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Era sempre con me, ovunque andassi.

Quando dormivo, quando mangiavo, quand'ero a lavoro, anche mentre ero a bere con gli amici o a guardare la tv.

Non la potevo sopportare.

Anche quella sera, erano circa le 3 del mattino, la sentivo, potevo sentirla respirare, c'era una finestra aperta.

Dicono che l'anima pesi solo pochi grammi, ma quel peso mi opprimeva.

Soltanto un piccolo salto e avrei smesso di soffrire.

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