi di sparizione, perché alcune ragazze sono state rapite in casa ma finestre e porte sono tutte chiuse e integre, come se non fosse entrato nessuno. Nessuno inoltre aveva curato un particolare: l'ora di sparizione delle vittima. A notare il particolare è proprio il figlio del commissario, casualmente. Tutte queste vittime, sia quelle degli anni scorsi che quelle di ora, sono sparite intorno alle 8:30 e le 9 di sera, un orario vicino a quello del suicidio del Rifiutato. Il caso è sempre più oscuro e per questo si decide anche di renderlo il meno pubblico possibile, anche se i poliziotti nonostante tutto neghino si tratti di cose ultraterrene.

Tuttavia nel giro di mesi, in una fredda nottata di Gennaio, spariscono altre 3 ragazze, ma stavolta una di loro si salva accidentalmente. Si chiama V., una ragazzina di 16 anni, mora e dalla pelle bianchissima. Raccontando la storia in giro non viene creduta, ma quando la dice in commissariato invece sì.

"Erano le 8:43 di sera, ero a casa a chattare col mio ragazzo, i miei genitori eran fuori. Ad un certo punto ho sentito un brivido e ho udito una voce, capivo poco, sono riuscita solo a udire un nome, G.! Lo chiamava in continuazione, e io ho urlato che non ero io. Appena l'ho guardato sono svenuta, e mi sono svegliata la mattina nel letto dell'ospedale..." 

La ragazza è stata in ospedale per ben due giorni sotto choc nervoso, poi si è ripresa ma ancora non scorda l'avvistamento. Nonostante i poliziotti neghino, ormai tutti pensino si tratti del fantasma del Rifiutato. Starà reclamando la sua amata, o vuole vendicarsi? Nessuno lo sa, però verso Maggio esso appare a G. come è apparso a quella povera malcapitata. Era appena rientrata da un'uscita col ragazzo e degli amici, e si stava sistemando per casa. Anche lei, parlando in commissariato, ha detto qualcosa che possiamo annotare qui.

"Non ne posso più, sentivo questa voce tormentarmi alcune notti. Io sono sicura si tratti del mio rimorso che ho per quel povero uomo che si è ucciso per me, sarà uno scherzo della mia mente? Eppure, io ero appena tornata dal parco di *** ******, mi sono baciata col mio ragazzo per tutta la giornata, ho cazzeggiato con i miei amici come al solito. Mi stavo vestendo per casa, e a un certo punto vedo proprio lui. Solo che sentivo freddo, e non era perché ero mezza nuda, perché io non sento freddo nemmeno in inverno. Mi chiamava, mi voleva, si avvicinava! Io ho corso per tutta casa, ma alla fine sono rimasta a un angolino. Non l'ho visto più, poi sono svenuta. Appena mi sono risvegliata ero nuda, mi sentivo come se mi avessero scopata! I miei genitori sono rimasti choccati appena mi hanno vista in questo stato! Ancora ricordo quella voce... " Le porte di casa sua erano sbarrate, la ragazza non aveva ingerito droghe, alcool o sostanze velenose, non c'erano impronte. I poliziotti, non sapendo cosa fare o pensare, hanno deciso di archiviare il caso e di non trasmetterlo nemmeno in TV, lasciandolo incompleto: potrebbe trattarsi di un vero e proprio incontro con una presenza ultraterrena.

La fine delle ragazze rapite è ignota, nessuna è stata più ritrovata. G. invece sembrerebbe esser stata violentata dal fantasma del Rifiutato. A quanto pare, il suo obiettivo era trovarla. 

Dopo tale episodio le vittime sono diminuite, ma continuano ad esserci periodicamente, in luoghi totalemente casuali del paese ma anche fuori! Come detto, sono tutte ragazze dai capelli scuri tra i 14 - 18 anni e spariscono intorno alle 8 e mezza/9 di sera. Sembrerebbe che il fantasma stia cercando la nuova residenza di G. e la voglia avere un rapporto sessuale con lei, o magari vorrà farle fare la stessa fine delle altre vittime. Chissà per qual motivo non l'ha rapita la prima volta, forse non ci è riuscito? La ragazza ha molta paura, ma allo stesso tempo prova persino rimorso per quell'uomo che aveva trattato così male e rifiutato. Ogni tanto lo va a trovare al cimitero, e gli chiede scusa. Chiede scusa anche per i suoi sentimenti, che non sono stati corrisposti verso di lui. Intanto, il Rifiutato agisce costantemente nell'ombra e siam sicuri che presto tornerà in azione. Se ciò accadrà, aggiornerò tal pagina, e finalmente avremmo modo di sapere di più su questa ignota creatura.

Caratteristiche e curiositàModifica

  • Il Rifiutato può essere trovato ovunque, ma agisce solo verso le 8:30/9 di sera e non solo su fanciulle simili alla ragazza che cerca, ma anche ragazze a caso. Lui sta cercando G., di conseguenza proverà tutte le ragazze possibili per trovarla!
  • Il Rifiutato appare alla vittima solo se sola.
  • Secondo la descrizione di V. è uno spettro alto all'incirca 3 metri dal volto mostruoso e con quattro braccia, tra cui una più corta. G. invece lo ha visto uguale a quello umano, con la differenza che era semitrasparente, e aveva la testa semidistrutta dal proiettile che si era sparato.
  • Alcuni credono questa storia sia tutta una finzione messa in scena dai negozianti locali per rendere il quartiere più interessante e attirare più clienti, ma le vittime sembrano esser scomparse veramente e gli avvistamenti reali.
  • Alcuni credono che il Rifiutato non si sia mai suicidato e ancora sia alla ricerca di G., nonostante le prove del cadavere.
  • Si pensa rapisca le ragazze e le porti in un luogo ignoto, forse un'altra dimensione. Sarà la stessa di SlenderMan? Saranno parenti? Chissà... (qui stiamo giocando)
  • Può essere trovato con grande probabilità in casa propria, sempre se si è donne.
  • Per quanto interessi possa suscitarvi, è meglio non incontrarlo.
  • Non si ha ancora la conferma della sua composizione, ma pare essere un fantasma e quindi incorporeo. Se cosi è, non è possibile affrontarlo in alcun modo.
  • Al contrario degli altri spettri, predilige posti molto illuminati, possibilmente da luce artificiale, che poi spegnerà lui. Un burlone!
  • Il Rifiutato non apparirà mai ai maschi.
  • Il Rifiutato continuerà a urlare il nome di G. ovunque...

Scritta da: LeoHateDispenser96. Grazie per la lettura!


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