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Cadono massi enormi squarciando il cielo che una volta era sereno ed ora è tinto di un colore rosso, un rosso maligno che sembra voler intravedere i pensieri di ogni uomo che ci posa lo sguardo. Sono qui, nel mio letto. Sto guardando il cielo e senza paura né vergogna vedo quello che ho creato, un mondo nuovo. Perfetto. Non importa se le pietre che sto sferrando contro il mio mondo mi colpiscono, non possono farmi del male. Non più male di quanto ha fatto la ragione per cui ho creato questo mondo. Un mondo completamente mio.

Le pietre stanno entrando da ogni finestra in questa casa ma non importa, lui mi ha abbandonato. Lui mi ha portato via ogni cosa, ogni speranza. E' arrivato come se nulla fosse fingendosi mio amico, credendo in quello di cui gli parlavo per poi sparire oltre i mari della conoscenza che insieme abbiamo stabilito. Abbiamo studiato per tantissimo tempo modi allo scopo di capire il mondo, per renderlo migliore. Ma lui è cattivo, è andato via da me portandosi con lui ogni mio rispetto verso la vita umana, ogni scoperta fatta in un lungo anno di lavoro. Abbiamo capito come scoprire le cose e migliorare così il mondo ma lui se ne è andato! Ma lei mi ha aiutato. Ora io sono il padrone di un mondo che tutti stanno odiando come se questo odio possa effettivamente creare uno squarcio nel mio infinito potere. Il potere di creare. La gente è ammucchiata davanti a casa mia e posso benissimo sentire le loro grida di pietà, di odio, di falsità. Posso sentire la loro speranza, la loro forza e la loro realtà svanire nel pianeta in cui tutto è mio e tutto posso. Ora lo immagino, un masso. Gigante, che divide le nuvole rosse e lasci entrare uno spiraglio di luce rosso sangue, è la Luna da cui scende il sangue di chi è morto in questo mio mondo. Il masso quindi arriva. Cade...

Un rumore forte mi costringe ad alzarmi dal letto, mi affaccio quindi alla finestra ormai rotta da moltissime pietre che anche ora entrano ma si scansano per non colpire il mio corpo. Controllo fuori e lo vedo, un masso. Il mio masso. E' caduto accanto alla folla che spinge per entrare in casa mia ed ormai è spaventata, la posso vedere spostarsi impaurita. Quando qualcuno di loro mi vede alla finestra non può che rimanere senza fiato. Un ragazzino vedono, lo so. Vedono me, un ragazzino di 16 anni che li fissa con un sorriso stampato in volto. L'unico vero che io abbia mai fatto per la precisione. Il sorriso della vendetta.

Ormai sono andati troppo lontani per poter vedere la fine che li spetta ma non fa niente, moriranno di sicuro. Immagino di nuovo, ma stavolta una collina, piena di gente che corre disperata, sono loro, quelli appena scappati da casa mia. Che cosa brutta non godere della mia ospitalità in questo mondo, ma io sono gentile. Immagino ancora la stessa collina, con le stesse persone che ancora corrono. Stanno correndo no? Allora aiutiamoli a correre. Nella mia mente migliaglia di immagini corrono, immagini di gente che aumentano paurosamente di velocità e c'è chi sbatte a grande velocità, chi brucia per le velocità troppo elevate e chi semplicemente muore di paura.

Sono tutti morti. Tutti. E ora posso dormire tranquillo, quindi torno al mio letto. Mi infilo sotto le coperte e posso vedere lei.

-Carrie.- Dico. -Bravo, hai imparato bene.- Risponde lei.

Non è mai stata una bella ragazza, ma grazie a lei ho avuto il potere. Il potere di creare dalla mia mente eventi reali, vendicandomi così di chi mi ha odiato. L'umanità. Eccetto lei che mi vuole bene. Lei mi capisce. Lo so bene che in realtà non ho creato nulla io, mi sono limitato ad usare strumenti che lei mi forniva dall'alto. Prima ha creato una bolla d'aria, poi con i suoi immensi poteri di telecinesi ha distrutto meteoriti e pianeti per darmi qualcosa, un'arma. Un'arma contro l'umanità che mi odia tanto. Il suo dono della telecinesi è qualcosa di incredibile. Sono il primo uomo ad avere questo potere. E solo grazie a lei. Abbiamo un dono.

La prendo per la mano, lei alza le braccia. Così, finisco i miei giorni. Si è ripresa il suo potere, ma non fa niente, ora sarò sempre parte di lei. Sento la mia carne che lentamente si sta unendo alla sua. Lei non cambia il suo aspetto ma ora è più potente. Insieme abbiamo annientato il diavolo, l'umanità, e ci aspetta un mondo in un paradiso celestiale. Un mondo rosso e arido, pieno di sangue e città distrutte.

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