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Mi trovo…

Dove sono?


Un suono famigliare raggiunge il mio udito, da tempo un po’ danneggiato. Mi pare una ninnananna… Sì, è proprio una dolce e angosciante ninna nanna sulle note di un carillon. Esse riecheggiano sulle consumate pareti bianche, posso perfino vedere delle chiazze di muffa e degli insetti incastrati tra gli angoli fin troppo stretti di questa stanza. Mamma impazzirebbe: odia il disordine.

Che…?!

Oh, sono solo dei calcinacci. Il soffitto è davvero in terribili condizioni, forse è necessaria un po’ di manutenzione qui. La mia vista ormai si è abituata all’ambiente; solo una debole e consunta candela illumina la camera.

Mi stupisco della mia calma.



SHHHHH!

Ti ho detto di non fare rumore, sto pensando!



Devi scusarmi, davvero. Sono proprio un maleducato.

Sai, a volte mi piace osservare ciò che mi circonda con gli occhi di un bambino.



Sì, proprio come quello che gioca da anni a nascondino assieme a me.




Si diverte a nascondersi per metà nella credenza e per metà in un sacchetto.

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