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Qui ad Azalina dicono che scrivere i Diari porti sfortuna, non capisco perché.

Ad ogni modo non sono un tipo superstizioso, ormai non sono più un bambino.

Mi chiamo Steve, ho 18 anni, sono un campeggista.

Sono nato ad Azalina, a Johto, ma da quando sono diventato un Allenatore di Pokémon, vivo tra Kanto e Johto.

La mia passione sono i pokémon coleottero, ammetto che Raffaello, capopalestra della mia città ha avuto qualche influenza su di me.

Tra qualche giorno andrò con Jerry, un amico di Celestopoli nel Bosco Smeraldo.

Un conoscente del posto, Bob, mi ha chiamato e mi ha detto di aver avvistato un Pinsir.

Ho sempre sognato di catturare un Pinsir, lo cerco da anni.

Non sto più nella pelle, quel Pinsir dev'essere mio ad ogni costo!


È mattina, il sole penetra lievemente attraverso il fitto cielo di alberi che mi sovrasta.

Mi alzo, ma assonnato inciampo e cado su un piccolo cespuglio di Bacche spinose.

Inizia bene la giornata.

Non ho dormito stanotte, a causa di ciò che mi ha raccontato Jerry ieri sera.

Non riesco a credere che esistano ancora i Cuori Neri al giorno d'oggi.

No, non può essere. Non esistono più.

Quella dei Cuori Neri è una leggenda, usata da mia nonna per farmi andare a letto presto.

- Se non vai a letto presto, i Cuori Neri ti prenderanno! - Diceva.

La mia cara nonna. Ho bei ricordi di lei.

In verità la leggenda dei Cuori Neri è più complessa e cruda di quanto si racconti ai bambini.

Sono Allenatori folli, diventati pazzi senza controllo per cause misteriose che usano pokémon malvagi per compiere atti di pura crudeltà,

contro chiunque, sia questo uomo, donna, bambino o pokémon.

Alcuni credono che siano addirittura dei fantasmi esasperati rimasti imprigionati in questo mondo, per la loro crudeltà sono stati chiamati Allenatori dal Cuore Nero.

Anche qui in Kanto la gente li ha dimenticati, come me.

Dopo tutto, non si sentiva parlare di un Cuore Nero da più di 100 anni.

Almeno, fino ad una settimana fa.

I corpi di un giovane allenatore e del suo Pidgeotto sono stati ritrovati morti, i corpi spezzati in più parti, smembrati e disossati

nelle vicinanze di Smeraldopoli.

Era Bob.

La polizia crede che siano stati sbranati, ma non sanno dire da cosa,

o da chi.

Mi lavo la faccia per svegliarmi e scacciare questi pensieri, si riprende a camminare.

Dormito bene?- Mi chiede Jerry.

Ho passato notti migliori, senza fottuti Caterpie che mi strisciano addosso mentre tento di dormire. -

Non voglio fargli vedere che sono impaurito e molto preoccupato.

Hahaha! - Jerry se la ride, ma dopo pochi secondi torna serio, ha un aria preoccupata ma anche lui non vuole darlo a vedere.

Continuiamo a camminare. Mi invade la sensazione di girare in tondo, a vuoto.

Questo Bosco non finisce più! Non credo alla storia del Cuore Nero, ma voglio allontanarmi il più possibile da Smeraldopoli! - esclamo.

- Non capisco nulla su questa mappa, sarà aggiornata a mille anni fa! ... Beh, chiederemo a qualcuno come si esce da qui. - risponde Jerry, con un tono inquieto.

Passano i minuti, le ore. Non si vede nessuno.

Cresce il nervosismo, faccio uscire il mio Ledian, per sentirmi più sicuro.

Jerry fa lo stesso, fa uscire il suo Poliwhirl.

Entrambi i Pokémon sembrano a disagio.

Questo mi rende inquieto.

D'un tratto inciampo e cado su un piccolo cespuglio di bacche spinose...

Stiamo girando intorno, esattamente dov'ero stamattina.

Angoscia.

Mille pensieri si affollano scalciando nella mia testa, ma cerco di non dargli peso, mi rialzo, continuo a camminare.

Cammino, non penso ad altro, penso solo a camminare, Ledian mi fa strada. Ledian mi guida, io cammino.

Cammino.

Ledian si ferma di scatto, e torna vicino a me. Io mi fermo.

- Jerry, per Dio passami questa mappa vedo di capirci qualcosa!

Nessuna risposta.

Mi volto, non c'è nessuno. Jerry non è dietro di me.

Jerry! - Lo chiamo.

Jerry!!! - Riprovo.

Il silenzio è snervante, guardo Ledian. È allarmato, non l'ho mai visto così impaurito.

Tutto è tranquillo, non percepisco alcun suono.

Un rumore orribile, di ossa spezzate fende l'aria.

Si sente un urlo straziante, mi volto in quella direzione, terrorizzato.

L'ulro continua, e continua. Non smette di urlare.

Sembra la voce di Jerry.

Rimango sgomento, incapace di muovere un muscolo, Ledian trema sulla mia spalla.

Di nuovo silenzio.

Ha smesso di urlare.

Terrore e adrenalina scorrono nel mio corpo come torrenti, mi metto a correre.

Non so dove, non so perché.

Corro e basta. Veloce come una scheggia.

Scappo.

Freno bruscamente.

Uno spettacolo agghiacciante dinnanzi a me.

Una figura umana è accovacciata sul corpo senza vita di Jerry, lo divora.

Smette.

Si volta, mi fissa con gli occhi rossi e con un sorriso pazzoide.

Dietro di lui un Pinsir, con le tenaglie insanguinate, sta divorando l'ultimo braccio di Poliwhirl.

L'ha ingoiato.

Con uno scatto fulmineo viene verso di me, chiudo gli occhi, penso che sia finita.

Riapro gli occhi, e vedo con orrore il mio Ledian tagliato a metà dalle tenaglie di Pinsir, schizzi di sangue zampillano e cadono a terra, i fiori bianchi si tingono di rosso.

Non credo a nulla di ciò che vedo.

Devo essere impazzito. È per forza un sogno, un incubo.

L'uomo si rialza in piedi, sento freddo questo mi riporta alla realtà. È tutto vero.

Ma sono terrorizzato e incapace di muovermi.

Viene verso di me, mi fissa, con quel sorriso malato, la bocca sporca di sangue, gli occhi rossi infuocati pieni d'odio e follia.

Il Cuore Nero.

Mi afferra, non oppongo resistenza, rimango sgomento.

Sento le sue mani fredde intorno al collo, si stringono sempre di più.

Cado all'indietro, lui su di me.

Siamo vicini, ora.

Lo vedo chiaramente in faccia.

Sgrano gli occhi, per la mancanza d'aria e perché io, l'ho già visto quell'uomo.

Anche se quel volto è consumato dalla pazzia e dall'odio, riesco a riconoscerlo.

L'ho visto in qualche foto, è un Ex Campione della Lega Pokémon di Biancavilla, scomparso anni fa.

Sussurra: Ora anche tu sai... cosa si prova... a perdere il proprio pokémon!

Non capisco il senso di questa frase, non capisco più nulla.

Mi manca l'aria.

Allenta la presa.

Toglie le mani dal mio collo, si volta, torna indietro e ridendo, sparisce nell'ombra.

Tossisco, mi rialzo a fatica.

Davanti a me c'è Pinsir.

Il Pinsir che tanto desideravo, il mio pokémon preferito, il motivo per cui sono qui ora...

L'artefice della mia morte.

Lacrime scendono dai miei occhi. So che è finita.

Mi carica.

Urlo. Urlo come non ho mai fatto in vita mia...

e come non potrò mai più fare.


Torvald2000 pinsir.jpg















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NarrazioniModifica

Cuore nero 【creepypasta ITA】07:13

Cuore nero 【creepypasta ITA】

Narrazione di mashinobu no sekai

 

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