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C'era una volta una bambina di nome Florence.

Aveva una grande passione: dipingere.

Tutti i giorni disegnava e dipingeva con i più assortiti colori. Le piaceva dipingere le persone che incontrava o quelle che vedeva per strada mentre faceva le passeggiate. Adorava stare sulle panchine e guardare gli altri bambini giocare, così lei poteva dipingerli in tranquillità, oppure, dipingere le mamme o i papà mentre si divertivano con i loro figli.

Era una bambina di 10 anni, ma era prodigiosa nel disegno.

Alla fine della giornata raccoglieva le sue tele e il suo cavalletto e tornava a casa, a far vedere le sue opere alla mamma.

Una mattina si svegliò, era un sabato quindi non doveva andare a scuola.

Andò nel laboratorio dove dipingeva e notò che le sue opere erano totalmente cambiate: dei suoi dipinti era rimasto solamente lo sfondo, le persone che aveva dipinto non c'erano più.

Per la tristezza si mise a piangere e incolpò il fratello per aver cancellato le persone dai suoi quadri.

La mamma cercò di rincuorarla e, dopo aver mandato il fratello in punizione, decise di andare al solito parco per far disegnare a Florence altre tele.

Florence era contentissima così che si preparò per la passeggiata e portò con se tutti i suoi oli, colori e tavole.

Quel giorno fece più dipinti del giorno prima e se ne andò molto entusiasta e soddisfatta.

La mattina dopo tornò di nuovo nel laboratorio e ciò che vide la fece arrabbiare ancora più del giorno prima: le persone sulle sue tele erano scomparse di nuovo.

Salì in camera di suo fratello e iniziò ad urlare al fratello che continuava a dire, come nel giorno precedente, di non essere stato lui a farle questo.

La mamma preoccupata, li raggiunse e disse con un grande urlo:

"Basta"

La bambina se ne tornò nella sua stanza infuriata e restò per tutta la giornata nella sua cameretta.

Nella notte però fece dei sogni molto strani e si svegliò per andare in bagno.

Appena aprì la porta c'era un uomo davanti che le pareva piuttosto familiare: era uno degli uomini che aveva disegnato nei suoi quadri e si stava chiedendo come poteva essere possibile che si trovasse nel bagno di casa sua in quel momento.

L'uomo non disse nulla, Florence si avvicinò per toccarlo e sentì che la sua giacca era come se fosse sporca di colore: lui era colore.

L'uomo si limitò a tapparle la bocca e a chiudere la porta dietro a lei.

In quella notte si sentirono solo le urla di Florence e nessuno che correva a darle una mano, nessuno.

Da quel giorno Florence non parlò più, divenne acida e mordeva chiunque, non voleva stare vicino a nessuno, nessuno poteva più toccarla.

Ogni giorno le apparivano lividi su tutto il corpo.

Tutte le notti accade questo a Florence: le sue opere prendono vita e solo Dio sa cosa le fanno in quel bagno...

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