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Cane infernale
Il Cane Nero, chiamato anche Gramo, è una creatura del Folklore Asiatico, e in genere il suo avvistamento è inteso come presagio di morte. Esso compare in genere 6 giorni prima della morte di una persona cara. Si annida nel buio: è completamente nero e secondo la leggenda ha degli occhi rossissimi, anche se alcuni sostengono ce li abbia gialli e altri addirittura verdi. Non attacca mai, è solo un messaggero di morte, e sparisce nell'ombra pochi secondi dopo essere apparso alla vittima. In genere non lascia nessuna traccia, ma alcuni dicono che al suo passaggio ogni pianta perda la propria vitalità.

Aspetto Modifica

Pare si tratti di un cane dal pelo nero come le tenebre. Tuttavia, al contrario dei cani normali, il suo corpo non è dettagliato ma è completamente nero, proprio come fosse una vera e propria ombra: questo è il metodo più veloce per distinguerlo da un cane normale in caso di avvistamento. Alcune volte, lo si è visto col pelo arruffato, ma il corpo rimaneva comunque non definito. Le uniche parti del suo corpo che non sono nere sono gli occhi molto luminosi che risaltano nel buio della notte, secondo alcuni rossi secondo altri gialli/bianchi e secondo altri anche verdi. Secondo le leggende questo cane possiede anche una bocca, che però tiene sempre chiusa. Pare che la apra solo se qualcuno cerchi di afferrarlo e prenderlo: la bocca non morde, ma "assorbe" la vittima come fosse un buco nero. Non si ha alcuna idea di che fine facciano le vittime assorbite dal gramo poichè nessuno è sopravvissuto a tale evento per poterlo raccontare, ma secondo leggende esso finisce in un modo di sola oscurità dove sarà condannato a cadere nel vuoto fino alla morte.

Il cane nero, essendo una specie a se, non ha una razza canide precisa. Però sembra somigliare ai lupi o ai pastori in quanto ha il muso lungo, non si tratta invece di un molosso (cani come pitbull) ne di cani di piccola taglia come Chihuahua. E' un cane a pelo lungo, come gia detto spesso arruffato, ma poco definibile perchè il suo corpo sembra essere completamente nero.

Inoltre, secondo alcuni il suo corpo è ricurvo e ingobbito, dalle ossa che sembrano rotte e distorte. La sua stazza è stata spesso descritta tendente al magro, essendo un cane simile a un lupo. Alcune persone però lo hanno descritto come molto grande, addirittura il doppio di un pastore tedesco. (guarda la sezione "Avvistamenti"). E' probabile che essendo un'ombra è capace quindi di ingrandirsi e rimpicciolirsi a suo piacimento.

Scritto da LeoHateDispenser96.

Leggenda e comportamento Modifica

Come già detto, il cane nero appare a qualcuno quando un suo caro sta per morire: può trattarsi di un parente, del compagno/coniuge o di un semplice amico. Naturalmente ogni giorno ci sono migliaia di morti nel mondo, e questo cane stranamente non appare a tutti: pare che appaia solamente a persone che provano un grandissimo amore per la persona che sta per morire. Generalmente appare 6 giorni prima della morte di tale persona, ma a volte questo numero non è stato del tutto preciso.

Secondo leggende giapponesi il gramo non ha affatto un carattere aggressivo verso la sua vittima: egli appare solo per avvisarla della morte prossima di un suo caro, e sparisce nell'ombra pochi minuti dopo essere apparso. Secondo altre leggende, se qualcuno cerca di afferrarlo mentre fugge esso apre la bocca e lo "assorbe" come punizione. La vittima verrebbe quindi assorbita dalla sua bocca, che funziona come fosse un buco nero, finisca in un mondo di sola oscurità dove sarà costretto a cadere all'infinito nel vuoto. Quindi probabilmente anche per questo motivo non è mai stato catturato da nessuno.

Secondo le leggende europee invece il cane nero ha completamente un ruolo differente. Non è un messaggero di morte, ma un demone venuto dall'inferno col compito di trascinare le persone proprio li, indistintamente dalle loro azioni. Per farlo userebbe appunto sempre la sua bocca a mo di buco nero, ma la destinazione è appunto diversa. Inoltre i suoi occhi brillanti sono capaci di tirare malocchi e maledizioni, che non attaccano la vittima ma una persona a cui vuole molto bene, causandogli imminente sciagura o addirittura morte. I cani neri sarebbero tanti, e non solo uno come dice la leggenda giapponese, destinati allo stesso incarico. (per maggiori info consulta il paragrafo 5)

Non ci sono stati mai nemmeno campioni biologici lasciati dal cane nero: ne peli, ne impronte, ne escrementi, ne saliva. Questo conferma appunto che si tratti di un'ombra. Secondo la leggenda l'unica traccia che lascia è l'avvizzimento della vegetazione nel luogo dove è apparso: evento accaduto anche a molte persone che dicono di averlo visto.

Scritto da LeoHateDispenser96.

Avvistamenti LocaliModifica

Nonostante sia una leggenda asiatica, anche in Italia molti sostengono di averlo visto.

  • Ore 0:22, Olbia, località Sarda, 1993: un vecchio pescatore, Ettore Farenzi, 88 anni, intravede un cane assai sinistro che continua a fissarlo. Lui si avvicina, ma la bestia fugge. Avvicinandosi sentiva un brivido sinistro percorrere tutto il suo corpo, ma non si spaventò: secondo lui era un cane randagio, ce ne erano tanti in zona. 6 giorni dopo sua moglie Anita, 85 anni, mori di cancro. Alla letta della leggenda Ettore ha chiamato polizia e criptozoologi ad illustrare l'avvistamento. Il cane non si è più fatto vivo, ma di certo ha messo su molti dubbi.
  • Ore 1:34, Forlimpopoli, Emilia Romagna, 1996: un ragazzo 20enne, Mauro Grossi, finisce di suonare il suo live insieme ai componenti della sua band. Uscito dal locale, vede in mezzo alle fratte un cane dagli occhi rossi. Si spaventa e gli lancia una bacchetta della batteria, ma prima che la prenda la bestia sparisce. Tuttavia, non è morta nessuna persona cara 6 giorni dopo e lui stesso ha confermato che quella sera giravano droghe abbastanza pesanti che lui stesso ha preso.
  • Ore 23:16, S.Donato, Lombardia, 1998: Un segugio nero dagli occhi rossi viene intravisto in un campo Zingaro da un bambino di tal luogo. Circa una settimana dopo l'intero campo viene decimato da un incendio disastroso. Il bambino è convinto di aver visto una creatura non comune quella notte, e ancora oggi torna tristemente nel rudere dove abitava a cercarla.
  • Ore 22.10, Torrenova, Lazio, 2002: Una ragazza 18enne, Luisa Cervina, si sveglia con un brivido e sente un rumore nel suo giardino, simile a un latrato. Prima che esca però la bestia è già fuggita, ma parecchi fiori sono stranamente appassiti. 6 giorni precisi dopo muore il suo fidanzato Marius Swaskowski, un albanese di 22 anni, in un incidente in moto. La ragazza è ancora traumatizzata.
  • Ore 2.43, Polignano a Mare, Puglia, 2005: Durante uno spettacolo riguardante la musica gotica estivo all'aperto, appare un grosso mammifero dagli occhi gialli tendenti al rosso. I presenti sono tutti convinti si trattasse di un effetto speciale inerente allo spettacolo, ma si sentiva un gran freddo e 5 dei presenti hanno avuto la morte di un caro nel giro del mese. Una cosa è certa: gli spettacoli all'aperto non hanno più avuto molto successo, e la maggior parte dei presenti ancora ricorda quegli orrendi occhi con terrore.
  • Ore 1:23, Tivoli, Lazio, 2006: Giada Cipria, una ragazza 23enne uscita da una pizzata coi parenti, denuncia l'avvistamento alla polizia di una creatura nera dagli occhi completamente gialli aggirarsi per le strade di Tivoli di notte fonda. La notizia genera tormento negli abitanti ma rimane comunque un po' in underground e tenuta abbastanza segreta. Qualche giorno dopo lei stessa dice che si trattava di uno scherzo ideato da alcuni suoi amici e messo in atto da lei. Nessuna morte dopo 6 giorni.
  • Ore 19.45, Ostuni, Puglia, 2016: Una ragazza anonima della wiki (non ci ha ancora rivelato il suo nome, ma mi ha raccontato la vicenda) è a cena, a fare una grigliata di carne all'aperto con la nonna e i genitori nell'enorme giardino della sua casa in piena campagna. La madre, nel frattempo, stava dentro casa a preparare la carne cruda da mettere sul barbecue. La ragazza decide di andare dall'altra parte del suo giardino, quella dedicata al suo cane e al cane di sua cugina, a controllare gli animali. La ragazza nota subito qualcosa di strano. Il suo pastore tedesco, che era di indole vivace, era solito abbaiare e saltarle addosso appena la vedeva, mentre quello di sua cugina iniziava a fare feste. E invece, quella sera entrambi i cani sembravano terrorizzati, congelati, paralizzati dalla paura, ed erano immobili e accasciati a terra. Appena la ragazza si avvicinò al suo cane lui iniziò a ringhiarli come per paura, e non le permise di avvicinarsi. L'altro cane invece scappò e si rintanò nella cuccia. Poco dopo arrivò la madre della ragazza, che disse senza esitare a lei di non dare assolutamente da mangiare a qualsiasi cane randagio avrebbe messo piede nel giardino (nel suo giardino venivano spesso inoffensivi cani randagi a chiedere cibo), perchè un'ora prima aveva visto un cane completamente nero con degli enormi occhi gialli e il pelo malandatissimo ringhiare minaccioso ai loro due cani da un cespuglio del giardino, che aveva causato molto spavento e angoscia anche a lei. Sua figlia le credette subito, vedendo anche il comportamento anomalo dei cani, e allora decise di far dormire i cani dentro casa quella notte. La vicenda finì li, il presunto cane nero non riapparve, ma una settimana dopo la loro nonna ebbe una ictus improvvisa e fu ricoverata d'urgenza in ospedale. Sopravvisse ma subi danni irreparabili. Con questa vicenda è possibile capire che il gramo probabilmente non appaia solo per predire e annunciare la morte di qualcuno, ma anche per avvisare di un imminente e terribile malanno che sta per colpire un proprio caro.
  • Ore 1:00, località non definita, 2018: Un utente della wiki anonimo ha detto di aver visto il gramo, ma con un aspetto non proprio uguale a quello delle leggende e delle altre vicende: era un cane simile a un lupo con il pelo tutto nero come appunto dovrebbe essere, ma aveva il corpo ricurvo e gli occhi molto brillanti ma di un verde freddo. L'utente non ha fornito altre informazioni sull'accaduto, qualora ce ne dia altre aggiornerò.

Scritto da LeoHateDispenser96.

Prove Scientifiche contro il SoprannaturaleModifica

Ovviamente, per contrastare le idee riguardanti la religiosità, gli scienziati hanno cercato di esaminare il caso. La creatura ha causato molta confusione e molti scienziati hanno pensato si tratti di soprannaturale, e quindi che il magico esista. Altri credono che sia un felino notturno abbastanza raro e che la morte dei cari sia una coincidenza banale, anche perché molti non sono morti 6 giorni dopo come dice la leggenda. Altri ancora, facendo caso che molti avvistamenti siano avvenuti in locali, credono che gli avvistatori abbiano fatto uso di allucinogeni o qualche droga pesante, come ha confessato uno di loro. Tuttavia il caso è oscuro, e le menti degli avvistatori sembrano veramente turbate. Il caso è stato messo da parte momentaneamente dai biologi per insufficienza di dati, e aspettano altri avvistamenti o qualche parte anatomica (tipo un pelo) della bestia per analizzare la sua natura.

Scritto da LeoHateDispenser96.

Da dove viene secondo le leggende? Modifica

Ci sono diverse leggende a riguardo dell'origine del cane nero. La più famosa e dettagliata è una leggenda giapponese, che parla di un cane domestico con una grande famiglia a cui era molto affezionato. Era un cane completamente nero, dal pelo curato e in ottimo stato: veniva curato tantissimo da quella famiglia giapponese, che contava 8 figli. Un giorno però un incendio doloso colpì la loro casa, e l'unico superstite fu il cane. I suoi tentativi di portare fuori dalla casa il figlio più grande, quello che l'aveva preso dal canile e che lo aveva accudito più di tutti furono vani, dato che quando lo portò fuori trascinandolo con la sua bocca lui era già morto a causa dei fumi tossici dell'incendio. L'animale fu addoloratissimo dalla vicenda, e non riuscì nemmeno a credere cosa fosse successo. Il cane allora diventò randagio, e iniziò a girare per le città pieno di dolore e disperazione. Col tempo il suo pelo iniziò ad arruffarsi e riempirsi di zecche e sporco, perchè lui stesso non voleva stare con altre persone, dato che era legato solo a quella famiglia. Girovagando senza una meta per anni, il cane morì cadendo da un ponte di pietra, che era instabile e si ruppe mentre lui era sopra (questo spiegherebbe il perchè della schiena ricurva). Alla sua morte la sua anima però non trovò pace per poter riposare e si trasformò in uno spirito (Yokai secondo la cultura giapponese) oscuro, che avrebbe portato il suo enorme dolore per la perdita dei suoi cari ad altri per il solo piacere di farlo, apparendo a persone a caso legate molto a qualcuno per avvisarle della sua vicina morte o di una gravissima sciagura prossima a colpirlo. Contrariamente da altri Yokai, non ci sono formule ne oggetti per scacciare il cane nero, dato che la morte o la disgrazia di qualcuno è qualcosa di ineluttabile. Inoltre, come già detto in paragrafi sopra, secondo la leggenda giapponese chiunque provi a catturare questo spirito oscuro viene divorato dalla sua bocca che funge come un buco nero (che tiene sempre chiusa se non deve attaccare). La vittima verrebbe portata in un mondo di sola oscurità, dove è destinata a cadere nel vuoto in eterno. (fino alla morte, ma anche una volta morto il corpo senza vita continuerà a cadere nel vuoto senza atterrare in quella "dimensione).

Secondo leggende europee e più cristianizzate invece il cane nero è una creatura demoniaca, e per questo viene anche chiamato "mastino infernale". Il gramo è un cane venuto dall'Inferno ed appare non per avvisare le vittime dell'imminente sciagura o morte di un caro, ma per tentare di trascinare colui che vede negli inferi aprendo la sua bocca-buco nero. Infatti secondo le leggende europee la bocca del cane nero è sempre una sorta di buco nero, ma invece di portare la vittima in quel mondo oscuro la porta all'inferno, indistintamente dalle sue azioni in vita. Inoltre, secondo le leggende europee il cane nero non sarebbe uno, ma sarebbero tanti sparsi in giro e con lo stesso compito. L'imminente morte di un caro non è a causa della sua predizione, ma è perchè la vittima lo ha guardato negli occhi dal vivo, che hanno potere di lanciare questo tipo di maledizioni. Invece, per venire mangiati da questa creatura basta solo avvicinarsi, e aprirà la bocca per risucchiare la vittima e portarla all'inferno. Non è specificata la ragione perchè non si avvicinino direttamente alla vittima e restino a fissarla, probabilmente per il motivo detto prima.

Scritto da LeoHateDispenser96.

CuriositàModifica

  • Il Cane nero si sposta compiendo enormi balzi. Da dove viene, non si sa, ma se pensiamo a qualcosa di soprannaturale possiamo farci un'idea con le leggende dei diversi folklori.
  • C'è chi sostiene sia solo una visione che appare nella mente delle vittime e non una creatura.
  • L'unica traccia fisica che la bestia ha lasciato sono piante seccate e raffreddate, ma non è stata trovata alcuna impronta ne parti o resti del suo corpo.  
  • Dovrebbe pesare come un normalissimo cane di media stazza (30-40 kg). Anche se fosse un'ombra sembrerebbe comunque essere corporeo, quindi possiede peso e massa. Non è però possibile avere informazioni sul suo peso perchè nessuno è mai riuscito a catturarlo.
  • Non si capisce se si tratta dello stesso esemplare o se ce ne sono più di uno. Oppure, che sia sempre lo stesso esemplare che però riesce a manifestarsi in più luoghi e a più persone contemporaneamente. Secondo la leggenda giapponese è solo un esemplare, secondo le leggende europee sono diversi esemplari.
  • Come testimoniato dalle vittime, sembrerebbe rilasciare un brivido di terrore al suo avvistamento. Tale brivido ancora rimane nelle loro menti. La paura colpisce sia umani che altri animali che ne entrano a contatto visivo, inclusi altri cani.
  • Può essere confuso col Barghest, ma sono due entità completamente diverse in quanto quest'ultimo è un cane nero che perseguita criminali, il Gramo invece è una sorta di "messaggero della morte" o "mastino infernale". Potrebbero però avere la stessa origine a causa dell'enorme similitudine d'aspetto, anche se ciò rimane ovviamente solo una teoria.


Creepypasta interamente scritta da LeoHateDispenser96. Fonte: leggenda del cane nero, sito russo di criptozoologia alcuni avvistamenti e molta mia fantasia. Se volete re-postarla, potete farlo ma solo con il mio credito.


Canenero

Occhi rossi/gialli luminosi e pelo completamente nero.






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Il gramo immortalato durante una sua apparizione. Lo si può distinguere da un cane normale a causa dei suoi occhi estremamente luminosi e senza palpebre, e da muso e pelo del tutto neri e non completamente definiti (poichè appunto pare trattarsi di una vera e propria ombra vivente a forma di cane)


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