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"Ehiii ciao ahah, scusa se rido, è una cosa un po' imbarazzante in effetti, ti conosco da una vita ma non credo tu possa dire lo stesso purtroppo, so praticamente tutto di te, una volta mi hai quasi visto, ne sono certo, è che dovevo nascondermi. Una giorno ti eri girato convinto ci fosse qualcuno, ti sei voltato e non hai visto niente mamma mia che scena, avresti dovuto vedere la tua faccia; oppure qualche tempo fa una leggera brezza ti soffiò sulla nuca e tu in un primo momento eri tipo "cavolo dovrò mettermi qualcosa sopra o rischio di beccarmi un'influenza!" ahahah sono quasi caduto in quel momento! Cioè per poco non vedevi me che ti sfioravo con la mano! Ecco chi sono io, sono nella tua vita, ogni giorno, in ogni ora, sono sempre stato io, a confonderti e a procurati degli interrogativi, sono la tua curiosità, la tua mente, il tuo destino....



Wow! Spero di non averti messo troppa paura con queste parole ahahah, è stato strano.



Ad ogni modo, col tempo ho imparato molto su di te, mi sei diventato simpatico, ho imparato a starti sempre vicino, mio dio spero non ti dispiaccia per quel piccolo inconveniente di ieri sera dove ho fatto a pezzi tuo padre, tua madre, tuo fratello e il tuo cane, ho svuotato le loro viscere e vene e allagato tutta la tua casa con il loro sangue e le loro lacrime; ehi, non scrivo molto spesso ai miei clienti ma nel tuo caso sì, voglio dire non ti ho ucciso e meritavi delle spiegazioni, di solito uccido i miei clienti ma tu sei una brava persona e non voglio che ricerchi invano la causa della loro morte; le persone non sanno perché sembra che tutto gli giri male, non lo sanno finché muoiono, è la tortura peggiore. Fidati amico, ti ho risparmiato migliaia di domande. 


Ti prego quindi di non parlare con nessuno di questa nostra piccola conversazione, non voglio che tu soffra perché allora tutti scoprirebbero il segreto, tutti vivrebbero senza ansie, paure, depressioni, nessun'altro più ucciderebbe altre persone, perché amico mio, il male, nella sua forma più pura e incomprensibile, deve esserci, è la sola cosa che completa il bene. 


Il tuo amico, Satana."


*Lettera trovata sulla scrivania, nella stanza 00523 del paziente Marc ******** prima del suicidio.  

Istituto di igiene mentale, Salt Lake City, Utah.


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