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Sicuramente conoscerete tutti Mortal Kombat, quella popolare saga di picchiaduro ancora attiva, nata nel 1992, che contiene personaggi come i famosi ninja Scorpion e Sub Zero, ambientazioni orientaleggianti di stampo dark-fantasy ed una certa propensione al gore che inizialmente fece discutere, ma che con gli anni a venire destò sempre meno problemi a causa dell’aumento di violenza nei videogiochi in generale.



Purtroppo, però, questo non è un excursus su una saga celebre, è una testimonianza di un avvenimento collegato a questa saga celebre, che mi rovina la vita ancora adesso, dopo sei anni.

Voi potrete anche non credere a quello che sto testimoniando, ma in ogni caso vi auguro di non viverlo mai.



In una nota fiera di fumetto italiana (non faccio nomi), v’era una negozio di retrogames (non faccio nomi) per console varie, Playstation, Nintendo 64… Ma anche SNES, Saturn e così via, molti dei quali venduti unboxed (senza scatola). Vidi fra questi uno dei miei titoli preferiti dell’adolescenza: Mortal Kombat Trilogy per PSX.



Siccome era a soli quindici euro ed era a tutti gli effetti originale, nonostante mancassero custodia e libretto, lo comprai senza batter ciglio. Non sono mai stato un grande appassionato della serie, ma il Trilogy me lo ricordo con piacere perché ci giocavo da un amico ed era un picchiaduro davvero divertente e pieno di personaggi (almeno per l’epoca).

A casa, tirai fuori dalla bustina in plastica la mia copia, rispolverai la vecchia Play e provai a vedere se funzionava bene.

Era tutto a posto, dalla grafica al sonoro; così scelsi Johnny Cage ed iniziai la prima torre (quella con meno avversari).

Provai a fare un cheat che mi faceva parecchio ridere all’epoca, ovvero tirar fuori “l’omino toasty” eseguendo tre o quattro uppercut a ripetizione. L’omino non era altro che il programmatore Dan Forden, che compariva a lato dicendo in falsetto “toastyyy!” , o “cryspyyy!”, dipende.

Ed eccoci al punto, continuavo a fare uppercut ma lui non saltava fuori, anche al secondo avversario feci più che altro uppercut appena mi era possibile, ma lui niente, finché sentii il suono “toasty” un po’ disturbato ma senza nessun Forden spuntare a destra.

Sembrava un bug e continuai a giocare senza pensarci su, anche perché gli avversari diventavano sempre più ostili; fino a che mandai a segno un altro uppercut.

Maledetta quella mossa, il gioco si bloccò d’impatto e sbucò da destra, improvvisamente, “l’omino toasty” senza alcun suono ad accompagnarlo.



Il problema è che non era come quello classico, lì aveva una bocca gigantesca come se avesse il legamento della mandibola lacerato, sangue sul busto e occhi cavati.




In quel momento sobbalzai sulla sedia… Non poteva essere uno dei tanti bug perché era troppo dettagliato. L’immagine restò ferma, senza sonoro, per alcuni secondi… poi iniziarono a scomparire elementi della schermata bloccata: prima i personaggi, poi alcuni pezzi di sfondo (ero nello stage “The Balcony”).

Presi la fotocamera per vedere di immortalare la cosa e, dopo aver scattato, scomparve anche tutto il resto fino ad avere lo schermo nero con solo l’omino a destra, che mi guardava con quegli occhi assenti.

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Non osavo spegnere, volevo vedere che sarebbe successo, tanto quel gioco ormai l’avevo dato per perduto.

Lo schermo rimase sempre uguale, con l’omino mutilato fermo allo stesso posto e, dopo qualche minuto, iniziarono a sentirsi delle urla di sottofondo, simili a quelle che i personaggi producono quando subiscono le fatalities, ma molto più sinistre e disturbanti.

Non erano né maschili né femminili e diventavano sempre più forti, tanto che abbassare il volume della TV non serviva a niente…

Insieme ai gemiti si sentivano dei rumori di carne lacerata, di ossa rotte, tipo qualcuno che sembrava lamentarsi cercando di dire qualcosa, come se fosse impossibilitato a parlare a causa di una parte mancante della bocca che forse gli era stata strappata, chi lo sa.



Era brutto, molto.



Niente a che vedere con gli irreali suoni tipici del gioco, anche se una vaga somiglianza c’era, come se tali suoni fossero stati campionati da qualcosa di realmente accaduto ed abilmente messi insieme per non far sospettare nulla, non saprei.

Si sentivano pure risate di sottofondo somiglianti a quella di Shao Kahn… ma anch’esse disturbate e con un’enfasi diversa.



Spiegare è difficile, non ho registrato, ma mi sembra ancora di sentirle nella testa.



Tutto ciò durò sui dieci minuti dal momento del blocco, poi la PS1 si spense all’improvviso.

Tolsi il gioco e curioso provai a rimetterlo, ma me lo dava come illeggibile.

Non sapevo se essere contento o meno, di assistere ancora ad un evento simile dopo un banale uppercut non ne avevo proprio voglia, tanto per 15 euro…



In rete notizie su un bug simile non esistono, quindi non potrò mai sapere se qualcuno ha comprato una copia del Trilogy uguale a quella.



Ora, dopo sei anni da quel giorno, non ci sarebbero problemi apparenti se…

Se non fosse che ora devo stare attento quando mi guardo allo specchio, perché a volte, da destra, vedo sbucare “l’omino toasty senza bocca”, con quegli orrendi occhi cavati, che mi fissa finché non smetto di guardare nel vetro.



La copia esiste ancora sotto una pila di libri in cantina, ovviamente non l'ho più provata... Non oso distruggerla... Spero si deteriori.




Tanto la situazione non cambia… Lui arriva veloce da destra, non mi fa nulla, ma non posso più guardarmi allo specchio.

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