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REGISTRAZIONE N°13, ORE 21:58Modifica

“Non badi troppo al registratore, come avvocatessa sono vincolata dal segreto professionale signor Anshar...”

“...”

“Data 14 Maggio 2017, sono Deborah Scarlett, difensore d'ufficio del qui presente cliente signor Anshar, comincio l'analisi dell'evento... sono solo formalità, non si preoccupi... ecco, possiamo cominciare!”

“...”

“Mi può dire esattamente dove si trovava ieri notte?”

“Ero in casa mia, come ogni Sabato...”

“La corte marziale ha ragione di credere il contrario, signor Anshar... sono l'unica persona disposta a difenderla in questo processo, cerchi di darmi qualcosa su cui fondare la sua innocenza!”

“Le ho già detto che mi trovavo in casa mia, non sono uscito finché non avete buttato giù la porta d'ingresso.”

“Le ho già spiegato di cosa la accusano, era un'azione di contenimento... si aspettavano”

“Cosa dovevano mai aspettarsi? Sono un uomo di sessant'anni che vive da solo, che si appoggia ad un bastone per alzarsi dalla poltrona di casa...”

“Non parlo di lei, ma di ciò che ha fatto... pur non essendo nelle vicinanze delle vittime!”

“...”

“... Siamo entrambi stanchi, riprenderemo tra poco, d'accordo? Fine della registrazione!”


REGISTRAZIONE N°14, ORE 22:31Modifica

“Data 14 Maggio 2017, sono Deborah Scarlett, difensore d'ufficio del qui presente signor Anshar, riprendo l'analisi dell'evento... Mi spieghi esattamente ciò che ha fatto ieri notte dalle ventuno alle tre del mattino!”

“Faust, un insolito libro da sfogliare in certe circostanze, non trova? Ne gustavo le pagine accompagnato da un lied di Chopin... ah, Celestiale!”

“Afferma quindi di non conoscere nessuna delle centinaia di vittime di ieri notte?”

“Mai viste in vita mia.”

“Si rende conto di che cosa è successo, vero? Non accade ogni giorno, signor Anshar!”

“... Non mi sono accorto di nulla finché non ho visto il bagliore fuori dalla finestra, glielo posso assicurare avvocato.”

“Quindi lei mi sta dicendo che un incendio appiccato simultaneamente in circa duecento appartamenti equidistanti dal suo indirizzo di residenza sono da considerarsi eventi slegati tra di loro?

“Che motivo avrei mai avuto per fare una cosa simile? E con quale forza? A stento mi sorreggo su queste stesse gambe... non mi faccia apparire come un mostro, potrei offendermi sa?”

“...Fine registrazione...”


REGISTRAZIONE N°15, NO_DATA, USO_PERSONALE: ORE 23:06Modifica

“Signor Anshar, ho spento il registratore, ora siamo solo io e lei, glielo posso assicurare!”

“Peggio per lei allora, non trova?”

“Come scusi?”

“L'ha detto lei, dato che mi considera un mostro non sarebbe opportuno che ci fosse qualche agente qui?”

“Al momento è in isolamento forzato, ma ho richiesto il suo diritto di emanare una confessione entro domattina... Ora, dopo che lei ha finito di leggere, cos'ha fatto?”


“Come vuole... dunque, sì, ero... ero vicino alla finestra, osservavo il rogo, ero preso da quell'enorme calore avviluppatosi attorno a me... non avevo che quello, come intrattenimento.”

“E non ha pensato di fuggire, o perlomeno cercare una zona sicura?”

“Ormai ho trascorso la mia vita, avvocato, non posso mica Ricominciare tutto da capo? Heh”

“E fortunatamente, di tutti gli edifici del quartiere, solo il suo è rimasto illeso, come me lo spiega?”

“...Avrò qualche angelo in paradiso, o da qualche altra parte!”

“E' al corrente dell'ammontare delle vittime? Ci sono anche dei bambini, lo sa questo?”

“La falce miete alla stessa misura alberi e fuscelli... era Destino.”

“Qui non si tratta del destino signor Anshar, seicentosessantasei vittime accertate e tredici feriti in un paio di ore sconvolgerebbero ogni persona, non crede?”

“...Cosa sta insinuando, avvocato?”

“Che sono cifre troppo particolari, razionali, inoltre l'incendio è divampato anche lungo le strade cittadine, queste sono le foto scattate dall'elicottero del dipartimento... non nota niente signor Anshar?”

“...a volte il Destino sa essere beffardo, non trova avvocato?”

“Quindi devo dare per scontato che questo distretto in fiamme formi ciò che assomiglia vagamente delle lettere in sanscrito?”

“Il piromane poteva essere un linguista, non trova?”

“Il PIROMANE ha appiccato un incendio delle dimensioni di Chicago in circa centoventi minuti, davvero pensa ancora che sia qualcosa di umanamente possibile per un'unica persona?”

“Me lo dica lei, avvocato, io sono solo un vecchio portato via da”

“Questi sono... senta, nella terza strada si legge ADRAMMELEK, invece lungo la costa SEPHIROT... tra la settima e l'Hotel Caesar si legge chiaramente LILITH, oltre il teatro d'opera BEELZEBUB e a due isolati dal Madison Square Garden MAGOG, quindi non mi prenda per stupida, so cosa insegnava alla sua facoltà prima di andare in pensione!”

“E questo cosa c'entra con le mie ricerche? Dove vorr”

“Storia delle religioni mi sembra un corso particolarmente inerente alla nostra indagine, data la mole di demòni citati!”

“...”

“Non risponde, signor Anshar?”

“Non...”

“Come?”

“Non, guardi troppo nell'abisso...”

“...In che s”

“o l'abisso guarderà dentro di lei, avvocato!”

“...”

“Crede forse che tutto ciò che esiste è anche visibile? Io non mi sono mosso da casa mia per quattro anni, eppure so che non ha mai voluto fare questo lavoro... suo padre la costrinse pagandole l'iscrizione, sua madre avrebbe sempre voluto vederla sul palco, con quel tutù bianco che le donava alla recita di fine anno del liceo, era “la sua principessa” “

“Come ha fatto a ricevere queste”

“In questo momento ottomilatrecentovenicinque neonati sono venuti al mondo nel nostro territorio, sei corvi si sono poggiati sul faggio di fronte alla sua abitazione, il sole si trova a 27 gradi longitudine ovest da questo meridiano, il suo livello di adrenalina sta salendo oltre i quattrocento cc, riesco a sentire il suo polso esplodere, riesco a vedere”

“La smetta!”


“le due gocce di sudore freddo che le colano dietro la nuca, di cui una verso il lobo destro... sta cercando di ricordare in quale tasca ha riposto lo spray al peperoncino ma ha realizzato di averlo dimenticato in macchina... ho saltato qualcosa?”

“Sant'iddio...”

“Oh no, no avvocato... qui Dio non c'entra, ormai questa città non ha più un Dio, al contrario.”

“...Lei come”

“C'è un prezzo per tutto, avvocato, quello del sapere è molto alto, se lo ricordi...”


REGISTRAZIONE N°16, NO_DATA, USO_PERSONALE: ORE 15:40Modifica

"Cristo, capitano... il registratore era acceso!"

"Ottimo, abbiamo qualche indizio sull'omicidio... povera ragazza"

"Il coroner stima il decesso verso le ventitre, ustioni di terzo grado su tutto il corpo, i polmoni sono collassati internamente."

"Altri segni di collutazione?"

"Capitano, volti il cadavere..."

"Con che razza di arma abbiamo a che fare?"

"Ferite di media profondità sul torace della vittima, tracciano un simbolo circolare..."

"Mi stai dicendo che un sessantenne zoppo avrebbe fatto una cosa simile?"

"Impossibile, dato le ferite non sono inflitte..."

"Che cazzo stai dicendo Lucas?"

"Non sono tagli d'entrata, ma d'uscita dal corpo!"

"...Chiama subito la centrale e riavvolgi il nastro, chissà di che Diavolo avranno parlato!"

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