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Mike non era mai stato un ragazzo normale. Da bambino, quando perse il fratellino e la tata in una sparatoria, reagì alla notizia con un impercettibile cenno del capo: "Pazienza" - sembrò dire.

Adesso Mike ha 20 anni e 2 mesi.

La situazione è drasticamente peggiorata. Compie azioni senza un senso logico: una volta si è infiltrato nel palazzo più alto della città, sede di un'importante banca, è salito sino al tetto dell'edificio ed ha provato a toccare il cielo con un rastrello. In un'altra occasione ha tentato di far inghiottire un'alice al suo Chihuahua, asserendo d'essersi stancato di avere un cane più piccolo di un topo e che, se avesse continuato a cibarlo così, sarebbe uscito fuori un maestoso squalo bianco.

Esther, la sua strizzacervelli, è da un buon mese la sua più intima confidente. Asseconda tutte le sue stravaganze, una volta gli ha anche fatto vedere le tette. Mike ci ha messo ben poco ad innamorarsi di lei, e quando è venuto a sapere del suo viaggio in India ha dato di matto. La madre, totalmente assente nei confronti di Mike e all'oscuro della sua cotta per Esther, peggiorò la situazione rivelando al figlio che si trattasse di un viaggio di nozze.

Esther dall'India non tornò più: suo marito Aziz (chiare origini indiane, attore e sceneggiatore in piccole commedie) trovò l'occasione della vita e fece fortuna in quella miniera d'oro chiamata "Bollywood".

Mike sprofondò nella più stringente depressione, avrebbe voluto che la madre si occupasse di lui con le stesse carezze che rivolgeva al fratellino defunto. Tutto ciò che aveva era il ricordo di Esther, e si appigliò proprio a quello per scegliere il suo nuovo hobby: "Mamma, voglio diventare uno strizzacervelli. Vorrei che tu fossi la mia prima cliente." Raggiunse la madre nel bagno, chiuse la porta a chiave.

La polizia scoprirà che Mike avrebbe voluto grattare il cielo su quel palazzo, non toccarlo. Capì che trasformare un Chihuahua in un pescecane con pasti a base di alici era sì impensabile, ma non per Mike. Scoprì, troppo tardi, che fare lo strizzacervelli non era l'hobby più consono per un ragazzo del genere.



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