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Apro gli occhi e quello che vedo non è altro che un edificio spoglio e grigio, con le finestre e le porte rotte.

Ci sono dentro, e neanche il tempo di guardarmi intorno sento urlare per alcuni brevi secondi, dopodiché... silenzio.



Mi incammino negli angusti corridoi della struttura che pare essere abbandonata da almeno mezzo secolo.

Non è rimasto più niente, vi sono tante stanze ai lati di ogni corridoio, tutte vuote, la vernice che un tempo era verde adesso ha perso tonalità, come se i colori fossero appassiti, insieme a tutto il palazzo.



Ad un tratto le mie orecchie percepiscono un respiro, forte, veloce. Poi i passi che in breve tempo aumentano di frequenza e intensità fino a diventare una corsa, accompagnata da un respiro affannoso e da un ringhio pieno di odio.



All'udire di quei versi il battito cardiaco aumenta e le gambe quasi non mi reggono all'impiedi, inizio a correre come mai prima d'ora avevo fatto in vita mia, ma, nonostante la mia velocità, lo sento avvicinare sempre di più.

Con ormai poca consapevolezza delle mie azioni entro in una stanza, cerco di chiudere in fretta la porta ma invano, preso dal terrore la lascio socchiusa e mi nascondo in un angolo, se la stanza avesse avuto una finestra mi sarei senza dubbio buttato di sotto, ma essendone sprovvista inizio già a sentire l'odore della morte entrare da quella porta.

Passano pochi secondi e nel frattempo la frequenza dei passi diminuisce, il respiro si placa ma è sempre più vicino, fin quando...



Eccolo lì, quel che può sembrare un incrocio demoniaco tra un cane e un uomo è lì a fissarmi.



Dio, fa che mi svegli.






2yzcsia













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