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Mi ricordo questo programma dei primi anni Duemila, intitolato Coradeen’s Candelabra. Doveva essere un programma per bambini, ma, anche con l’avanzato repertorio di parole che avevo a sei anni, riuscivo a malapena a pronunciare il titolo, per non parlare della comprensione della trama. Essendo senza cavo, usavamo le “orecchie di coniglio” per far funzionare la TV. Per orecchie di coniglio intendo un’antenna, non orecchie di coniglio vere e proprie (anche se probabilmente avrebbero dato una ricezione migliore…). Uno dei pochi canali che ricevevamo era una rete chiamata SprigganTV, che trasmetteva molte sitcom e cartoni animati a tutte le ore del giorno. Non c’erano pubblicità a parte quelle a fine di ogni programma, con i titoli di coda velocizzati accanto alla prima pubblicità. Alcune delle sitcom che trasmetteva erano Friends, Seinfeld e Gli eroi di Hogan. A dir la verità, fino a poco tempo fa non mi ha colpito il fatto che questa stazione avesse le licenze e il permesso di usare questi programmi e altro, dal momento che aveva anche della roba originale da trasmettere. Uno di questi programmi era un cartone chiamato Coradeen’s Candelabra. Non so davvero perché non abbia pensato alla stranezza di quel programma prima d’ora. Era seriamente disturbante. Andai su internet per cercare informazioni dopo una recente conversazione (che mi ha fatto pensare sia al programma che al gusto di testa in cassetta*, come se ci fosse stato qualche nesso), ma non c’era letteralmente nessun risultato legato ad esso. In seguito cercai “SprigganTV”, ma trovai solo siti in tedesco e, cercando di capirci qualcosa, vidi che quei siti non avevano niente a che fare con la rete a parte il nome in comune. Frustrato, andai su YouTube a perdere un po’ di tempo guardando Yogscast e altra roba. Incuriosito, digitai “Coradeen’s Candelabra” nella barra di ricerca… e non trovai niente, nessun risultato nessun episodio, nessuna clip, niente. Nemmeno YouTube nascondeva qualcosa. Ero giunto ad un punto morto della mia ricerca. Finché, circa una settimana dopo, mia madre mi portò alcune cassette VHS. Le chiesi cosa fossero e lei rispose: “È quel cartone che continui a cercare. Sapevo che non l’avevi trovato, quindi ho chiesto in giro al lavoro e il mio amico David mi ha detto di aver registrato gli episodi molto tempo fa. Apparentemente è un programma piuttosto difficile da scovare, perciò dovresti ringraziarlo prima o poi.” Ero sbalordito. Presi le cassette e salii in camera mia per guardarle, ansioso di saziare finalmente la mia curiosità. Ci sono 14 episodi di questo cartone, ognuno lungo 20-25 minuti. Descriverò solo i tre che mi hanno messo più a disagio.

L’introduzione al cartone, accompagnato da intensa e cupa musica di pianoforte, mostra una coppia benestante che lascia la propria tenuta, un’enorme villa con molti oggetti costosi in bella vista. La loro figlia, Coradeen (una bambina dai capelli rossi quasi come lo zenzero e dal viso pallido, la versione più giovane di sua madre), sembra triste della loro partenza. Quando se ne sono andati, la bambina si avvicina ad un candelabro vicino all’entrata e dice: “Amicitia” (che suppongo essere il nome dell’oggetto, poiché non viene mai chiamato in altri modi). L’oggetto sussulta e si anima, insieme a molti degli altri oggetti nella casa. Il resto dell’introduzione mostra la bambina correre per la casa e fare varie cose con gli oggetti animati, prima che i suoi genitori ritornino. Quando entrano , tutto è tornato alla normalità. I visi dei genitori sono torvi e minacciosi; la guardano come se fosse spazzatura, mentre lei fissa il candelabro, ora ritornato al suo posto. Mentre la visuale si sposta sul candelabro, il titolo appare sul margine inferiore dello schermo, scritto in un corsivo fluente. Tralasciando l’introduzione, sembra non esserci niente di strano nel programma. Certo, lo sguardo dei genitori e la deprimente musica iniziale sono piuttosto strani, ma niente che non sia già stato mostrato in televisione. Da bambino, il comportamento stravagante della bambina mentre giocava mi estasiava. Guardandolo ora, mi infastidisce un sacco.


Episodio 1: Growing Pains (Un crescendo di sofferenze)

Questo episodio comincia con Coradeen che gioca a nascondino con Amicitia e una tenda rossa senza nome (solo il candelabro sembra avere un nome in questo cartone). La bambina trova Amicitia dietro un busto di pietra di suo padre (il quale è un uomo alto e dai capelli scuri con la fronte a cuore e vestito in giacca e cravatta), ma non riesce a trovare l’altra sua amica. Sua madre passa di lì e le chiede di aiutarla a togliere alcune tende della casa, mentre ne sta portando via una rossa. Mestamente, Coradeen entra in un paio di stanze per togliere le tende, ognuna di un colore diverso dall’altra (come questo possa dare un bell’effetto estetico non lo so, ma lasciamo perdere). Una volta finito, Amicitia le chiede perché le loro amiche se ne sono andate. Coradeen gli risponde: “Andranno in un’altra casa, dove potranno essere usate in un modo migliore”, in un tono che fa capire come abbia già dovuto aver a che fare con queste cose. Amicitia inizia a preparare un piano per riportare indietro le tende, e Coradeen partecipa. Il piano è di entrare nella stanza dove sono state portate e rubarle per appenderle in camera di Coradeen. Mentre lo mettono in atto, però, vengono scoperti dal padre; o meglio, la bambina viene scoperta, poiché Amicitia è in camera della bimba a preparare i muri. L’uomo le strappa di mano le tende e urla: “Perché continui a comportarti così?! Non sono reali! Non sono tue amiche!”. Comincia a strapparle, accompagnando ogni strappo con una urlo: "Sei! Troppo! Grande! Per! Giocare! A! Far! Finta!” Poi getta i brandelli ai piedi della bimba e si sente un chiaro gemito provenire dalla tenda, seguito da un respiro morente. Coradeen comincia a piangere e grida: “Le hai uccise! Perché l’hai fatto?!” “SEI TROPPO GRANDE PER GIOCARE A FAR FINTA!” urla di nuovo suo padre, afferrandola brutalmente per il braccio e portandola via. La scena si sposta dalla stanza delle tende a Coradeen che entra in camera sua, un livido rosso ora visibile sul suo viso. Amicitia all’inizio non si vede da nessuna parte, ma poi esce dall’armadio mentre Coradeen piange sommessamente. Il candelabro si siede accanto a lei sul letto, mentre la telecamera fa una panoramica. L’episodio finisce con la bambina seduta vicino a nuove tende sontuose, ripetendo “Amicitia” all’infinito. Il candelabro, però, non si trova da nessuna parte. Suo padre entra, dicendo in tono piatto: “È l’ora della medicazione, Coradeen.”


Episodio 7: Maddie’s Garden (Il giardino di Maddie)

L’episodio inizia con la madre di Coradeen che scorta un gruppo di persone dall’aria importante in giro per la casa. Parla della sua famiglia con queste persone, fermandosi in fondo alle scale e gridando: “Corey!”, l’unica volta in cui viene usato un nomignolo per la bambina. La donna dice alle persone: “Questa è Coradeen, ha sette anni ed è molto intelligente.” In seguito dice qualcosa alla figlia in una lingua diversa e Coradeen risponde nella stessa lingua (apparentemente). Il gruppo applaude all’ “avanzato padroneggiamento del latino”, come dichiarato da uno degli uomini del gruppo. Lo stesso uomo chiede del giardino, poiché il gruppo è composto da giudici di una gara. Ritornano tutti in casa, lasciando Coradeen sul pianerottolo. La bimba si dirige verso Amicitia, ma la scena ritorna alla madre e ai giudici. Sono tutto un “ooh!” e “aah!” mentre osservano le piante ed i fiori del giardino mentre la madre gironzola e parla delle varie piante. La scena dura dieci lunghi minuti, davvero troppo rispetto a quanto dovrebbe durare. I giudici discutono, ma finalmente rivelano che la donna ha vinto… il secondo posto. Lei sembra arrabbiata per un misero secondo posto, ma prende con calma la coccarda d’argento. La scena si sposta in un’altra casa, più avanti nel corso della giornata. Una donna bionda sta curando il proprio giardino, quando una figura appare dietro di lei. Questa scena dura 30 secondi, con la figura che lentamente si avvicina, prima di tagliare su Coradeen che guarda un telegiornale che parla del “mancato primo posto della proprietaria del giardino Maddie Pendleton”, annunciando che la donna è sparita il giorno stesso in cui aveva vinto la coccarda. La commissione che ha giudicato i giardini appare nel servizio, dicendo che in futuro la gara sarà tenuta in sua memoria. L’episodio finisce con la madre di Coradeen che cura un giardino appena scavato, ogni buca segnata con un palo di legno decorato con i pezzi delle tende dell’episodio 1. Poi fertilizza il giardino con delle palline rosa-rosse che prende da un sacco, che credo implichino il fatto che Maddie stia facendo crescere un ultimo giardino. Questo episodio sembra essere il meno programmato, con pochi dialoghi tagliati alla fine. È anche uno dei due che non prevede Coradeen nella trama.


Episodio 12: We all scream for ice cream (Tutti gridiamo per il gelato)

Ho odiato questo episodio. Ho odiato, odiato, ODIATO tanto questo episodio.

Coradeen e Amicitia stanno giocando con un set da cucina giocattolo e preparano maccheroni al formaggio (che sembra vomito, ma la bambina ha sette anni, portate pazienza). Amicitia lo assaggia, e le dice che è la cosa migliore dopo il gelato. Coradeen non sa cosa sia il gelato, studiando in casa e avendo un tempo limitato per guardare la TV (come si vede nell’episodio 5). Amicitia le consiglia di andare a prenderne un po’ in cucina, dove è tenuto nel freezer. Coradeen va a prenderlo, ma viene fermata quando i suoi genitori entrano, chiedendole di andare via per un po’. Lei se ne va, mentre i genitori discutono del loro matrimonio. Il padre vuole fare sesso, che è abbastanza allarmante in un programma per bambini, ma la madre non vuole. Frustrato, l’uomo esce dalla cucina sbattendo la porta e andando fuori all’aperto. Gli 8 minuti seguenti mostrano Coradeen che cerca di cucinare nuovi cibi per emulare il gelato e che tenta di intrufolarsi in cucina per prenderne un po’. Verso la fine dell’episodio, ci prova di nuovo nel cuore della notte, riuscendo finalmente a prendere la vaschetta di gelato alla vaniglia dal freezer. Mentre la apre, suo padre entra e la vede con il gelato. Per un momento sembra estremamente arrabbiato, prima che la sua faccia muti in un’espressione più calma. Dice: “Forse tu puoi aiutarmi con il mio problema. Tua madre sembra non volermi aiutare.” Le fa cenno di seguirlo ed escono entrambi dalla stanza, Coradeen con ancora in mano il gelato. “Se mi aiuti, ti rivelerò un piccolo segreto.” La telecamera resta fissa in cucina, ma si riesce a sentire Coradeen urlare di dolore in un’altra stanza. A questo punto non sembra nemmeno la voce di un’attrice, sembra una persona in prenda ad una vera agonia. Dopo due minuti di grida, ritornano in cucina. Il padre fa sedere la bimba al tavolo con il gelato, ora ricoperto di un liquido rosso, e le dice: “Il gelato è sempre migliore con una ciliegina sopra.” Il resto dell’episodio mostra Coradeen mentre mangia quel crudele dessert. Vomitai dopo questo episodio. Non ho quasi guardato gli ultimi due episodi, ma ho capito cosa succede. Coradeen muore, e non capisco come possano aver permesso una cosa del genere in un programma per bambini. Questo cartone non è altro che la descrizione di una figlia abusata, che fornisce un nuovo significato al detto “picchiato come un figliastro dai capelli rossi.” Sono felice che questo programma sia difficile da trovare, così nessuno ci si imbatterà accidentalmente. Al momento le cassette sono sotto inchiesta della polizia a causa del contenuto esplicito che contengono, e lo è anche l’amico di mia madre, David, dal momento che non hanno alcuna prova che SprigganTV sia mai esistita e ipotizzano che sia lui l’artefice del cartone fino a che non avranno maggiori informazioni. Nessuna delle persone menzionate nei credits del cartone è reale e non c’è alcun disegnatore conosciuto che faccia animazioni simili a quelle del programma. David aveva una figlia morta nel 2003 all’età di otto anni ed era conosciuto per il fatto che disegnava cartoline per la gente usando uno stile simile a quello del cartone. Il padre del cartone assomiglia sorprendentemente al padre di David.

* La testa in cassetta è un insaccato fatto di frattaglie di maiale, grandi quantità di spezie e un'aggiunta di rum


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