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Ore 19:13

Sono appena entrato in Via Vittoria con i miei pokémon. Insieme a me c'è il mio amato Charizard, al quale sono affezionato dal primo giorno che l'ho visto. Grazie alla sua coda fiammeggiante riuscirò a vedere il passaggio e magari uscire subito da questo posto.


Ore 19:16

Sono solo all'inizio e sento di non poter più proseguire: ho una strana sensazione, sento sussurri, e quando mi giro per scoprire chi li provochi, questi scompaiono. Per cinque minuti si sentono solo i miei passi e quelli del mio adorato pokémon.


Ore 19:20 

Sto girando per questo posto, sperando di trovare una via d'uscita, ma più avanzo più avverto questa sensazione. Credo che qualcuno o qualcosa mi stia perseguitando... ma potrebbe essere solo la mia immaginazione. In effetti è strano che si sentano questi bisbigli quando non c'è nessuno. La cosa assurda è che di solito in questa grotta passano numerose persone, che vengono solo esclusivamente per affrontare i super four.


Ore 19:33

Saranno 10 minuti, o forse più che procedo e rimango sempre allo stesso luogo di partenza, come se il passaggio mutasse. Non capisco come, difatti, sia scomparso un buco che c'era sul punto di inizio...


Ore 19:50

Sto girando a vuoto, non ce la faccio più, sento la mia testa scoppiare. Per colpa di quei sussurri non ho più la concezione della realtà. Devo andarmene di qui.


Ore 20:03

Non riesco a trovare l'uscita, era qui! Un momento fa era proprio in questa zona! Perché non c'è?! Cosa sta succedendo?!  Sento la mia pancia brontolare. Ho paura non solo di essermi perso, ma anche che ci sia qualcosa che vuole impedirmi di andare avanti. Ho la testa che gira, ma non posso rimanere qui fermo... devo proseguire.


Ore 20:23

Sarà un'ora che cammino senza interruzioni, e mi è sembrato di sentire il tipico ghigno di Gengar. Forse è lui che si sta divertendo dietro le mie spalle, che mi sta facendo questi dispetti... o forse è solo la mia immaginazione. Ho bisogno di dormire... ma non posso stare qui, anche con il mio amato Charizard.


Ore 20:40

Ok! Ci sono, forse ho trovato una soluzione: potrei usare qualcosa per ricordarmi che sono stato in quest'area, un punto di riferimento, un segnale, in modo da non ripetere lo stesso passaggio più volte. Potrei tracciare una freccia o fare un disegno.


Ore 20:52

Non ha funzionato... mi sono perso di nuovo, qualcuno o qualcosa ha cancellato i segni che avevo lasciato... come è possibile?

... Sto crollando.


Ore 21:03

Sono appoggiato a terra, confuso e privo di energia. Anche in compagnia del mio Charizard non mi sento al sicuro. Le sue fiamme, per quanto siano potenti, non scacciano questi bisbigli nella mia mente.

Mi dicono "Uccidere, uccidere, non puoi farcela, ucc..uccid...", ma questo è ciò che più voglio evitare. O forse, già sto uccidendo... ma chi? Non sono responsabile della morte di nessuno. Ho sconfitto avversari e pokémon selvatici... ma ciò non significa uccidere, questa è l'ultima delle cose che vorrei fare.


Ore 21:07 

Sento i miei occhi chiudersi... insieme a me c'è Charz. Forse non dovremmo stare qui fermi... è un posto pericoloso... 


Ore 02:57

Mi sono svegliato da poco. Ho fatto dei sogni strani, tagliati a metà, confusi: ero a casa di mia madre, il giorno prima che catturassi il mio primo pokémon. Ero appena sceso giù in cucina per salutarla, ma quando lo feci, lei non rispose. La sua faccia era coperta. Mi avvicinai per guardarle il volto, scoprendo poi che non l'aveva. Tentai di scappare dalla porta, ma era bloccata. Intanto lei continava a seguirmi volgendo la testa verso il punto in cui stavo. Non so come facesse... non aveva gli occhi, quindi non poteva vedere in che punto fossi.

Dopo pochi secondi la scena si dissolse, diventando completamente nera. In quel buio vidi un ghigno... subito dopo iniziò un altro sogno: ero nel laboratorio di Oak. Lui aveva la faccia, ma mancava Gary. Mi parlò delle pokéball, poichè sapeva che mi piacevano i pokémon, e voleva farmi esplorare il mondo donandomene uno dei suoi 3, in cambio di un favore, ovvero fare una raccolta di tutti i pokémon esistenti. Accettai. Quando aprii la prima pokéball scoprii che era vuota, così successe anche con la seconda e la terza. Oak era scomparso e quando mi girai lo trovai dietro di me. Non aveva più il volto. Nel sogno non ero intimorito. Lui, rivolse lo sguardo verso sinistra. In quel punto si stava aprendo un varco e vi entrai: la strada davanti a me era nera e più avanzavo, più una luce era visibile. Quando mi girai per controllare che il laboratorio fosse ancora alle mie spalle, esso era scomparso. Mi voltai di nuovo e davanti a me apparve una figura scura, che cambiava forma e mi veniva incontro. Non scappai, al contrario procedetti per avvicinarmi a lei. Essa mi sorpassò e svanì nel nulla, lasciandomi solo. Davanti a me ritrovai ancora quella luce. Mi ci posizionai su, ma non accadde nulla. Man mano però cominciai a dissolvermi, fino a scomparire sotto questa. 

Dopo questo sogno mi sono risvegliato, più confuso di prima. Forse non avrei dovuto dormire. I miei occhi fanno fatica a vedere. Per i primi minuti uso le mani per orientarmi e capisco che Charizard non è più vicino a me... con l'oscurità che c'è non riesco più a vedere nulla. Quei sussurri stanno diventando voci: "Morte, morte, uccidere". Ho provato a cercare gli altri miei pokèmon, ma non ci sono. Mi avevano rubato la borsa... chi è quel bastardo che lo ha fatto?!


Ore 03:04

Sono spaventato non poco. Mi fanno male la testa e la pancia, sento un profondo senso di colpa. Forse sto impazzendo. Ho bisogno di parlare da solo, di urlare "Basta! Lasciatemi stare!". Ma questi spiritelli ridono, più urlo e più sembra che si facciano beffe di me. Corro per evitarli, per evitare che mi dicano quelle cose orribili. Vogliono soltanto la morte, ma non serve, mi trovano comunque. Erano come la mia ombra ormai, sempre dietro di me.


Ore 03:12

Devo piangere, sono preoccupato per Charz, e per me. Ovunque vada questi spritelli mi inseguono. Sono confuso, ho bisogno di uccidere.


Ore 03:14 

...

Ore 03:20

...

Ore 03:30

Uhm...

Ore 03:40

... 

Ore 03:41 

... Oramai sto impazzendo, non so più cosa mi è preso. Devo trovare Charz e tutti i miei pokémon, e uscire da questo posto diabolico. Una via di uscita dovrò pur trovarla, deve essere per forza da qualche parte.


Ore 03:45

Camminando sento di star calpestando un liquido. Non riesco a distinguere bene cosa sia essendo troppo buio. Provo ad assaggiarlo: può essere tutto, tranne che acqua.

Pochi passi ancora e calpesto nuovamente qualcosa, stavolta di solido. Uso le mani per tastare la cosa a cui stavo andando incontro e la riconsco: è la coda di Charz. Entusiasta di vederlo, lo abbraccio. Ma lui non si muove e non noto nessuna reazione da parte sua...

"Ti prego svegliati, non lasciarmi solo qui... ho bisogno di te."

Piango a dirotto, provo a rianimarlo, ma senza il revitalizzante... non posso fare nulla... 


Ore 04:45

Non posso lasciare il mio amato Charz qua... ho provato a portarlo con me, ma senza pokéball è difficile. Una cosa è certa: non lo abbandonerò mai qui, solo.


Ore 05:30

Sento che sto camminando da troppo tempo. Piango dallo sforzo e dalla paura di non poter più vedere Oak, mamma e Gary, le persone più care che ho...

In fondo vedo una luce, piuttosto distante ma ben visibile.


Ore 05:47

Più provo ad avvicinarmi, più questa si allontana... è colpa di quegli spiritelli... si divertono a torturarmi la mente...


Ore 06:30

Sono crollato per terra di nuovo, stavolta per colpa del peso che ho dovuto trasportare. Preferirei che fossi io a soffrire, piuttosto che Charz... devo salvarlo, merita di vivere. L'uscita non è distante, me lo sento, ma so che non ci riuscirò... devo farcela...


Ore 06:32

Sono riuscito a rialzarmi di nuovo.


Ore 06:33

Sono ricrollato, ancora.


Ore 06:35

Dai devo farcela, 1, 2, 3...

Mi rialzo di nuovo. Se solo ci riuscissi, lo porterei dietro le mie spalle... mi dispiace trasportarlo così.


Ore 06:39

Mi sto avvicinando a quella luce distante migliaia di kilometri. Davanti a me vedo un'ombra, come quella del sogno. Questa però, ha una forma più concreta. Assomigliava a gengar... 


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Questi spiritelli ridevano, più urlavo più ridevano, correvo per evitarli, per evitare che mi dicessero quelle cose orribili, volevano soltanto la morte, ma non serviva, mi trovavano comunque, facevano parte della mia ombra oramai, sempre dietro a me.

Da quell'ombra ne uscirono due, poi 4 e poi 6. Ci sono 6 gengar, pronti a farmi la festa. So che è inutile combattere, dopotutto sono senza pokémon, ma scappare lo è anche. Se qualcuno dovesse leggere questo messaggio, voglio che la gente sappia che la Via Vittoria non è più al sicuro: i miei sogni sono tutti scomparsi.


Gengar final (flat)

Dopo una settimana il ragazzo Ash fu trovato nella via vittoria sbranato...

Dopo una settimana, il ragazzo Ash fu trovato nella Via Vittoria sbranato, insieme a Charziard,  che fu guarito poco dopo. Nella sua mano destra c'era una pokéball vuota, in quella sinistra una lettera con su scritta la sua storia, riassunta in un ultimo appunto: «Addio madre, mi dispiace per tutto, di averti lasciata sola, solo per la libertà e la gloria, piuttosto che continuare una umile vita. Addio Oak, che mi hai donato la libertà e un grande amico. Addio Gary, che, nonostante le divergenze, siamo sempre stati unici e vicini.» Dietro al foglio c'era una scritta: "Open Us".

Dentro quella pokéball c'era una sorpresa. La volete proprio sapere?

Basta soltanto dormire.                                         


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